Sabato 26 Maggio 2012
   
Text Size

FIUME:"...ACCONTENTATEVI DI MONOPOLI FUTURA!"

MONOPOLI_FUTURA22

L’ex consigliere di minoranza giustifica una scelta contestata

 

Durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo movimento politico, pardon amministrativo, di Monopoli, “Monopoli Futura”, il consigliere Fiume giustifica la sua adesione con un discorso che non risparmia nessuno.

Dopo il deludente approccio con gli egoismi della politica, Ninni Fiume, ritrova la voglia di fare politica per il bene della sua città e confessa di essere stato sul punto di dimettersi.

“Mi preme spiegare il motivo per cui io e Peppino Lotesoriere stiamo aderendo a questo movimento amministrativo. Questo perché finora abbiamo ricevuto un mare di critiche a prescindere.

Fino ad oggi la mia esperienza politica non è stata esaltante; lo ammetto. Questo perché mentre nella vita di tutti i giorni uno può scegliere con chi confrontarsi, nella vita politica è costretto a confrontarsi anche con persone con le quali farebbe volentieri a meno di confrontarsi. Mi sono scontrato, quindi, con un mondo fatto di egoismi ed interessi personali, più o meno evidenti. Cose che sono lontane dalla mia idea di politica. Tanto è vero che oggi come oggi non so se deciderò in futuro di ripropormi come consigliere comunale.

Mi rendo conto umilmente che questo tipo di vita non fa per me. Ho pensato diverse volte di dimettermi ma non l’ho mai fatto per due motivi.

Innanzitutto perché sono un ottimista e penso sempre che le cose possono cambiare in meglio.

L’altro motivo è che sono stato eletto in una lista messa in piedi da Giampiero Risimini che comprendeva persone di estrazione diversa, che a dire il vero neanche conosco; al punto che se oggi mi dimettessi non saprei neanche chi mi sostituirebbe. Non vi era un progetto politico consolidato.

Io e Peppino Lotesoriere ci siamo dichiarati indipendenti da circa un anno e mezzo perché non ci siamo trovati a nostro agio nel panorama politico del centro-sinistra monopolitano, capace di emarginare giovani ben più promettenti di quanto non possa essere io. Questa scelta ci ha relegato in una sorta di limbo.

Ora mi sembra logico che ci sia tornata la voglia di far politica.

Le elezioni regionali hanno fatto sì che si raggruppassero attorno ad un tavolo in maniera spontanea un gruppo di consiglieri che inizialmente aveva come obiettivo quello di trovare un candidato monopolitano per la regione; cosa che non è stata possibile.  Tuttavia nel confronto è nata una comunanza di idee.

Questa è una scelta che costa sacrificio e fatica perché siamo coscienti delle critiche che ci pioveranno addosso. Tuttavia vorrei sottolineare che è costato molto sacrificio anche ai consiglieri Perricci e Lacatena ed all’assessore Rotondo, che avrebbero potuto preferire la via del PDL o di Generazione Italia. Hanno anteposto il desiderio di fare qualcosa per il paese ai propri interessi personali.

Non abbiamo nessun legame con la corrente finiana ed è per questo motivo che non ci siamo chiamati “Generazione Monopoli”. Sono convito che se anche ci fossimo chiamati “Tre etti di prosciutto e tre etti di mortadella” ci sarebbe stato sempre il pinco pallino che avrebbe detto che a Fini piace la mortadella. Quindi accontentatevi di “Monopoli Futura”.

Sulla storia del salto della quaglia vorrei dire la mia.

E’ vero che ci stiamo avvicinando all’amministrazione comunale. Ma è vero anche il contrario. La nostra speranza è che questo gruppo possa essere un ponte tra maggioranza e minoranza.

Volgiamo essere al servizio della città.

Un ultima riflessione va a chi ha parlato di interessi personali, interessi politici, interessi professionali, movimento di business.

Voglio chiarire che non ho interessi politici. Ero capogruppo del gruppo misto; non lo sono più e non mi dispiace. Non vogliamo assessori in più, ci basta quello che abbiamo che è pure assai.

Ieri il consigliere Ciaccia aveva chiesto il rimodulamento della commissione urbanistica. Io sono disponibile a rimettere il mio ruolo nelle mani del gruppo. L’unica ambizione politica che ho è di contribuire a fare il bene del mio paese.

Per quanto concerne la storia degli interessi personali, voglio sottolineare che un lavoro lo ho e che va avanti anche senza la politica. Per dimostrare ciò vi racconto un episodio.

Quando sono stato eletto consigliere avevo un solo incarico pubblico. Ho dato le dimissioni volontarie per evitare imbarazzi”.

Commenti 

 
#10 elsa moretti fiume 2010-06-23 21:52
vai avanti sono sicuro che sei sincero nella vita non sempre tutti nriescono a capire se si ha un ideale auguri
Segnala all'amministratore
 
 
#9 DIMMI LA VERITA E TI DIRO CHI SEI. 2010-06-01 12:31
NON UNA PAROLA SU COME LA PENSANO I SUOI ELETTORI.NON SA QUEL CHE DICE E QUEL CHE FA' E CHE FARA' ....E VORREBBE AUMENTARE IL TASSO QUALITATIVO DELLA MAGGIORANZA ANCHE PERCHE' NELLA MINORANZA NON SI TROVAVA A SUO AGIO SPERO CHE SI RICORDI ALMENO COME SI CHIAMA(A PROPOSITO DI LAVORO SI RICORDI PERCHE' LAVORA PERCHE'E' BRAVO O PERCHE' SI CHIAMA FIUME). IN QUANTO A LOTESORIERE ...IO LA SPIEGAZIONE CE L'HO. QUANDO UNO E' ABITUATO A STARE AL POTERE DALL'ALTRA PARTE STA MALE ...MOLTO MALE...MA PURTROPPO DOVE DEVE STARE LO DECIDE CHI VOTA NON LUI.LO ACCETTI E BASTA.
Segnala all'amministratore
 
