Sabato 26 Maggio 2012
   
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E' SCONTRO TRA ANTONIO ROTONDO E "IO SUD"

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Io Sud non molla la presa sulla questione

ambientale a Monopoli nord.

L’assessore Rotondo getta acqua sul fuoco e

tranquillizza la cittadinanza.

 

Monopolitube è stato il primo a focalizzare l’attenzione dei lettori su quanto accade nella zona nord del litorale monopolitano. In seguito ci sono state le segnalazioni di alcuni cittadini, le dichiarazioni dell’assessore Alba e le affermazioni del consigliere Spinosa nell’ultimo question time. Spinosa ha detto che in quella zona sta proliferando un’alga che va espandendosi verso sud. Il movimento IO SUD ha fatto sua la battaglia, proponendo una raccolta di firme tra i cittadini interessati al problema. Sul tema del sequestro del depuratore e sullo stato delle acque di Monopoli Nord, abbiamo posto quattro domande all’assessore Rotondo, durante l’ultimo Consiglio comunale.

1) Perché il depuratore è ancora sotto sequestro?

Quello che so è che lo scorso anno inoltrai richiesta di chiarimenti alla società PURA, che gestisce per conto dell’AQP il depuratore. Mi fu risposto che stavano eseguendo dei lavori e delle migliorie al depuratore. Nell’estate 2009, infatti, furono dissequestrati i fanghi che giacevano lì dal 2007.

Dall’AQP mi dicono che il depuratore funziona, e funziona bene, e che addirittura i fanghi sono utilizzati per il compostaggio. Tuttavia quello che ancora non ho, nero su bianco, è una documentazione scritta. Sarà la prima cosa che mi farò rilasciare.

La domanda “perché è ancora sotto sequestro” va rivolta al magistrato inquirente. Quello che mi riprometto di fare (tramite ufficio ambiente e avvocatura) è chiedere chiarimenti sia all’AQP sia, ove possibile, al magistrato. E’ utile capire che cos’altro serve, adesso, per poter dissequestrare il depuratore.

Faccio notare che io, dalla precedente Amministrazione, ho ereditato un depuratore sotto sequestro, un canile pure sotto sequestro, e rifiuti che dal 1996 giacciono in cava in località Caramanna.

A proposito del depuratore, sarebbe auspicabile avere dei finanziamenti per far sì che si possa realizzare la condotta sottomarina.

2) Resta il problema dello stato dei fondali marini nella zona a nord di Monopoli. Oltre alle dichiarazioni dell’assessore Alba e del consigliere Spinosa, sono giunte alla redazione numerose segnalazioni da parte dei cittadini. Avete mai pensato di compiere un monitoraggio dei fondali marini, soprattutto a nord di Monopoli, dove è situato il polo industriale?

Potrebbe essere un suggerimento da prendere in considerazione. Magari si potrebbe organizzare una nuova Giornata del mare, con le scuole sommozzatori in quella zona. Chiederò la disponibilità all’assessore Munno. In ogni caso, credo che non è così che potremmo togliere il dubbio ai cittadini. Nel mio piccolo ho chiesto a Goletta Verde di eseguire dei rilievi mirati proprio in quella zona. Abbiamo una zona nord per la quale, in passato, alcuni hanno pensato la “bella novità”: cambiare la vocazione di Monopoli da turistica a industriale. L’unico che in quella zona impiantò un villaggio turistico anziché un’industria fu l’avvocato Muolo.

3) Dove smaltiscono i reflui le industrie di Monopoli nord? Si è mai fatto un censimento delle industrie più inquinanti di Monopoli al fine di documentare che cosa producono, come smaltiscono i loro rifiuti, i reflui e quant’altro?

Ricordo che questo fu fatto a suo tempo da parte dei NOE: si scoprì che alcune aziende smaltivano in maniera irregolare, versando direttamente in falda. Presumo che tutti quanti smaltiscano come la legge prevede.

4) Quali impegni concreti assume il suo assessorato per risolvere il problema?

Innanzitutto avere chiarimenti e cercare di capire perché è stato sequestrato il depuratore e che cosa eventualmente serva per il definitivo dissequestro. Ho anche pensato di organizzare un convegno con la AQP e la PURA per discutere in  merito al problema del depuratore. Per il monitoraggio dei fondali marini, parlerò con l’assessore Munno.

Intanto IO SUD Monopoli non molla la presa sulla vicenda e focalizza l’attenzione dei cittadini sull’attendibilità dei controlli.

Quello dell’attendibilità dei controlli è un problema serio! afferma il portavoce Angelo Vito Lamanna in una nota ufficiale. E’ della settimana scorsa l’ultima contraddizione propinata ai monopolitani. È terminato il monitoraggio delle acque effettuate da Goletta Verde, ma Legambiente non ha rilevato casi di inquinamento lungo il nostro litorale. Tuttavia nello stesso periodo i militari della locale Capitaneria di Porto hanno verificato sversamenti in mare in una caletta attigua a Cala Corvino. Potrebbero essere reflui provenienti dalle abitazioni circostanti, con immissione diretta tramite falda, o (peggio) un illecito scarico in mare di reflui industriali. Sull’episodio sono in corso indagini per impedire il pericolo di danni gravi all’ambiente marino. A questo punto – termina Lamanna – sorge spontaneo un pensiero ad alta voce: Come sono eseguiti i controlli da parte di Legambiente?

Commenti 

 
#1 giardino 2010-07-29 03:42
io posso solo dire che l'assessore rotondo si mette in gioco sempre in prima persona e si danna l'anima ma purtroppo non è suppotato a dovee da chi gli sta accanto ( poloiticamente parlando), io parlo per esperienza personale, perche ogni qual volta i residenti della zona san marco gli hanno ciesto aiuto lui è sempre interveuto
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