Sabato 26 Maggio 2012
   
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MUNNO INTERROGATO SUL PIANO COSTE

Munno

 

 

 

 

 

 

 

L’aumento della privatizzazione delle spiagge

è solo un’errata percezione dei cittadini.

 

Durante l’interrogazione consiliare dell’opposizione di mercoledì scorso, si è discusso anche di spiagge e del Piano delle coste.

«Nell’interpellanza dell’opposizione si parla della percezione di un crescendo di privatizzazione delle spiagge monopolitane agli occhi della popolazione!» – esclama l’assessore Pierantonio Munno –. «Vorrei far presente che la situazione non è cambiata rispetto alla passata Amministrazione. Pertanto, si tratta di una semplice percezione.

Da quando è entrata in vigore la legge regionale, non c’è stata alcuna nuova concessione ad eccezione dei rinnovi. E’ bene dire, tuttavia, che sono in corso d’istruttoria due nuove richieste di concessione inoltrate prima dell’entrata in vigore della legge regionale. Una riguarda Porto Giardino e l’altra il lido Belli Freschi. Si tratta di pratiche che risalgono al 2004 e 2006. La Regione sta portando a compimento l’iter.

Per la sicurezza delle spiagge, l’anno scorso si è avviato un servizio di salvataggio nelle principali calette cittadine. La cosa si ripeterà anche quest’anno.

Il Piano delle coste non ha il fine di rendere pubbliche le spiagge; ha lo scopo di disciplinare dal punto di vista amministrativo l’àmbito demaniale.

Al Piano delle coste ho posto delle osservazioni, presentate a ottobre. Le osservazioni giacciono in Regione. Non vi è stata mai pubblicazione ufficiale dell’esito delle osservazioni. Una delibera regionale non è stata mai pubblicata. Neanche gli operatori riescono a farsene una ragione. Probabilmente, vista la scadenza del mandato del Governatore Vendola, nella scorsa legislatura ci si è fermati alla delibera di Giunta, ad oggi non pubblicata. Sappiamo solo, per via ufficiosa, che solo una delle osservazioni è stata accolta. Mi riferisco alla deroga riguardante il divieto di concessione per spiagge profonde meno di 15 metri. Questo perché, vista l’erosione in atto al Capitolo, concessioni in tutta quella fascia costiera sarebbero state impossibili.

L’attività sul Piano delle coste è in pieno svolgimento.

Per quanto concerne Cala Monaci, abbiamo preteso dalla Provincia che fosse realizzata una rampa per disabili. Ci sono stati dei ritardi burocratici, ma credo che entro fine luglio o metà agosto i lavori saranno ultimati».

Non tarda la replica dei consiglieri di minoranza.

«La nostra funzione è percepire il sentimento comune – afferma Giampiero Risimini –. La gente ha la percezione che le spiagge private aumentino. E credo che tale percezione sia stata alimentata da voi».

Il consigliere Risimini contesta all’assessore le osservazioni presentate al Piano regionale delle coste che, se approvate, finirebbero per squilibrare la destinazione delle coste a favore dei privati, e che con ogni probabilità esse saranno respinte dalla Regione.

«Probabilmente lei non ha compreso il senso dell’interrogazione. Da quando è stata emanata la legge regionale n. 17, sono cambiate alcune cose. Un’ordinanza regionale impone una serie di prescrizioni, quali il libero accesso alle spiagge e la pulizia delle stesse. Da questo punto di vista credo che il lavoro del Comune di Monopoli sia assai deficitario. Non si può salvare la faccia solo con quell’azione di volontariato nelle due o tre calette del centro cittadino».

Commenti 

 
#5 monopolitano stanco 2010-07-20 21:16
che io sappia manca ancora da parte del comune il proprio piano. Munno considera nel piano monopolitano la scogliera quale parte libera! La regione attende ancora un piano che non arriverà mai, chiedete all'assessore alba proprietario di concessioni al capitolo!
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#4 Geom. 2010-07-16 20:48
Quì non devono valere le percezioni o le sensazioni: c'è una precisa legge da applicare.
Quindi si prendono gli idonei strumenti di misurazione e si riscontra se il totale delle concessioni supera o no il 40%.
Una nota di biasimo deve essere fatta anche alla Regione che ,emette la legge ma,poi non sa farla rispettare.Ecco perchè l'ass. Munno si può permettere di fare le sue strampalate interpretazioni.
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#3 decibel! 2010-07-16 17:07
Dice munno:
Vorrei far presente che la situazione non è cambiata rispetto alla passata Amministrazione. Pertanto, si tratta di una semplice percezione.

Invece non è così.
La spiaggia privata che confina con il lido di torre egnazia,quest'anno ha ampliato la sua estensione,riducendo ancora di più la spiaggia pubblica.
andate a vedere se non ci credete.
Mi riferisco al circolo privato...ora non mi ricordo il nome preciso.
in pratica si trova esattamente dopo lido di torre egnazia in direzione monopoli
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#2 partigiano rosso 2010-07-16 14:44
Tutte le amministrazioni che si sono succedute hanno sempre dimenticato di offrire ai cittadini servizi comunali (ingressi gratuiti su spiagge libere , pulite e dotate di salvataggio, docce, bagni, parcheggi, ecc.)come avviene in tutta Italia. Valga per tutti ad esempio Rimini, Cattolica, Lignano (visto che diciamo di essere una città turistica!); si prenda spunto uno volta tanto da qualcosa di buono invece di buttare migliaia di euro per fantomatiche marcie della pace di cui ne erano a conoscenza solo sindaco ed assessori (a proposito grande è stato il riscontro pubblicitario per la città, migliaia di turisti giungono da tutto il mondo) o per far volare sindaco ed assessore grazie ad una manifestazione organizzata da tanzariello con i soldi dei cittadini. Si darebbe lavoro a giovani e finalmemte si farebbe qualcosa di serio per far crescere la città
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#1 Ignazio 2010-07-16 12:45
La legge regionale 17 afferma esattamente il contrario di quello che Munno dice.Afferma,cioè, che della costa balneabile il 60% minimo deve essere di libera fruizione. Per cui ,ipotizzando che il fronte mare balneabile di Monopoli sia mettiamo 4000 metri, la spiaggia libera deve essere come minimo di 2400 metri.Ne consegue che se (per ipotesi) la somma delle concessioni supera i 1600 metri fronte mare, le concessioni devono essere ridotte fino a rientrare nei 1600 metri.
Se l'ass. Munno non riesce a capire un testo di legge , vada a farselo spiegare.
Se invece il testo della legge glielo ha esplicato l'Ass. Alba , allora tutto si spiega.Risimini ha ragione, quando dice che l'Amministrazione sta mettendo in atto delle azioni per sviare l'attenzione dal vero contenuto della legge.
Però l'opposizione doveva contestare subito (alla formazione della giunta) il palese conflitto d'interessi realtivo all'ass. Alba.Quindi anche l'opposizione ha le sue colpe e .......le sue amicizie.
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