 
#8 ma mi faccia il piacere 2010-06-01 00:09
la coerenza caro fiume non è una tua dote.
mi piacerebbe sapere ed hai il dovere di dirlo con nomi cognomi ed episodi quando dici"....questo perché mentre nella vita di tutti i giorni uno può scegliere con chi confrontarsi, nella vita politica è costretto a confrontarsi anche con persone con le quali farebbe volentieri a meno di confrontarsi. Mi sono scontrato, quindi, con un mondo fatto di egoismi ed interessi personali, più o meno evidenti. Cose che sono lontane dalla mia idea di politica."
Passare da sinistra a destra dimostra tutta la tua mancanza di idee, dimostra opportunismo e dimostra che te ne "freghi" del voto che i cittadini ti hanno dato perchè ti presentavi da quel lato politico.
Se ti dimetti ti dico io chi ti sostituisce, purtroppo, Scarafino!
L'affermazione più assurda che potevi fare è che la lista civica in cui ti hanno evidentemente costretto e messo (contro la tua volontà?) non aveva un progetto politico. In questo hai ragione per questo ci sei andato, non avevi e non hai un progetto politico; solo affari!
Visto che da consigliere ne tu ne l'ormai patetico lotesoriere vi dimetterete abbi, insieme al tuo amico peppino, almeno la dignità di dimetterti dalla commissione edilizia in cui ci siete in quanto espressione del pd e quindi dell'opposizione.
Se non vi dimetterete, come è certo, avrete fatto la vostra bella figura
Segnala all'amministratore
 
 
#7 Gianni. 2010-05-31 15:04
E' uno schifo e basta! Non sottilizziamo...
Spero che sia il de profundis per diverse carriere politiche.
Nel frattempo vigiliamo su questi disinteressati slanci di rinnovato impegno civile...
Segnala all'amministratore
 
 
#6 Partigiano 2010-05-31 12:03
@cittadino
il suo discorso non fà una grinza ma nn tiri l'acqua sempre verso il proprio mulino, in consiglio comunale molti consiglieri di opposizione come di maggioranza agiscono sottobanco (esempio?? conflitto di interessi sul Pug).
Pertanto c'è chi ci rimette la faccia e c'è chi fa il furbo alla faccia di quei s.....i che li votano ;-)

p.s chissà chi sono i primi dei non eletti...ne sà qualcosa?
oh diooooooo ;-);-);-)
Segnala all'amministratore
 
 
#5 immerso 2010-05-31 11:11
cittdaino
perchè prendersela col povero Fiume
ricordo che nella passata legislatura successe la stessa cosa (Annese e Pierro, ricordate?)
Segnala all'amministratore
 
 
#4 cittadino 2010-05-30 21:11
Mamma mia sentire queste parole quasi mi emozionano.
Era un dovere rassegnare le dimissioni se non si è capaci di confrontarsi anche con chi non si sopporta, era un dovere rimettere il mandato se eletto in una lista concorrente al Sindaco non ci si trovava bene come dice il "consigliere" Fiume.
Era un dovere dopo un avvio deludente e constatata la chiusura a giovani ben più promettenti e talentuosi politicamente di lei Ing. Fiume rimettere il mandato.
Lei il lavoro lo ha, lo asserisce tranquillamente e questo le fa onore ma, è pur vero che questo lavoro si lega a quello di suoi familiari che spesso sono stati incaricati dalle varie amministrazioni a produrre progetti e per cui vanta dei crediti con le casse comunale.
E' UN DOVERErimettere il mandato quando si fa il salto della quaglia ma, questo sta alla dignità di ognuno di noi, questo fa parte di un modo di essere corretti che non appartiene nè a lei e nemmeno a chi è stato la scorsa volta Assessore ai lavori pubblici per il centro sinistra e ancora prima sempre con il centro sinistra Presidente del Consiglio Comunale. Se questi sono i risultati della seconda repubblica meglio la prima. Solo una cortesia la prossima volta prima di iscriversi a facebook e sciorinare il suo programma per una Monopoli migliore al fianco di Risimini, prima di riempire la nostra città di manifestini e "santini" che la immortalano come qualcosa di nuovo, si quardi allo specchio e rifletta.... non la sua immagine ma i suoi pensieri.
Segnala all'amministratore
 
 
#3 gesumino 2010-05-30 17:37
beh la denuncia nei confronti del PD è forte...
il partito dovrebbe rendersi conto la fine che sta facendo a Monopoli dove ha a mala pena il 10%
Segnala all'amministratore
 
 
#2 maria 2010-05-30 16:29
è meglio non commentare
Segnala all'amministratore
 
 
#1 Franco Muolo 2010-05-30 16:22
E bravo il consigliere Ninni, e io che pensavo di essere stato il solo (assessore) rompi...glioni nel centrosinistra, contestando quell'ipotesi di Pug. Ma, dimmi sinceramente: anche tu non vedevi di buon occhio quel tipo di pianificazione, per giusticare il "salto mortale" dall'attività politica a quella "amministrativa"?
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI