Sabato 26 Maggio 2012
   
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ELETTO IL NUOVO DIFENSERO CIVICO

 

DIFENSORE_CIVICO_cr  DIFENSORE CIVICO : ASSEGNATA L’ULTIMA POLTRONA!

Tutto da copione, tutto come ampiamente previsto! La politica nostrana a volte ci sorprende (vedasi l’inaspettata mancata nomina di un monopolitano nella nuova giunta provinciale) ed a volte si presenta scontata e prevedibile, come accaduto ieri sera in Consiglio Comunale per la nomina del prof. Paolo Rotondo a difensore civico.
Questa volta la maggioranza di Centro - Destra si è mostrata compatta ed ha garantito il proprio appoggio al candidato Rotondo nonostante il noto passato da leader politico locale del Centro – Sinistra.
Sono diventati tutti matti? Monopoli rappresenta il primo laboratorio politico dove si sperimenta una nuova concordia tra Centro – Destra e Centro – Sinistra?  Niente di tutto questo!


Come da noi annunciato, sono altre le motivazioni che hanno spinto la maggioranza a sponsorizzare con forza la nomina del professore dai lunghi trascorsi politici nella nostra Città; si è trattata con molta probabilità di un’abile manovra politica del Sindaco Romani e del suo entourage volto ad avviare la campagna acquisti tra qualche consigliere dell’attuale minoranza.

 
Evidentemente l’attuale maggioranza non è poi così solida se per la prima volta si è deciso di scontentare la stampa locale, che premeva per la nomina del candidato De Russis, pur di garantirsi una possibile ciambella di salvataggio in tempi di magra con “l’acquisto di qualche consigliere di minoranza” portato in dote dal nuovo Difensore Civico della Città.


Il Difensore civico svolge un ruolo di garante dell’imparzialità, della trasparenza e del buon andamento dell’amministrazione. Ritengo che debba possedere conoscenze di tipo giuridico-amministrativo e normativo, ma anche capacità gestionali ed organizzative, spirito civico e grande attenzione ai diritti dei cittadini.”, con queste parole il Sindaco Romani, ai nostri taccuini ha delineato le caratteristiche del suo Difensore Civico ideale.

 


E’ ora di metterci alle spalle questa brutta vicenda durata un anno degna della peggior prima Repubblica, ma è anche d’obbligo una considerazione. Qualche consigliere di minoranza, fulminato sulla via di Damasco, ha deciso in extremis di sostenere la candidatura del dott. De Russis in quanto considerato esponente della società civile; se ciò è vero, perché non lo si è sostenuto qualche mese fa preferendogli Laghezza? Ai posteri l’ardua sentenza!


L’impressione è che anche questa volta i migliori esponenti della nostra società siano rimasti a guardare, sdegnati da questa politica dove l’occupazione del potere conta più della soluzione dei reali bisogni dei cittadini. La gente sente il bisogno di una politica nuova, più attenta alle vere emergenze sociali. Tuttavia se le “persone per bene” (che ancora ci sono nel nostro paese) resteranno sempre a guardare, questo vergognoso poltronificio non finirà mai!


Mentre ieri sera in Consiglio Comunale i nostri politici discutevano per ore di una nomina dall’esito scontato e già decisa a tavolino, tante giovani menti fuggivano dalla nostra Città in cerca di maggior fortuna altrove, magari in Terre dove la meritocrazia non è un sogno, la cultura non è solo una parola da affiggere sui manifesti, dove la stampa non è asservita al potere e dove la gente non porta più da decenni l’anello al naso; è l’emergenza occupazionale dei nostri giovani talenti la vera priorità (non le poltrone da assegnare ai vecchi politici in pensione). Su questo terreno tra quattro anni si valuterà la presente Amministrazione, indipendentemente dalla brutta performance di ieri sera!

         

 

Lasciamo giudicare ai lettori se il neo – eletto difensore incarni queste caratteristiche. Tuttavia ci chiediamo se gli altri candidati non avrebbero potuto incarnare anche meglio del prof. Rotondo le doti di imparzialità richieste da tale importante ruolo istituzionale, ricordando che essere super partes non significa concedersi ora a destra ed ora a sinistra secondo le convenienze del momento, ma essere il più possibile lontani dalle logiche di potere partitocratrico e dalle lobbies.

Commenti 

 
#3 io 2009-07-22 13:19
difensero civico?...è spagnolo:D
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#2 Gianni Capitanio 2009-07-19 02:57
Un'altra occasione persa dai nostri eletti, tutti nessuno escluso, per fare bella figura nell'esclusivo interesse della città :-((
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#1 Rido per non piangere 2009-07-18 22:56
Particolarmente significativo il passaggio dove scrivete:
"Mentre ieri sera in Consiglio Comunale i nostri politici discutevano per ore di una nomina dall’esito scontato e già decisa a tavolino, tante giovani menti fuggivano dalla nostra Città in cerca di maggior fortuna altrove, magari in Terre dove la meritocrazia non è un sogno, la cultura non è solo una parola da affiggere sui manifesti, dove la stampa non è asservita al potere e dove la gente non porta più da decenni l’anello al naso;"
Mi chiedo: dov'è questo posto? sicuramente non in Italia...
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