Sabato 26 Maggio 2012
   
Text Size

LE LEGGI DEL MARE

Porto_di_Monopoli

Ormai nel cuore della stagione estiva, viene presentata l'ordinanza n. 28/2009 che disciplina la navigazione e la sicurezza balneare del circondario marittimo di Monopoli. Questa ordinanza, varata dal Comune, in accordo con la Capitaneria di porto, è stata presentata lo scorso lunedì agli operatori del settore presso il lido “Belli freschi”. In assenza del comandante della Capitaneria di porto, Gianluca Massaro, è intervenuto il maresciallo Valente e l'assessore comunale alle attività marinare, Pierantonio Munno.

Lo scopo di questo incontro è stato proprio quello di informare i gestori dei vari lidi della costa monopolitana delle nuove regole introdotte da questa ordinanza. Infatti l'assessore Munno ha specificato che “bisogna informare e fare prevenzione e consulenza per offrire la massima sicurezza a chi frequenta i lidi”. Il maresciallo Valente ha poi spiegato: “l'ufficio circondariale marittimo di Monopoli controlla i lidi perché ogni anno l'attività preventiva è meglio di quella repressiva. A noi interessa che le strutture si adeguino alle normative vigenti. Sono state varate 3 ordinanze: una regionale, una provinciale e una comunale, che è quella in questione oggi. Sono 3 ordinanze perché la regione disciplina l'uso del demanio marittimo e le concessioni del demanio alle strutture private; quella provinciale la navigazione da diporto e quella comunale, che nel caso particolare riguarda Monopoli e Polignano, la balneazione, la salvaguardia della vita in mare e l'inquinamento”. L'ordinanza n° 28 in questione introduce alcune novità rispetto allo scorso anno: il limite delle acque sicure si è abbassato da 1,60 metri di altezza dell'acqua a 1,30, quindi i gavitelli bianchi devono essere posti a 1,30 e non più a 1,60; è riservata alla balneazione la zona di mare fino alla distanza di 150,00 metri dalla riva, e non più a 200, come l'anno scorso. In questi 150 metri riservati esclusivamente alla balneazione, è vietato il transito di qualsiasi imbarcazione a motore, a vela, a remi o a pedali; queste imbarcazioni potranno raggiungere la riva  utilizzando degli appositi corridoi di lancio che i concessionari devono provvedere a delimitare.

Rimangono comunque molti problemi che sulle spiagge monopolitane, come ad esempio l'inquinamento delle acque e l'accesso al mare per i diversamente abili, che non è affatto contemplato dalla legge. L'ordinanza balneare regionale del 2009, infatti, prevede che  “i comuni hanno l'obbligo di rendere perfettamente fruibili, anche ai soggetti diversamente abili, gli accessi pubblici al mare esistenti, garantendo la costante pulizia per la loro regolare percorribilità; di predisporre, ai fini della concreta fruibilità delle spiagge libere e del mare territoriale anche da parte dei soggetti diversamente abili, idonei percorsi perpendicolari alla battigia e fino al raggiungimento della stessa, con apposite pedane amovibili”. I lidi privati, almeno per la maggior parte, hanno predisposto delle pedane per raggiungere la spiaggia, ma le spiagge libere, quelle sotto il diretto controllo del Comune, sono per la maggior parte prive di queste pedane, pertanto un diversamente abile su una sedia a rotelle sarebbe costretto ad usufruire di un lido privato per andare al mare.

Quanto al problema dell'inquinamento, il Maresciallo Valente ha risposto: “ gli  scarichi delle navi e delle strutture sono controllati dalla capitaneria di porto, dalla marina militare e dai satelliti, ma è difficile assicurare un controllo totale del mare. Infatti proprio la scorsa settimana abbiamo scoperto 2 attività commerciali che scaricavano rifiuti in mare. Rintracciare gli scarichi è difficile perché è difficile che uno se ne accorga e lo segnali. Sta soprattutto al cittadino salvaguardare il mare, che è un bene di tutti”.

Infine, i lidi sono obbligati ad affiggere il manifesto di 70 cm per 100, a proprie spese. E ancora una volta gli stessi lidi lamentano il ritardo con cui sono arrivate le normative, che evidentemente sono arrivate a stagione abbondantemente inoltrata.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI