Sabato 26 Maggio 2012
   
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LA PRIMA VOLTA DI FIUME IN MAGGIORANZA

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Polemiche alla prima seduta consiliare

di Ninni Fiume tra i banchi della maggioranza

 

I banchi della maggioranza in sala consiliare cominciano ad essere troppo stretti!

All’inizio del consiglio comunale di ieri sera il consigliere, Ninni Fiume, reduce dalla recente transumanza, è visibilmente imbarazzato mentre cerca la sua nuova collazione tra gli scranni di sala “Perricci”.

Assente è l’altro consigliere transfuga, Lotesoriere. Non passa inosservata neanche l’assenza del capogruppo della PPDT, Antonio Napolitano; chiaro segnale della pace armata all’interno della maggioranza.

I consiglieri dell’opposizione (o meglio i pochi sopravvissuti) chiedono al Presidente del Consiglio, Dino Corallo, di poter discutere in merito alla recente formazione del nuovo gruppo politico “Monopoli Futura”. Dopo un breve tira e molla, viene accolta la richiesta dell’opposizione. E comincia il processo al consigliere Ninni Fiume.

Il capogruppo del PD, Giampiero Risimini, evidenzia l’ambiguità di una maggioranza che non sembra rallegrarsi della new entry. Il consigliere evidenzia anche il malcostume in uso nella politica locale di discutere di questioni politiche rilevanti per la cittadinanza sui giornali piuttosto che in consiglio comunale. “Tutto questo è evidenziato dal tentativo della maggioranza di evitare che ci fosse la comunicazione in consiglio comunale del passaggio di Ninni Fiume dalla minoranza alla maggioranza”, afferma Risimini. E non si ferma qui. “Non posso non rilevare che questa vicenda ha offeso la dignità di un po’ di persone”, prosegue il capogruppo del PD, “Innanzitutto ha offeso noi che siamo stati ingiustamente accusati dal consigliere Fiume di trascuratezza e di non avere un progetto politico. Ed ha offeso anche la maggioranza in quanto sono note le critiche dei consiglieri Fiume e Lotesoriere alla stessa maggioranza a cui si stanno aggregando”. Non solo. La vicenda, secondo il leader dell’opposizione, ha offeso la dignità anche degli stessi protagonisti, mal accolti da alcuni consiglieri della maggioranza.

Nonostante la pioggia di critiche il consigliere Ninni Fiume non perde suo abituale sorriso e non disdegna la replica. “Devo fare una precisazione”- afferma il consigliere sul banco degli imputati – “Il centro-sinistra non mi ha mai voluto candidare ma è stato il consigliere Risimini ad insistere perché io mi candidassi. Lungi da me la volontà di scendere in politica!”.  Colpa di Risimini, dunque. Sorrisi e battute tra i consiglieri comunali presenti si sprecano.

“Mi sono sempre adeguato alle scelte dei partiti quando non influiscono sulla pubblica amministrazione”, si difende il sindaco, che smentisce le voci che parlano di tacito accordo che affonda le radici con la nomina dell’attuale difensore civico. “C’è qualcuno che si accorge nell’opposizione che c’è un’area moderata che soffre a restare tra le fila del PD?” – prosegue il sindaco – “Se una persona è insoddisfatta del partito in cui si trova ha o meno il diritto di poter cambiare?”.

Ma le critiche non giungono solo dai banchi dell’opposizione. A sorpresa giunge l’intervento del consigliere Santostasi.

“La domanda che mi pongo è : c’è bisogno di questo passaggio nella maggioranza, dato che il numero di consiglieri di maggioranza attualmente è più che sufficiente? E’ da quando sono entrato in politica che denigro questi atteggiamenti. E non mi vergogno di criticare questo salto della quaglia! Mi auguro che altri esponenti della maggioranza si sentano offesi dalle affermazioni della due new entry quando sostengono di voler darci una spinta. Ci umiliano e ci offendono”.

“Durante la campagna elettorale i due hanno firmato il programma elettorale del candidato sindaco Risimini. E forse a fine mandato ritorneranno nel centro-sinistra” – prosegue il consigliere – “Mi auguro che ci possa essere una legge in cui gli eletti non possano tradire il voto degli elettori passando da uno schieramento all’altro. Sono gli elettori, caro sindaco, che impongono coerenza nell’agire politico”.

