Sabato 26 Maggio 2012
   
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PRO LOCO: SUMA CHIARISCE. E' UNA BEFFA!

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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

 

 

 

 

Gentile redazione,

circa la Pro Loco di giovani (speranze), attenderemo i risultati, che - siamo sinceri - sarà davvero una impresa non riuscire a che farli apparire positivi dopo il deserto registrato negli anni lasciati alle nostre spalle. Angelo Laveneziana avrà modo di dimostrare le sue competenze. Non vi è pregiudizio nei suoi confronti, spiacciono le modalità.

Ma mi spiego sul termine TRUFFA, che ho voluto utilizzare nel suo significato di "beffa", come da etimologia.
Stiamo ai fatti: come è possibile che un ambiente dichiarato inagibile a ospitare la sala di consultazione della biblioteca diviene invece miracolosamente utilizzabile per la nuova pro loco?

Intanto, se ciò sia stato possibile, rende necessario almeno riconoscere che l'assessore Orciuolo sia stato superato dall'assessore Alba!
Quest'ultimo, infatti, da sopraggiunto "coinquilino", ha mutato l'iniziale e decretata destinazione del locale in questione con la delibera  citata, destinandolo anche alla sede attuale della pro loco, e ha avviato la bonifica nei tempi specificati, ben superiori e brillanti rispetto a quelli delle Paludi Pontine, come detto in conferenza.
In conclusione, Alba ha avuto idee molto chiare: con un legittimo atto di giunta, mi rendo co-conduttore del locale, lo bonifico e ci ospito, se proprio devo, pure la emeroteca!

Dall'altra parte, Orciuolo, dinanzi alla "emergenza biblioteca", che procura disagi da due anni ai giovani di questa città, agli universitari, agli uomini di studi e a tutta la cittadinanza, ha saputo solo ostentare con solenne orgoglio di non aver speso denaro pubblico nell'affitto di alcun locale (come era invece intenzione del sottoscritto).
E, invece, avrebbe dovuto proprio farlo! Avrebbe tamponato l'emergenza con una spesa sicuramente fronteggiabile e giustificabile per una città di quasi 50.000 abitanti. Non è per caso vero che si spendono soldi, come lui sa e come la città constata, in cose ben più futili...?

La spesa, del resto, come è stato dimostrato dai sopraggiunti sviluppi, sarebbe stata in bilancio per soli due anni, dal giorno della sua nomina fino al guizzo dell'assessore Alba, che ha avuto - così come si evince dagli atti a dalle cronache - la lucidità e la reale volontà di bonificare quei locali. Ecco la beffa: un locale insalubre con un deciso atto e con lucido indirizzo diviene nuovamente vivibile e ospitabile! Ciò che è stato dichiarato e considerato inagibile per due anni è stato reso agibile in soli tre mesi!

E ciò non è firmato dall'assessore alla cultura, che avrebbe dovuto preoccuparsi lui di assicurare l'emeroteca della città e il servizio di consultazione dei testi della biblioteca, ma dall'assessore al turismo, che ha mutato la destinazione dei luoghi e li ha bonificati lui!
Avremo modo di verificare se accanto alla Pro Loco sarà realmente riattivato un servizio di emeroteca e di consultazione della biblioteca, ma, intanto, Alba avrà vinto due volte: ha scippato il locale all'assessore alla cultura Orciuolo e ha risolto un problema che Orciuolo in due anni non è stato capace di risolvere.
Bel colpo, Domenico!

Ultima precisazione: non mi si venga a raccontare che la "Biblioteca dei ragazzi" sia merito di questa giunta! Mi auguro,anzi, che abbaino il buon senso e la correttezza di ricordare chi l'ha consegnata a loro quasi pronta, in soli 11 mesi! Loro stanno impiegando due anni ad inaugurarla...
Michele Suma

