Sabato 26 Maggio 2012
   
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REVISORI DEI CONTI: L'ULTIMA LOTTIZZAZIONE?

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La nomina del collegio dei revisori dà il via

alla resa dei conti nella maggioranza.

 

Lotta furibonda tra i partiti di maggioranza e di opposizione per la scelta dei tre professionisti che comporranno il collegio dei revisori dei conti nel triennio 2010/2013.

C’è un papabile revisore per ogni partito e per ogni consigliere; tuttavia i posti disponibili sono appena tre.

In un momento come quello attuale, irto di difficoltà e di incomprensioni tra le forze politiche di maggioranza, si tratta di un problema che potrebbe acuire le divisioni interne.

Voci di corridoio sostengono che alla base della decisione del consigliere Specchia di aggregarsi al partito di Canonico e Olivieri vi sia stata proprio la diversità di vedute del consigliere, rispetto alla PPDT, in merito alla proposta del candidato membro del collegio dei revisori dei conti.

Comunque vada a finire, in molti sperano che alla fine della fiera siano nominati dei professioni validi. Il collegio dei revisori dei conti svolge, infatti, un importante ruolo di garanzia, soprattutto in periodi di finanza pubblica disinvolta e ballerina come quelli in cui viviamo. L’indipendenza è requisito fondamentale di quest’organo istituzionale; tuttavia l’eccessiva politicizzazione della nomina potrebbe limitare tale indipendenza.

La speranza è che questa sia l’ultima di una lunga serie di lottizzazioni politiche nel nostro Comune.

Commenti 

 
#14 IL PD E MORTO 2010-08-09 20:06
Carissino Alfio, sbagli come sempre, le tue valutazioni. Il mio voto è andato a Romani, ma sono profondamente deluso dai tatticismi e dai ricatti che bloccano la attività politica locale. Ma sono ancor più deluso per l'assenteismo dell'opposizione o, quando presente, dalla politica di sottobosco da questi esercitata.
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#13 Alfio 2010-08-09 05:50
Sig. PD È MORTO lei mi diverte. 
È l'unica ragione per cui continuo tale sterile scambio. Tanto da buon progressista neanche l'evidenza le farà cambiare idea. Adesso tocca sentire, proprio da sinistra, che fare nomi e cognomi quando si citano fatti e circostanze è fare gossip. Ma come le è venuta in mente una simile atrocità? Nelle sue senz'altro buone letture si sarà imbattuto in Travaglio... chieda a lui se è gossip.  
Gentile sig  mi ricorda un consigliere dall'eloquio barocco, artifioso e assai vuoto nei contenuti, che in odor di trombatura è rimasto a casa. Per questo credo che nella scorsa legislatura sia stato uno dei promotori di quella stessa orribile politica che adesso critica con formidabile coerenza. Potrò sbagliarmi ma ho questa impressione. Ho l'impressione di essermi imbattuto nel classico "infallibile" militante/politico di sinistra che crede di essere capace di fare la cd "buona politica", quella dei valori, dell'impegno civile, della legalità ecc. ecc.  ma che all'atto pratico (ad andar bene), ha assistito immobile a qualsivoglia genere di raffinatezze politiche (ce le sta raccontando...) senza muovere mezza falange.

P. S. 
Io finora ho vissuto a casa mia, nel 2008 visto che Risimini era assolutamente invotabile (solo voi e il vostro acume potevate candidarlo) ho votato Romani pentendomene in seguito, alla luce della sua appurata incapacità.  
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#12 siamo seri 2010-08-07 22:11
@ IL PD E' MORTO mai stato più chiaro:
Ora capisco certi passaggi, diciamo così.
Continua
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#11 IL PD E MORTO 2010-08-07 14:36
Io le sto solo raccontando delle dinamiche della politica, anzi di questa politica. I nomi ed i cognomi lei li ha capiti benissimo almeno quanto li ha capiti la gran parte dei cittadini di Monopoli. Se lei vuol mettere la mano nel fuoco per scoprire se brucia oppure no, libero di farlo. Se lei vuole i nomi e i cognomi, questo è gossip, morbosa curiosità e non uno spunto di riflessione come vorrebbero essere i miei interventi. E se le cavolate le danno fastidio, farà bene ad abituarsi perchè Monopoli è il regno delle cavolate politiche. Già, ma lei finorà dove ha vissuto? Tra le sopravvalutate icone locali del cattolicesimo democratico o tra le sopravvalutate icone del post-fascismo?
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#10 Alfio 2010-08-07 05:00
Lei non racconta nulla, scrive ma non dice nulla. Nella sua esposizione usa espressioni e periodi contorti e poco chiari. Tutto qui. Questo è quanto si legge.
Allora, le chiedo: in una discussione pubblica a chi giovano le sue allusioni? Se ha il coraggio delle sue affermazioni non alluda, ma ci sveli trame e accordi di sua conoscenza. A noi cittadini importa poco di capire che lei è al correnete di certe dinamiche politiche di bassa lega, a noi cittadini interessano i fatti con nomi e cognomi per potere giudicare la nostra rappresentanza politica. Non quanto lei sia informato sul gossip a cui è ridotta la politica nostrana. E' così difficile da capire?

