Sabato 26 Maggio 2012
   
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SCUOLE MATERNE PARITARIE: APPROVATA LA CONVENZIONE

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Ha durata triennale. Via libera della Giunta Comunale

 

La Giunta Comunale nella seduta del 27 Aprile ha approvato lo  schema di Convenzione della durata triennale per la disciplina dei rapporti tra il Comune di Monopoli e le scuole materne paritarie, ai sensi della nuova L.R. n. 31/2009 “Norme regionali per l’esercizio del diritto all’istruzione e alla formazione”.

Sulla base della convenzione l’ente comunale contribuisce agli oneri di gestione delle scuole materne paritarie, garantendo l’esercizio del diritto allo studio anche ai minori di età compresa tra i tre ed i sei anni. Nel contempo le scuole materne paritarie si obbligano, tra gli altri, all’ammissione, compatibilmente alle concrete possibilità di erogazione del servizio scolastico, di tutti i bambini residenti nel Comune che ne facciano richiesta; a garantire il rapporto iscritti, sezione, insegnanti, stabilito dalla normativa vigente e ad assicurarlo nel periodo di vigenza della convenzione; all’aggiornamento del personale educativo; all’istituzione del servizio di refezione; a non procedere per la durata della convenzione ad aumenti delle tariffe fatti salvi gli adeguamenti previsti dall’indice Istat dei prezzi per le famiglie degli operai e degli impiegati riferiti al mese di dicembre di ciascun anno.

Il Comune di Monopoli si obbliga ad erogare in due rate semestrali il contributo per le spese di gestione, nella misura stabilita annualmente nell’ambito dei finanziamenti per il piano di diritto allo studio regionale e previa rendicontazione.

Commenti 

 
#1 novello 2010-04-28 20:02
Prendo spunto da questa notizia per chiarire un aspetto che qualche giorno fà ho affrontato e purtroppo mi sono dovuto scontrare con l'arroganza di alcune insegnanti che invece pensano di sapere tutto.
Questa parte di frase "per l’esercizio del diritto all’istruzione e alla formazione” bisognerebbe farla leggere a tutti gli insegnati, infatti pensano di appartenere "all'istituzione" che ha il diritto di educare i nostri figli.
Attenzione quindi, la scuola ha il diritto (inquanto obbligatoria) di ISTRUIRE (cioe trasferire nozioni relative ad alcune materie), non di EDUCARE, questa "materia" la si insegna solo a casa, e gli unici professori sono i genitori.
Segnala all'amministratore
 

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