Sabato 26 Maggio 2012
   
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MERCATO RIONALE: TEMPI LUNGHI ED INCERTI

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"Le amministrazioni precedenti non si sono occupate della questione"

 

Mercato settimanale e mercato giornaliero: fra rigidi controlli e lamentele dei cittadini, l'assessore al Commercio, Giuseppe Albanese, e l'amministrazione comunale hanno deciso gli spostamenti dei due mercati. Ma i tempi sono lunghi e  incerti.

“Il mercato settimanale si trova provvisoriamente in viale delle Rimembranze, ma  il giorno dopo...no, mi correggo, subito dopo la fine dei lavori di fogna bianca, tornerà nella sua sede definitiva di via Togliatti” afferma l'assessore.

Quanto al discusso mercato giornaliero è previsto lo spostamento, ma con tempi e modalità ancora non del tutto definite: “Il mercato giornaliero, quello di piazza XX Settembre, andrà nello slargo vicino il Max Hotel, in via Vittorio Veneto.”

Prima di arrivare lì, però, il mercato farà tappa via Pisonio e il martedì condividerà lo spazio con le bancarelle del mercato ortofrutticolo settimanale: “sì, il mercato giornaliero andrà nel prolungamento di via Pisonio, esattamente alle spalle del benzinaio, dove ci sarà anche il mercato settimanale. Ma il mercato giornaliero sarà lì solo in via provvisoria. La sua sede definitiva sarà lo spiazzo di via Vittorio Veneto.” Quindi in via Pisonio ci saranno, non appena la Asl darà l'autorizzazione necessaria, le bancarelle del mercato giornaliero e quelle del mercato settimanale (quelle che ora si trovano nel parcheggio di fronte il Max Hotel).

Per lo spostamento definitivo in via Vittorio Veneto, invece, ci sarà da attendere i lavori di messa a norma della zona. Lavori di cui si sa ancora poco e l'assessore preferisce non sbilanciarsi: “Lo spostamento in via Vittorio Veneto non lo voglio prevedere. Ho imparato a non fornire più tempistiche approssimative, perché poi si verificano degli intoppi che non dipendono da noi. Dunque, dobbiamo aspettare l'allacciamento dell'acquedotto e la risposta della Asl. Se la Asl ci mette secoli a dare una semplice risposta riguardo l'idoneità, non è certo colpa nostra, che rimaniamo fermi ad aspettare.”

Ma non sarà scomodo per i cittadini andare a fare la spesa prima in via Pisonio e poi in via Vittorio Veneto, zone lontane dal centro? “Non abbiamo altri posti -risponde l'assessore- Così si serve meno una parte della città e se ne serve meglio un'altra, lo so. L'ufficio tecnico ha svolto uno studio che è durato 7-8 mesi prima di individuare la zona più adatta al mercato giornaliero. I mercati devono trovare una collocazione decorosa e che non dia fastidio o che almeno dia il meno fastidio possibile agli abitanti. In assessorato ogni giorno vengono persone a lamentarsi del mercato di piazza XX settembre perché non sopportano più né i rumori né l'immondizia che rimane in piazza. È ovvio che quando vai a disciplinare delle situazioni, ti fai dei nemici, ma il fatto igienico sanitario è importante e alcuni lo sottovalutano. Noi siamo stati obbligati ad intervenire dopo il controllo dei NAS e i trasgressori sono stati tutti denunciati penalmente. Infatti i pescivendoli non ci sono più e tutti hanno aperto la loro pescheria. Nei comuni limitrofi si vedono situazioni peggiori di Monopoli e non capisco perché ora le autorità si sono accanite a fare i controlli solo su Monopoli.”

Albanese accusa poi le amministrazioni precedenti, “a prescindere dal colore politico”, di non essersi affatto preoccupate della questione. In particolare sferza un colpo all'attuale opposizione: “Il provvedimento è passato in Consiglio Comunale nonostante il voto contrario, del tutto strumentale, dell'opposizione. L'attuale opposizione, quando era maggioranza, voleva spostare il mercato dietro la biblioteca, in una zona terribile. Oggi stranamente cambia idea riguardo lo spostamento: improvvisamente vuole che il mercato rimanga in piazza XX Settembre.”

Commenti 

 
#4 Allocco 2010-05-11 19:13
Se non è stata trovata altra soluzione è inutile spendere del denaro pur di fare qualcosa.La dislocazione del mercato in via V. Veneto è una così grande corbelleria che sarebbe meglio non farlo affatto.Tanto non serve a niente.
Almeno risparmiamo denaro.
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#3 rosa 2010-05-11 17:23
Il dirigente sanitario cosa pensa della situazione? perchè non lo intervistate sull'argomento?
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#2 anonimo 2010-05-11 13:26
MA IL DIRIGENTE DELL'UFFICIO IGIENE ESISTE????
Come mai non interviene dopo che i Nas hanno accertato la mancanza dei requisiti igienico sanitari?
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#1 Paolo D. 2010-05-11 13:07
Nessuno si sarebbe occupato della questione se non fossero arrivati carabinieri ed asl
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