Non usa mezzi termini, il consigliere Santostasi per definire il gesto di Lotesoriere e Fiume; si tratta di TRADIMENTO, tradimento principalmente verso gli elettori.

Commenti 

 
#11 IL PD E MORTO 2010-06-11 12:47
Ma se Fiume e Lotesoriere (a proposito perchè si parla solo di Fiume?)hanno eticamente e moralmente sbagliato, non ritenete che l'errore più grossolano l'abbia fatto Risimini nel candidarli fortemente, così come detto da Fiume,nella lista che portava anche il suo nome? Risimini sbaglia a scegliersi i suoi ipotetici consiglieri, Napoletano fa campagna elettorale per uno altrettanto scaltro da passare, alla prima, dico prima occasione dall'altra parte...... Per fortuna questi errori di valutazione politica non si riverberano sull'Amministrazione, visto che il PD è ormai ridotto all'osso affetto anche da osteoporosi. Non basterà certo il massofisioterapista di turno, che veramente è causa del male, a risollevare le sorti di questa opposizione.
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#10 girotondo 2010-06-11 10:33
come siete cattivi con fiume...
il tipico atteggiamento della sinistra: finché stai con noi sei il migliore... fuori d anoi non vali una cicca
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#9 Gigi 2010-06-11 04:10
Caro Risimini la prossima volta (se ci sarà una prossima volta) scegli meglio le persone da mettere in lista!
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#8 Calma e gesso 2010-06-11 03:26
Le dimissioni e il ritorno a casa sarebbero l'unico epilogo dignitoso di una abominevole farsa che passa sulla testa degli elettori e la dignità della politica. Arte troppo elevata per tanti qui a Monopoli.
L'unica nota positiva di quanto sta accadendo è che la città sta conoscendo bene questa gente. Per il resto sediamoci sulla riva del fiume ad attendere, prima o poi passeranno tutti di qui. È già accaduto nel 2008, accadrà ancora.
Mi spiace solo per Monopoli che non meritava questo.
Ci rifaremo.
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#7 lontano... 2010-06-11 01:55
ho sempre pensato che questo ***** di nome ninni fiume fosse un **** nelle mani di qualcuno...ma ora ne ho la conferma...il problema che ci dovrebbe attanagliare è la mancanza di valori e soprattutto della conoscenza della vera politica da parte delle nuove generazioni...fiume conferma il fatto che si diventa politici grazie ****...non è l'unico chiaramente!
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#6 sorrisino da ebete 2010-06-10 23:21
che skifo..anche le nuove generazioni sono senza valori..solo macchine lussuose e bella vita..gente di centro sinistra.. mah
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#5 siamo seri 2010-06-10 22:41
ma fiume ci è o ci fa?
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#4 mah 2010-06-10 20:22
ammazza....un voto in cambio di qualcosa da bere....come stiamo uccisi!
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#3 cittadino 2010-06-10 18:09
come si sentono gli elettori di Fiume non lo so ma come si sentono gli elettori della lista a cui apparteneva si!!!***moderato*** anche il mio voto gli ha consentito di sedersi ora tra i banchi della maggioranza.
Il centro sinistra non lo voleva (ha dichiarato) solo Risimini lo voleva e lui scevro dalla voglia di candidarsi l'ha fatto. Bene proprio in virtù di questo doveva dimettersi e consegnare il suo mandato nelle mani di chi l'aveva "costretto" a candidarsi. Una nota sola: ricordo ancora le serate al capitolo passate al bar da lui e i suoi potenziali elettori a cui offirva da bere in cambio del loro voto.
Una sola parola si può usare per tutta questa storia........ RIDICOLO
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#2 mah 2010-06-10 17:38
io mi chiedo appunto.....come si sento gli elettori di fiume e di lotesoriere???sono loro che dovrebbero ribellarsi...io mi vergognerei profondamente!
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#1 ppddttppdt 2010-06-10 16:22
oddio... che sia proprio la ppdt a parlare di tradimento... in fondo è nata grazie ai vari passaggi...
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