Dopo la débâcle di giovedì, il senso di responsabilità
della PPDT salva i fondi regionali.
Questa volta vogliamo cominciare a raccontare il Consiglio comunale, riunitosi eccezionalmente ieri 19 giugno, dalla fine. E’ stato approvato in tempo utile il progetto di riqualificazione urbana, finalizzato a partecipare a un bando per l’assegnazione di fondi regionali.
L’opposizione decide di astenersi dal voto e di uscire dall’aula, non avendo avuto modo di valutare un progetto che è giunto in aula (colpevolmente, secondo la minoranza) in ritardo.
La maggioranza, forte del numero legale garantito dalla presenza al completo della PPDT, decide di approvare con i suoi soli voti il progetto proposto, pur non avendo avuto modo di discuterne il merito politico. Una scelta al buio e sulla fiducia, quindi, giustificata dalla necessità di non perdere la possibilità di partecipare a un bando regionale che potrebbe garantire finanziamenti a favore del nostro Comune.
Difficile stabilire quale delle due fazioni politiche abbia preso la decisione giusta. Entrambe le scelte ci appaiono legittime e giustificate.
Un dato è certo: la presenza in aula della PPDT non segna la fine della crisi al buio che l’Amministrazione comunale sta vivendo. A confermarlo sono gli stessi vertici del partito, che rilevano come siano ancora irrisolte tutte le questioni politiche poste all’attenzione del sindaco Romani.
Veniamo alla sintesi dei più rilevanti interventi conclusivi.
CIACCIA (IDV): «Siete degli yesman, e lo dico avendone cognizione di causa. Consigliere Fiume, dai la sveglia, stasera sei qui solo per dire sì e alzare la mano. E’ questa la tua progettualità politica? E’ per questo che hai abbandonato il Centro-sinistra? E’ per questo che stai zitto?
Alzate solo la mano per votare. Qualcuno in precedenza ha fatto notare che la cosa non andava bene, ma forse oggi è stato redarguito; è stato addestrato e gli è stato detto che deve stare zitto.
Il dibattito sui progetti politici per questa città non esiste, è al ribasso!
Su questo documento, che affermate essere importante, non abbiamo avuto il piacere di sentire uno di voi che dicesse come la pensa!»
NAPOLITANO (PPDT): «Non cadrò nelle provocazioni politiche dell’opposizione. Le questioni politiche interne alla maggioranza le risolveremo in maniera
diversa. Tuttavia, in merito a questo provvedimento voteremo in maniera favorevole, pur considerando le dichiarazioni del dirigente D’Onghia, che ha affermato che si tratta di un treno in corsa ed ha ammesso che vi è stata una certa inerzia. Non possiamo non prendere atto dei ritardi che hanno comportato l’urgenza attuale. Non possiamo non prendere atto che il progetto che approviamo, non rispettando alcuni articoli del bando regionale, lo approviamo solo con la speranza che sia accettato. Un’interpretazione restrittiva della Regione potrebbe bocciarlo. Tuttavia il nostro voto sarà favorevole perché non vogliamo perdere questi soldi, e vogliamo sperare che il progetto sia accolto».
SPINOSA (Azzurro Popolare): «Dopo 4 o 5 ore di discussione, si afferma che non si è capito di cosa stavamo parlando. Io, con la mia terza media rubata, ho capito che stiamo discutendo di un treno che sta partendo, e che dobbiamo cercare di procurarci il biglietto. Ho capito che c’è la possibilità di recuperare finanziamenti per progetti già esecutivi in aree fondamentali come il centro storico, il porto e l’agro monopolitano. Voto favorevolmente, a parte le strumentalizzazioni politiche».
SUMA (PD): «Il mio intervento sarà secco. In nome di tutta l’opposizione, affermo che non siamo stati messi nelle condizioni di poter esprimere una valutazione su quello che dobbiamo deliberare. I lavori del Consiglio comunale non interessano; interessa solo una prova numerica. Non abbiamo parlato di criteri adottati nel redigere il progetto, né dei bisogni della città, che sono ignorati. Poiché non siamo stati presi in considerazione, abbandoniamo l’aula e, visto che avete i numeri, approvate il provvedimento per conto vostro».
