Nota dell’Assessore al Commercio Giuseppe Albanese
L’Amministrazione Comunale comunica ufficialmente che il giorno 1° maggio i negozi della Città dovranno rispettare l’obbligo di chiusura come già stabilito con l’ordinanza 474/2009.
«Avevamo espresso da tempo la nostra disponibilità ad emanare un’ordinanza sindacale che sancisse una deroga alla chiusura, e lo avevamo fatto in virtù di una informale richiesta giunta dalle associazioni di categoria cittadine, Confcommercio e Confesercenti», dichiara l’Assessore al Commercio Giuseppe Albanese. Che sottolinea: «Su tali basi è stata convocata l’apposita riunione prevista dalla Legge regionale 11/2003 sul commercio per formalizzare ed ufficializzare il loro parere. Tuttavia, solo la Confesercenti ha inviato una nota formale di richiesta di apertura in deroga, confermata nella riunione di oggi pomeriggio, la Confcommercio ha inspiegabilmente cambiato opinione e l’esito è l’impossibilità da parte del Sindaco di firmare l’ordinanza».
«Voglio ora con chiarezza dire all’intera città», continua l’Assessore Albanese, «che l’incertezza generatasi in questi giorni, e la comunicazione ufficiale così ritardata nel tempo, non è assolutamente colpa dell’Amministrazione Comunale ma esclusivamente della Confcommercio: io stesso ho partecipato nella giornata di lunedì ad una riunione informale presso la sede Confcommercio di Monopoli nella quale era chiara la loro volontà di garantire l’apertura e su queste basi ho dato mandato agli uffici preposti di lavorare per l’elaborazione dell’ordinanza. In data 28 aprile è stata protocollata al Comune di Monopoli una nota della Confcommercio nella quale si affermava letteralmente: “comunichiamo la nostra indisponibilità a sottoscrivere un accordo che preveda la deroga all’obbligo di chiusura degli esercizi commerciali nella giornata del 1° maggio 2010”. Di fronte a questa presa di posizione lascio alla città la valutazione dell’affidabilità di tale associazione».
«L’Amministrazione Comunale», prosegue l’Assessore al Commercio, «non vuole essere parte di giochi e rapporti incerti fra la sezione locale e quella regionale della Confcommercio: attende che ciascuno faccia la propria parte ma senza intraprendere azioni che poi vengono smentite. Per quanto ci riguarda abbiamo sempre consultato le associazioni di categoria e sin da ottobre scorso ben si poteva da parte loro fare una proposta che andasse nella direzione dell’apertura per il 1° maggio: al contrario furono entrambe le associazioni di categoria a richiedere una riduzione della aperture domenicali e festive, compresa quella Confesercenti che oggi chiede di modificare l’ordinanza. Questa Amministrazione Comunale ha, al contrario, dimostrato una capacità di programmazione che altri Comuni non hanno e sono le associazioni di categoria che continuamente mettono in discussioni gli accordi da loro stessi controfirmati; mi domando a questo punto se sia davvero utile continuare ogni anno a spendere migliaia di euro dei cittadini monopolitani per stampare e distribuire calendari che poi vengono modificati a piacimento su richiesta di alcuni, che non sappiamo se rappresentano o meno la maggioranza dei negozianti cittadini».
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Commenti
e poi ci si lamenta come categoria se scarseggiano le entrate.
Si poteva evitare questa giornata di chiusura visto che in una città propensa al turismo in una giornata primaverile come il 1 maggio certamente sarebbe stata positiva per i commercianti, bastava anche un apertura di mezza giornata.
Non solo disorganizzati nel vostro interno ma così create anche disservizio alla città .
Ma da quante categorie sono rappresentati i commercianti?
Chi si fa carico con un unica voce delle problematiche?
Ma le chiusure sono concordate tra amministrazione e categoria?
......che ve lo dico a fare!!!
Io da certi personaggi che cambiano sigla solo per opportunità personale non voglio e non mi posso sentire rappresentare.
Quanto all'amministrazione ed al suo degno rappresentativo assessore al commercio dico solo una cosa: alle 19.30 di ieri non si avevano notizie per il 1° maggio, come può organizzarsi uno con i propri dipendenti?
Disorganizzazione più completa, non è la prima volta, di amministrazione ed assessorte.
Quando avremo il piacere di un vostro sussulto di orgoglio con le dimissioni?
Risposta mai perchè bisognerebbe avere dignitÃ