Commenti 

 
#9 siamo seri 2010-06-28 12:25
Nella testa degli alba & c. il progetto è chiaro non serve la biblioteca percheè vi forniremo noi notizie di storia (rivista), geografia (rivista), economia (rivista).
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#8 ***moderato*** 2010-06-28 03:02
Ciccio ma che c'entra Laveneziana nella questione della biblioteca!
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#7 Alfio 2010-06-27 21:24
Complimenti a Sarah che si è presa la briga di rispondere io personalmente non ho voluto rovinare quel commento ritenendolo un capolavoro assoluto da ammirare.
Complimenti.
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#6 Ciccio 2010-06-27 13:26
Ma come può la PRO LOCO sostiuirsi alla biblioteca? E' un'assurdità! Magari trasformiano Laveneziana nel custode della cultura cittadinia e siamo alla frutta, davvero!
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#5 Antonio Alba 2010-06-27 11:16
@ Sarah
un'analisi giusta per certi versi, soprattutto per quell'idealità di cui lei si fa portavoce. Attenzione però, io parlo di un' "ideale politico", proprio da lei sottolineato quando dice che questo governo sta inconsciamente mettendo in ginocchio scuole e università, oramai diventato uso e consuetudine per campagne elettorali già perse in partenza da parte del centrosinistra. Inoltre non condanno la biblioteca come contenitore sociale (tanto vero che nel precedente intervento puntualizzo come la pro loco carlo V sia già sala lettura e computer ad utenza illimitata), la condanno come forzatura a rientrare in un sistema politico IN PENSIONE. La bontà morale del suo intervento non si discute, ma di fronte al continuo uso di denaro pubblico tutti dovremmo puntare i piedi per questioni molto più importanti.
Saluti, e buona domenica.
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#4 donyvale 2010-06-26 22:32
Se una "BIBLIOTECA" non serve, visto che con "INTERNET" oggi si può fare tutto perchè allora sprecare milioni per riaprire ad uso biblioteca Palazzo Rendella, si può fare altro. Dei libri conservati ne facciamo un bel falò a S.Giuseppe, tanto c'è sempre "INTERNET"
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#3 partigiano azzurro 2010-06-26 21:11
suma dimentica che nella biblioteca ha dimenticato di far prevedere le prese, il collegamento telefonico e quello internet

insomma una biblioteca per l'era dei dinosauri
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#2 Sarah 2010-06-26 19:38
Antonio...io invece, da studentessa universitaria ma anche come cittadina, non riesco a comprendere come possa NON esistere una biblioteca in una città di cinquantamila abitanti. Tu sei liberissimo di non frequentarla, ma il fatto che non la senti come esigenza non può essere generalizzato come condizione comune! Ti assicuro che conosco tantissimi studenti che sono assolutamente mortificati per una tale mancanza. Anch'io uso molto internet, ma è uno strumento complementare alla formazione e all'informazione...se visitassi le biblioteche delle città universitarie ti accorgeresti che a volte è necessario fare la fila per entrarci! Inoltre non tieni conto che la biblioteca non si usa solo come "contenitore" di libri (e il fatto che sia "mal fornita", come tu scrivi, dovrebbe essere uno stimolo a migliorarne il servizio, non a sopprimerlo!) ma è anche uno spazio fondamentale per socializzare i momenti di studio o di ricerca. La vivacità culturale di un luogo è legata anche alla possibilità di fare "massa critica", e a Monopoli sono anni ormai che i contenitori culturali vengono progressivamente svuotati...
A mio avviso poi è davvero scandaloso considerare gli investimenti nella cultura e nella formazione come spreco di soldi pubblici (ma d'altronde come stupirsi, quando la tendenza generale in Italia non è molto diversa, e il governo in carica sta incoscientemente mettendo in ginocchio scuole e università pubbliche, dipartimenti di ricerca, teatri, cinema...) così come davvero improprio è l'uso del termine "ideale", che fa riferimento al piano delle idee, al sistema valoriale, alle scelte e alle prospettive etiche individuali, quando un BENE COLLETTIVO quale una biblioteca "in una città di 50.000 abitanti" dovrebbe essere considerata una condizione non negoziabile.
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#1 Antonio Alba 2010-06-26 15:43
Non riesco veramente a comprendere che ruolo possa avere una biblioteca in una città di 50 mila abitanti. Per di più mi sembra ancora più strano che uno studente, sia egli frequentante di scuole di primo o secondo grado, sia (e a maggior ragione) universitario, utilizzi una biblioteca mal fornita come quella nostra. Ma il prof Suma ha compreso o no che oggi esiste internet?? C'è qualcuno che, ancora oggi, si recherebbe nella biblioteca di monopoli a fare una ricerca, chissà con quali modesti risultati??? Vogliamo smetterla di sprecare soldi pubblici per portare avanti ideali superati?Non solo il prof in questione non dice che non esistono biblioteche nelle sue scuole, ma si vanta della creazione di una cosa inutile per la città. Sarebbe più comprensibile ritenere importante una sala lettura o sala computer, tant'è vero che la nuova pro loco è utilizzabile per entrambi gli scopi.
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