ROMANI (sindaco): «Sono io il primo a riconoscere, davanti ai consiglieri, che questo non è il modo con cui si presentano i provvedimenti, ma abbiamo cercato in punta di piedi di portare questo provvedimento in Consiglio comunale per non precluderci una possibilità di finanziamento. (…) Quando parliamo poco, siamo degli yesman; quando parliamo troppo ci dite che cadiamo in contraddizione. Una cosa voglio garantire alla minoranza: arriverà il giorno in cui toglieremo il disturbo. Comunque andranno le cose, noi saremo contenti, perché il giorno in cui toglieremo il disturbo vorrà dire che avremo messo a rumore il mondo. Ricordatelo sempre: chi sbaglia tanto è probabile che abbia fatto tanto. E tra i due rischi di sbagliare poco e disturbare poco o sbagliare tanto e disturbare tanto, noi abbiamo scelto il secondo. Quello che abbiamo fatto, lo abbiamo fatto con i nostri limiti, perché siamo un’Amministrazione giovane. Un’amministrazione che probabilmente deve crescere, ma questi siamo! Capisco gli sfoghi politici, ma evitiamo che essi diventino solo degli attacchi personali. (…)»
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Commenti
egregio signore, lei o è in cattiva fede, oppure non si rende conto della enorme gravità della cose che ha scritto, in merito alla politica del fare.
rilegga con molta attenzione quel che ha scritto, ci rifletta sopra attentamente, poi chieda scusa prima alla sua intelligenza e poi a chi avuto la sventura di leggere.
questo paese, forse per poco, è ancora una democrazia, in una democrazia i delegati DEVONO essere a conoscenza degli atti sui quali devono decidere in nome e per conto di chi li ha eletti, quando questo paese n on sarà più democratico (come evidentemente auspica lei) allora si potrà usare la sua "politica del fare".
noto con piacere che per te il conflitto d'interessi non è un problema da considerare.
***moderato***
La conferma che per te è normale che un progetto così importante come la riqualificazione della città , grazie ad un bando, passi senza il coinvolgimento di tutto il consiglio, e se non ti dà fastidio anche attraverso il coinvolgimento dei cittadini, perchè siete quelli del fare in un nano secondo.
Evidentemente ritieni e ritenete più importante per il bene della città impiegare il tempo per organizzare voli a spese dei cittadini, organizzare sfilate di donnine in piazza falcone e borsellino e megasfilate come quelle di via umberto. Per fortuna queste manifestazioni hanno riempito di turisti e curiosi monopoli tanto da farle dimenticare la crisi in cui era profondamente caduta.
Ha ragione marco l. ragione al 100%
cosa penso del conflitto di interessi?? Credo che l'assessore Alba non abbia mai portato vantaggi alla sua attività privata o ai suoi interessi (al contrario di qualcuno seduto tra i banchi dell'opposizione che voleva a tutti i costi far esibire su un palco i suoi elettori) attraverso l'assessorato. Guardi il programma estivo, non è stato organizzato neanche un evento, degno di tale nome, al capitolo. Questo è un male, perchè ancora una volta non si riesce a valorizzare il nostro vero polo turistico.
Per quanto riguarda il bando, è vero che c'è stata cattiva informazione o per meglio dire una mancanza di informazioni e documenti, ma questa è la politica del fare e non quella di perdere tempo come certa sinistra in comune o al parlamento. Spero solo che l'amministrazione non faccia sciocchezze con tale bando e che aggiorni i cittadini sul fatto
Come farà un tale assessore al turismo a far applicare il Piano Coste Minervini, che gli sottrarrebbe superficie, magari a favore della spiaggia libera e di concessioni più piccole di altri operatori?
Caro partigiano rosso tu hai ragione; ma come mai il PD non fa questa battaglia?
Te lo dico io: anche il PD ha ,tra i suoi galoppini, titolari di concessioni.
Lo scandalo è che la tua maggioranza si dimentica di esibire e fornire i documenti ai consiglieri tutti e poi presenta la proposta qualche giorno prima che scada il bando! Immagino perchè oberata da impegni più importanti tipo volare a spese dei cittadini, o vedere sfilate di donne.
Capisco perchè ti piace che si voti e basta senza contradittorio in un nano secondo! W la democrazia.
NB Che ne pensi del conflitto d'interessi dell'assessore al turismo proprietario di strutture e di lido al capitolo?
Un giorno toglierete il disturbo questo è assodato. Ma sarebbe meglio anticipare questa fine annunciata con onorevoli dimissioni a testimonianza del fatto che si è falliti nel proprio obiettivo. E nel rispetto di chi vi ha eletti per vedere tutt'altro spettacolo. Monopoli non può continuare così.
Emilio riprendi il timone, non abbandonare mai piu' la sala comandi altrimenti qui si finisce su un iceberg!!!
di quale crisi parlate, sono in 22! anzi con gli ultimi appalti assegnati sono 23, la p.p.d.t. se c'è o non c'è non conta più nulla, se continua a tirare ci penserà fitto a metterli in riga. 23 meno 5 fa diciotto, si governa senza problemi, la vecchia giunta è andata a fine mandato senza questi numeri e con gli stessi problemi, aggiungeteci il terrore delle 6 poltrone che mancheranno alle prossime elezioni e tirate la somma, "medico" può dormire sogni tranquilli, il suo "grande romani" non lo schioda nessuno.
rassegnamoci.........
quelle parole dal saccente risimini non sarebbero mai uscite