Sabato 26 Maggio 2012
   
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ROCCO DI MEO: "ALBANESE DICE FALSITA'"

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Amministrazione- ConfCommercio: è frattura

 

Si è tenuta ieri sera, nella sede della delegazione Comunale della CONFCOMMERCIO,  una conferenza stampa voluta dal presidente della stessa delegazione Dott. Rocco Di MEO e da tutto il consiglio direttivo cittadino. Ancora una volta, ad animare il dibattito, la deroga, o meglio la “non- deroga” del 1° maggio.

Le responsabilità, addossate all’amministrazione comunale, sono state prontamente rispedite alla confcommercio dall’assessore Albanese, con una dichiarazione rilasciata prima del giorno in questione: “La confcommercio ha dichiarato l’indisponibilità alla deroga solo pochi giorni prima”. “La colpa- prosegue- non è dell’amministrazione”.

Stupito, Rocco Di Meo, rilancia in conferenza la sua idea di sviluppo, in sintonia con la segreteria provinciale della quale Di Meo è consigliere. Smentisce le affermazioni dell’assessore al Commercio, e la racconta alla popolazione “la verità”.

“Il nostro impegno- esordisce Di Meo- è rappresentare 1600 piccole e medie aziende commerciali che creano sviluppo ed occupazione in città, difendendo i diritti sia degli iscritti che dei non iscritti, contro lo strapotere della grande distribuzione organizzata che sempre più sta distruggendo il commercio al dettaglio. In quest’ottica a Novembre abbiamo incontrato l’assessore per la creazione del famoso calendario delle aperture. Sin da allora è partita da noi la proposta dell’apertura per il 1°maggio. Ben 5 mesi fa avevamo chiesto di abrogare in modo territoriale , la chiusura dei negozi per la festività. Un gesto di collaborazione verso i commercianti, che stando a uno studio condotto nel settore commercio, hanno potuto guadagnare, in un solo giorno, mediamente il doppio di ciò che incassano in due giorni infrasettimanali”

La difesa del presidente Di Meo, apre una frattura tra l’ente e l’amministrazione, già più volte sanata. Il rappresentante della ConfCommercio ha infatti sottolineato una difficoltà di comunicazione con l’amministrazione, che sembra non accettare di buon grado le proposte avanzate.

E sottolinea alcune criticità. Prima fra tutte la diversità di trattamento fra esercenti della città e quelli delle campagne ( i primi durante i mesi invernali hanno l’obbligo alla chiusura, i secondi, invece, possono mantenere l’apertura a prescindere ), una scelta irrazionale che crea problemi nel rapporto tra commercianti cittadini e quelli delle campagne.

Inoltre in città non è mai stata fatta la scissione per le diverse attività commerciali, in “alimentare” e “non alimentare”, per gestire meglio gli orari di utilizzo.

“Devo inoltre dire- ha concluso DI Meo- che mi meraviglia il fatto che un nostro collega ora non sia capace di gestire questa palestra politica e risolvere le questioni , proponendo idee e progettando migliorie per la condizione generale della città, tralasciata per ragioni a noi sconosciute. L’assessore propone idee, molto fantasiose e irrealizzabili.

Da tempo la Confcommercio chiede al Sindaco ed all’assessore un incontro formale, da sempre rimandato. E’ arrivata l’ora di riceverci!”

Commenti 

 
#8 scusa 2010-05-07 14:47
che vergogna essere rappresentati da demeo e albanese
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#7 commerciante 2010-05-06 20:01
bravo gigi
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#6 uno dei tanti!!! 2010-05-06 19:56
ciao ragazzi ,mah che diresullargomento lavorare durante le festivita nn piace a nessuno!!ma e ora che capiate che il mondo (purtroppo)sta cambiando io lavoro come chimico prima coi svizzeri ,e adesso con una ditta di taiwan,si lavora 7 giorni di fila con turni alternati mattina ,pomeriggio notte ,natale capodanno pasqua 1 maggio sei retribuito molto bene ,ma io nn vorrei ,cosa si in questo caso se perdi il posto di lavoro cho te lo rida ai tempi di oggi?la globalizzazione ,€ una strada sbagliata nn avremo piu una nostra identita!! cosa abbiamo fatto x evitare questo ci siamo fatti prendere dalleuforia!!alla fine penso che tutto questo e solo un gioco dei potenti gia loro che ci prendono x il c..... da una eternita buona giornata a tutti
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#5 gigi 2010-05-06 17:35
Volete stare aperti anche di notte? Il 1° maggio è la festa del lavoro. un pò di rispetto per i lavoatori e per voi stessi. Fate meno lusso e godetevi un pò di più la vita che è breve anche se sembra lunga.
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#4 Partigiano 2010-05-06 00:12
;-);-)
che vi dicevoooooo;-)
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#3 io 2010-05-05 23:08
non è una provocazione...solo una domanda?ma poi siete disposti a pagare gli straordinari ai dipendenti che lavorano anche la domenica o durante le festività?
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#2 Papino 2010-05-05 22:32
Sono un commerciante (purtroppo).Noi commercianti al dettaglio,non avendo mai goduto di santi in Paradiso ( leggendo la nota del PD ho riso con amarezza)siamo stati sempre considerati con fastidio.Fastidio che miracolosamente sparisce sotto elezioni,per poi riapparire assolutamente bipartisan il giorno dopo.A ribadire tutto ciò,prendo ad esempio la gestione dei lavori in piazza Vitt.Emanuele:realizzati senza tenere in alcun conto le esigenze degli esercenti,strozzati per mesi.
Comunque si tornerà a votare:amici commercianti,ricordiamo tutte le porcherie che subiamo,al momento di barrare la scheda.Saluti
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#1 Roberto. 2010-05-05 20:57
Caos che si aggiunge a caos. Possiamo continuare così?
No! Mi pare evidente.
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