Sabato 26 Maggio 2012
   
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CONVEGNO SULLA BIO- EDILIZIA. PARLIAMO DEL PUG

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Riorganizzazione del territorio e riqualificazione delle città attraverso uno sviluppo sostenibile, sia delle città in generale che delle singole abitazioni in particolare, è stato l’argomento del convegno “Edilizia sociale ecocompatibile” tenutosi lo scorso mercoledì nell’auditorium della scuola Alessandro Volta di Monopoli.  Organizzato dal Consorzio delle cooperative edilizie ( formato da Adriatica, Albatros, Oasi, Quadrifoglio, Domus Monopoli 2002, Agorà, Primavera), in collaborazione con il Comune di Monopoli e la Regione Puglia, il convegno prende le mosse dall’articolo 45 della Costituzione, che sancisce il diritto alla casa e all’integrazione sociale.

Negli interventi di architetti, ingegneri ed agronomi esperti in materia è stato illustrato come è possibile ottenere luce, calore o frescura semplicemente utilizzando dei materiali naturali e posizionando l’edificio in modo da poter sfruttare il sole, il vento o l’ombra creata da alberi alti più di 10-12 metri. Queste tecniche apportano enormi benefici sia economici che sociali e sono già largamente impiegate in Nord-Europa e negli Stati Uniti.

All’incontro è intervenuto anche il sindaco di Monopoli, Emilio Romani, che ha ribadito l’importanza di razionalizzare i consumi attraverso lo sfruttamento delle risorse naturali. «Ci accingiamo –ha spiegato- a sostenere un piano di eco-compatibilità degli edifici scolastici con il rispetto di progetti che possono contenere il consumo energetico. Bisogna guardare il patrimonio esistente e sulle aree verdi abbiamo appena approvato una delibera che consente ai privati di gestire aree verdi che non sono attualmente mantenute». Inoltre Romani ha colto l’occasione per parlare del Pug: «i tempi di attivazione del Piano saranno rapidi, infatti in un anno è stato fatto un grande lavoro. La fase della gestione delle osservazioni sta terminando. Stiamo verificando le richieste dei cittadini senza però mettere in discussione i criteri di base. Ora stiamo approfondendo anche l’analisi del sistema  idrologico perché se si darà una risposta negativa alle osservazioni dei cittadini, questa risposta deve essere ben motivata. Siamo arrivati credo alla fine. Il documento è stato consegnato al prof. Oliva e spero che nel consiglio comunale del prossimo 16 luglio il Pug possa essere approvato, dopo la discussione delle singole osservazioni».

Infine l’assessore regionale all’urbanistica, Angela Barbanente, dinnanzi ad una platea dimezzata e in completa assenza dei rappresentanti dell’amministrazione comunale (che hanno lasciato la sala a solo mezz’ora dall’inizio) ha chiarito come la Regione si sta impegnando a porre normative e regolamenti che possano incentivare l’uso di tecniche e materiali per la costruzione di abitazioni sostenibili. Ha citato, infatti, la legge 13-2008, che regolamenta l’abitare sostenibile: «è una legge – ha chiarito l’assessore- che abbraccia diverse componenti della materia, che vanno dall’individuazione del sito all’impiego di determinati materiali. Sono, poi, previste forme di incentivazione e di risparmio degli oneri fiscali. Adesso siamo in una fase di definizione dei criteri per la valutazione della sostenibilità degli edifici e abbiamo stanziato 80 milioni di euro da destinare appunto all’edilizia residenziale sostenibile».

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