Sabato 26 Maggio 2012
   
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PUG BOCCIATO? COLPA DI...ALFREDO!

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Mentre i politici si discolpano, ci sorge un dubbio … sarà mica “colpa di Alfredo”?

“E’ colpa di Alfredo!”, recitava il testo di una famosa canzone di Vasco Rossi. “Sono convinto che se non ci fosse stato lui mi avrebbe detto sì!”.

Devono aver pensato questo i nostri politicanti locali all’indomani della sonora bocciatura giunta dalla Regione al PUG controdedotto dal consiglio comunale di Monopoli; politici preoccupati più a salvare la faccia che ad appurare i tanti perché di un responso negativo per molti versi annunciato.

I meriti hanno tanti padri mentre gli errori sono sempre figli di un destino cinico e baro. Quel destino cinico e baro che ha impedito di appurare le responsabilità dirigenziali in merito alla questione della “cartuccella” giunta dalla Norhern Petroleum, che impedisce di effettuare dei controlli seri in merito alla qualità dell’aria nella nostra città e che con ogni probabilità impedirà ai cittadini monopolitani di sapere chi è stato l’ideologo di un piano urbanistico supino alle esigenze del partito dei poteri forti (che governa incontrastato la città)  e che ha ricoperto di ridicolo i monopolitani.

Sarà stata colpa dell’assessore all’Urbanistica, Piero Barletta?

“Vade retro” chi ha pensato una simile malignità. Da Palazzo di Città si affrettano a far sapere che l’assessore ha dovuto lavorare tanto (anche lui tante nottate a capo chino sulle carte come l’assessore Rotondo?); tanto lavoro su un piano urbanistico che non condivideva.

Qualcuno nella maggioranza vorrebbe le dimissioni dell’assessore Barletta. Tuttavia l’assessore, come il nipote, Francesco Grieco, ex reggente del PDL, non conosce la parola “dimissioni” e trova un inaspettato aiuto nel consigliere di minoranza, Giampiero Risimini. Come mai il consigliere del centro – sinistra che aveva tuonato la gran cassa chiedendo le dimissioni dell’assessore Pasqualone, appare tanto magnanimo con l’assessore Barletta? Solo una questione di simpatia o una velata ammissione di corresponsabilità?

A chiarire è lo stesso Risimini:

“Le responsabilità ricadono sempre sull’assessore, ma le sue non sono le uniche e le più importanti. Le responsabilità sono di una maggioranza che ha fallito … sono di chi doveva guidare la maggioranza (il sindaco?) mostrandosi vicino agli interessi della città piuttosto che a quelli dei singoli”.

Una risposta fumosa che pare dire “colpa di tutti, colpa di nessuno” e che soprattutto non fa i nomi dei singoli i cui interessi sono stati tutelati a discapito della cittadinanza.

L’omertà dei politici sulla questione lascia spazio a nuove ipotesi di responsabilità.

La colpa è dei tecnici, dei dirigenti o dei progettisti. E’ questa la convinzione di qualche consigliere di maggioranza. Sul banco degli imputati il progettista Oliva, l’avvocato Matassa ed i dirigenti comunali rei di non aver indotto le pretese della politica a più miti consigli.

A sedare gli animi ci pensa il consigliere Stefano Lacatena, nei panni dell’avvocato del diavolo.

“Tutto come previsto” – afferma il consigliere – “ma siamo fiduciosi di trovare una soluzione durante la conferenza di copianificazione con la regione. Con un buon lavoro di mediazione del sindaco e del dirigente i problemi saranno risolti!”.

Convinti dei potenti mezzi persuasivi del partito dei poteri forti di Monopoli concordiamo con il consigliere al quale tuttavia chiediamo: “Se alla fine della fiera tutto si risolve con le doti di mediatore del sindaco e del dirigente, a cosa serve l’assessore? A cosa servono i consiglieri comunali? A cosa servono i soldi spesi dalla cittadinanza per sostenere il circo mediatico della politica locale?”.

La chiusura salomonica la riserviamo al consigliere Franco Leggiero.

“Bisogna prima vedere di chi è la colpa!” – sentenzia Leggiero – “Poi ci regoleremo di conseguenza!”.

Cosa abbia voluto dire lo lasciamo immaginare ai lettori, noi siamo sempre più convinti che alla fine si scoprirà che la “colpa è di Alfredo!”

Commenti 

 
#8 insopportabile 2010-04-13 14:54
... e certo! Perchè la sinistra è immacolata!
Mentre voi tifate senza ragionare difendendo i vostri pupilli questi si arricchiscono alle vostra spalle... ma col vostro appassionato sostegno!
Contenti voi...
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#7 maria 2010-04-13 04:22
ma quale Alfredo! la colpa sappiamo tutti bene di chi è!l' hanno stravolto e rimaneggiato cosi tanto che questo è il risultato! COmplimenti
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#6 Solite litanie 2010-04-12 23:28
Luoghi comuni privi di senso offensivi di una collettività migliore dei suoi rappresentanti politici e autoconsolazione per chi perde ripetutamente le elezioni allontanando le proprie responsabilità. Semplice.
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#5 angelo vito lamanna 2010-04-12 23:03
gli amministratori sono lo specchio fedele della comunità.
monopoli è storicamente e culturalmente la città degli "sgambettanti"............
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#4 Partigiano 2010-04-12 21:14
Visto che siamo in argomento...perchè non scrivete anche con quale metodo vengono eletti la maggior parte dei consiglieri comunali a monopoli della vostra anticamera??
meriti di servizio per il bene comune e per la città o per la forchetta?
si dà il caso che sia lo stesso metodo per cui consiglieri regionali eletti sconosciuti hanno saccheggiato tanti voti in questa città..
pertanto non mi parlate di rappresentanti dei cittadini monopolitani...
io non mi sento per nulla rappresentato non sò altri

;-);-)
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#3 novello 2010-04-12 18:31
A riguardo considerate che: "la sociètà (in questo caso i cittadini monopolitani) non è migliore della politica che esprime."
Se i politici sono questi il popolo è così come loro, stanno lì perchè il popolo con tanti voti ha voluto che quei politici li rappresentassero.
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#2 arturo 2010-04-12 17:56
io non sarei così sicuro che i cittadini comuni siano migliori dei loro rappresentanti, anzi sono convinto che sono molto ben rappresentati...
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#1 insopportabile 2010-04-12 16:30
Il NOSTRO piano regolatore, quello che progetta il futuro della comunità intera è diventato una cloaca di interessi particolari e trasversali.
Basta leggere i giornali e le reazioni di questi giorni per comprendere il motivo per cui dopo le vicendevoli minacce di querela sono arrivati puntuali gli abbracci.
Sono fermamente convinto che Monopoli non merita tutto questo. I monopolitani sono meglio di chi purtroppo li rappresenta.
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