Sabato 26 Maggio 2012
   
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TRALICCIO DI TELENORBA: IL COMUNE FARA' RICORSO

Rotondo2

 

 

 

 

 

 

Rotondo conferma l’intenzione di ricorrere

contro la sospensiva del TAR.

 

Ricordate l’ordinanza del Sindaco di Monopoli n. 4875, datata 1° febbraio 2010? Riguardava lo smantellamento e la demolizione di due tralicci realizzati da Attilio Buscicchio in contrada Impalata, poiché privi di concessione e pericolanti.

Contro quell’ordinanza la Telenorba SpA ha proposto ricorso al TAR al fine di ottenerne l’annullamento previa sospensiva dell’efficacia.

Il TAR di Bari, III sez., con ordinanza sospensiva n. 614 del 13/05/2010, ha dato ragione a Telenorba.

Nell’ordinanza sospensiva il TAR di Bari evidenzia come i tralicci in questione siano funzionanti da circa un trentennio (con conseguente affidamento della ricorrente alla regolarità delle opere e al relativo mantenimento) e rileva le mancanze dell’Amministrazione comunale dovute alla colpevole e perdurante inerzia circa l’esercizio del potere di controllo del territorio, al non aver dato sèguito all’ordine di demolizione prot. 01026 emanato in data 11 gennaio 1991 e che possono essere prescritti, in alternativa all’impugnato ordine di demolizione, accorgimenti tecnici a tutela degli interessi, sia privati sia collettivi, idonei a eliminare il paventato pericolo di danno alla pubblica incolumità.

Si è discusso anche di questo nell’incontro promosso, il  giorno 8 luglio 2010, dal Comitato cittadino contro le antenne dell’Impalata con l’assessore Antonio Rotondo, presso lo storico Bar Eden.

«L’ordinanza del TAR è piena d’inesattezze», ha affermato l’avv. Giacomo Sgobba, «Nel frattempo il Tar ha consigliato al Comune di assumere determinati comportamenti, che non mi risulta stia assumendo. Tuttavia mi chiedo perché il comitato non promuova ricorso al Consiglio di Stato. La soluzione sta nell’affiancarsi al Comune nel promuovere ricorso.

Se il Comune non dovesse fare ricorso, potete muovervi da soli. Il ricorso è uno strumento forte di soluzione dei vostri problemi perché, in caso di esito favorevole, voi potreste far venir giù un traliccio e magari far innescare una reazione a catena a vostro vantaggio.

Quella del TAR non è una sentenza; la questione non è per niente chiusa. L’ordinanza del TAR è datata 13/05/2010 e va impugnata entro 120 giorni, che scadranno a breve. Nel frattempo che il Comune di Monopoli convochi il tavolo tecnico, il Comitato e il Comune di Monopoli devono prendere una decisione; uno dei due deve agire. Io mi metto nei vostri panni: perché fare ricorso a vostre spese, se lo può fare il Comune di Monopoli? A ogni buon conto, non credo che il Comune non proporrà ricorso al Consiglio di Stato. Quel traliccio è abusivo. La soluzione non può che essere una sola: farlo venire giù».

Pressato dalle domande dei cittadini presenti, l’assessore Rotondo li ha rassicurati in merito all’intenzione del Comune di Monopoli di proporre ricorso: «Eviteremo ai cittadini dell’Impalata di spendere i soldi per fare ricorso!».

Tuttavia è necessario accelerare i tempi in attesa della riunione del tavolo tecnico con l’ente regionale, al fine di trovare una soluzione all’annoso problema della nuova sistemazione dei tralicci dell’Impalata (dichiarata dal Consiglio comunale zona inidonea a ospitare i tralicci). E soprattutto dopo che l’apposizione di un vincolo naturale da parte della Soprintendenza ha, di fatto, impedito la sopraelevazione del traliccio in contrada Aratico. Rimane sul campo l’ipotesi del monte San Nicola. Se gli ostacoli burocratici saranno superati, resta tuttavia una domanda: “Chi, e con quali soldi, dovrà assumersi l’onere di realizzare i nuovi tralicci?”.

Commenti 

 
#1 ERNESTINO 2010-07-12 20:01
nessuno commenta, strano?
fosse stata l'antenna di qualche altra tv tutti sarebbero stati tranquilli
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