P.S.
Io certe sopravvalutate icone della sinistra monopolitana non le conosco affatto e non mi perito di marcare stretto nessuno, sono le cavolate che mi danno fastidio.
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#9 IL PD E MORTO 2010-08-06 12:28
Per Alfio:
Perchè il centrosinistra potesse essere "CONTENTO", ha dovuto cedere un addomesticamento dei conti. Forse un po' sibillino, ma ai politici accorti come lei, non sfuggirà di certo il carattere maiuscolo del mio scritto. E se non ha ancora compreso appieno lo scambio ottenuto dal centrosinistra, se lo faccia spiegare da Risimini, cui lei è molto vicino.
P.S.: Ma perchè mi marca così stretto? Non le fanno piacere le scomode verità che racconto?
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#8 enzuccio 2010-08-05 22:59
Ma quale meritocrazia, quella dei figli di papà che hanno "comprato" una laurea in una università privata? Non esiste l'albo dei meritocratici, ma dei Commercialisti. La nomina o la fanno i consiglieri comunali o gli ordini professionali, in ogni caso lottizzando!
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#7 Alfio 2010-08-05 21:38
"L'abbiamo vissuta con il centrosinistra (chiedete a Risimini e Lacitignola come sono stati votati i precedenti revisori e, soprattutto, in cambio di che cosa)"
Sono parole sue e sono parole allusive perchè mancano i riscontri fattuali di sua conoscenza sig. PD E' MORTO. Non credo sia necessaria l'esegesi del testo benchè artificiosamente contorto. Quando vorrà (se vorrà) rivelarci l'arcano siamo pronti a stupirci.


Napoletano nel suo ultimo intervento ha descritto benissimo cosa intende per politica e accordi politici.
Non c'è bisogno di aggiungere nulla, è perfetto così com'è. Bravo.
Fossero tutti così eloquenti ce ne ricorderemmo nella cabina elettorale.
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#6 ego 2010-08-05 17:28
Sig. Napoletano basterebbe la meritocrazia. Si scelgono i curriculum migliori. Cono sce ancora la parola meritocrazia?
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#5 IL PD E MORTO 2010-08-05 13:15
Caro Alfio, sei un politico esperto ed avveduto. Ma credi che quando si parla di nomine, si parla contestualmente di meritocrazia? Io non alludo, ma molto semplicemente deduco quanto poi successivamente il consiglio comunale ha ratificato. Circostanziare la parentela o la specchiata preparazione professionale, facile. Ma la gestibilità delle persone o l'acquiescienza politica o la predisposizione ad accettare supinamente tutto quanto ti sottopone l'autorità, non è certamente cinconstanziabile ma solo deducibile.
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#4 Alfio 2010-08-05 05:10
Sig. PD E' MORTO può spiegarsi meglio ed essere più chiaro? Se è informato sui fatti potrebbe sostituire le allusioni con circostanziate descrizioni?
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#3 Nicola Napoletano 2010-08-05 04:09
Se a nominare i revisori è il consiglio comunale (ovvero 30 politici) come fate a sorprendervi che la risposta al problema che non se ne possono nominare 30 ma solo tre sia un accordo politico?.. allora vi sfido.. invece di criticare e basta dateci un metodo alternativo.. compatibile con le leggi però.. che impongono la nomina elettiva dei revisori.. allora ne siete capaci?.. l' unica soluzione è un accordo politico.. non vi sforzate troppo.. ma vorrei in verità che qualcuno avesse il coraggio di provarci almeno.. illuminateci.. come fareste voi??. vi prego rispondete in maniera costruttiva questa volta.. almeno per una volta non criticate e basta...
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#2 Alfio 2010-08-04 21:17
Lottizzazioni che si ripetono anche con questa giovane ed aitante classe dirigente che avrebbe dovuto portare nel palazzo una ventata di aria nuova, ma che usa i vecchi e consunti arnesi della politica con disinvolta ed allegra spregiudicatezza. Auguri!
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#1 IL PD E MORTO 2010-08-04 21:04
Il problema non è la validità professionale dei nominandi revisori. Ma la cecità politica e la smania di potere di tutta, e dico tutta, questa gente che siede in Sala Perricci, li porta a pensare che il mio nome è professionalmente più valido del tuo. Sempre ed in ogni caso. Questo, riguarda soltanto la "buona fede". Per quel che concerne la malafede ed il malaffare, il parametro principe di valutazione è la gestibilità di questa o quella risorsa umana. Come se fossiimo tutti delle pecore. Anche se, visti i risultati elettorali ed il consenso che raccolgono, qualche dubbio sull'appartenenza alla specie animale, mi sovviene. Forse anche questa vicenda, meriterebbe un sussulto di orgoglio cittadino. Basta con queste lottizzazioni e spartizione di...... potere. L'abbiamo vissuta con il centrosinistra (chiedete a Risimini e Lacitignola come sono stati votati i precedenti revisori e, soprattutto, in cambio di che cosa), e la viviamo tutt'oggi con il centrodestra.
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