Sabato 26 Maggio 2012
   
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PUG: RIDOTTI I VINCOLI MA I TEMPI STRINGONO

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Ieri 21 luglio, presso la sala conferenze dell’hotel “Vecchio Mulino” un incontro promosso dall’Amministrazione Comunale di Monopoli in merito alla riduzione dei vincoli paesaggistici nell’agro monopolitano e rivolto alle associazioni di categoria ed i comitati di base locali. Hanno partecipato alla riunione il capogruppo del PDL in Consiglio Comunale, Paolo Leoci, l’Assessore all’Urbanistica, Pietro Barletta, ed il geologo Mario Rotolo, per illustrare ai presenti le tavole con le nuove perimetrazioni.


Le osservazioni giunte in merito al PUG frettolosamente approvato dalla precedente Amministrazione hanno riguardato in buona parte la perimetrazione delle aree vincolate extra-urbane”, ha esordito Paolo Leoci.

A seguito delle osservazioni giunte ed a conclusione della ricognizione effettuata dal geologo Mario Rotolo l’Amministrazione conta di accogliere nel Consiglio Comunale fissato per il 24 luglio, buona parte delle osservazioni sollevate dai cittadini, svincolando 1.200 ettari di territorio dal vincolo paesaggistico. Inoltre lo stesso Leoci ha ribadito l’intenzione dell’Amministrazione di presentare un maxi emendamento per prevedere la possibilità di nuova edificazione in area SIC anche per il Comune di Monopoli (come avviene già per altri comuni limitrofi) e per prevedere la possibilità di ampliamento delle aree zootecniche anche nelle zone soggette a vincoli paesaggistici grazie ad un’intervenuta modifica del regolamento regionale su pressione della stessa Amministrazione Comunale.


Una volta risolto (in maniera soddisfacente o meno, a seconda dei punti di vista) il problema dei vincoli paesaggistici nell’agro monopolitano emerge con sempre maggior forza la necessità di velocizzare i tempi per l’adozione definitiva del P.U.G. che dovrà per forza di cose avvenire entro il prossimo gennaio; in caso contrario, scadendo la clausola di salvaguardia, si ritornerebbe al vecchio PRG. A tal riguardo l’Assessore all’Urbanistica ha evidenziato come non sia stato stravolto il PUG approvato nella passata legislatura dall’attuale minoranza e che pertanto non dovrebbero verificarsi manovre ostruzionistiche. Pertanto il prossimo Consiglio Comunale dovrebbe essere quello decisivo per la discussione di tutte le osservazioni giunte e l’approvazione del nuovo P.U.G. emendato.


Tuttavia l’iter non termina qui; dopo l’approvazione dovranno trascorrere da 30  a 50 giorni per la rielaborazione delle tavole e l’invio in Regione che dovrà esprimersi entro 150 giorni (ma che pare a seguito di accordi verbali intercorsi avrebbe garantito di far molto prima). Il tutto sempre sperando in mancate annotazioni da parte della Regione che potrebbero allungare i tempi.


Alla luce di tali considerazioni si comprende la premura dell’Assessore che dal canto suo giustifica i ritardi dei mesi scorsi con la necessità di eliminare errori presenti nel P.U.G. precedentemente approvato e fornire risposte a tutte le legittime osservazioni dei cittadini senza che la fretta potesse impedire ai tecnici di operare al meglio.
Potrebbe quindi giungere entro fine anno la fine di questa odissea! Ricordiamo che in campagna elettorale si era detto che il PUG sarebbe stato approvato entro la fine dell’anno scorso ma i ritardi hanno fatto si che si arrivasse a luglio del corrente anno, salvo colpi di scena dell’ultim’ora. Alla luce dei recenti accadimenti, cosa ne pensate? Riuscirà l’Amministrazione a rispettare la scadenza del prossimo gennaio? Non ci resta che attendere fiduciosi un goal in zona Cesarini!

 

Commenti 

 
#1 francomuolo 2009-07-23 21:56
Alla luce della mia modesta esperienza sono convinto che il Pug non avrà gestazione facilissima. Potrebbe non nascere affatto o, se proprio dovesse nascere, potrebbe nascere zoppo: i meno giovani ricorderanno che un vecchio Prg, quello a firma dell'arch. Capitanio, venne forzosamente approvato dai superiori organi competenti limitatamente all'area urbana, con esclusione di tutto l'agro a partire dalla vecchia tangenziale. E la storia si ripetererebbe... ovviamente a danno della collettività amministrata.
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