Napolitano contesta la maggioranza per il ricorso
alla seconda convocazione
Il ricorso alla seconda convocazione del Consiglio comunale è utilizzato spesso dalle amministrazioni in difficoltà. La maggioranza traballa. Questa la conclusione dei consiglieri di minoranza.
Quello che spaventa molti, non solo nella minoranza, è che il ricorso alla seconda convocazione diventi un comportamento usuale da parte di quest’Amministrazione al fine di evitare il confronto all’interno della maggioranza.
Di questa paura si fa portavoce il capogruppo della PPDT, Antonio Napolitano, che con un intervento in apertura di seduta stigmatizza l’accaduto.
“E’ legittimo ricorrere abitualmente alla seconda convocazione per ridurre il numero legale delle sedute consiliari? – si chiede il consigliere Napolitano –. Se questo comportamento è legittimo, non si può non contestare lo sfregio alla democrazia che tale abitudine può determinare”.
Nella seconda convocazione, infatti, sarebbero sufficienti solo 10 consiglieri comunali per assumere decisioni spesso importanti.
Gli interventi della minoranza fanno eco alle parole del capogruppo della PPDT.
Il consigliere Francesco Tamborrino evidenzia come questo sia il segno che molte cose non funzionano in maggioranza. Se così è, il sindaco dovrebbe trarne le dovute conseguenze e avere il coraggio di ammetterlo in aula.
Il sindaco respinge le accuse al mittente. “L’orizzonte del mio coraggio è talmente lontano da lei che non riesce neanche a scorgerlo! Dato che avete governato il paese per cinque anni, dovreste sapere quanto è difficile farlo”.
In merito alla questione della seconda convocazione, il sindaco afferma che questa soluzione è stata scelta solo una volta (la minoranza lo corregge: è la quarta volta); e che, quando fu fissata la data della prima convocazione, non si era badato alla concomitanza con il Gran Galà Costa dei Trulli. Del resto, nella conferenza dei capigruppo nessuno aveva sollevato eccezioni.
“Nelle parole della minoranza mi sembra di scorgere le stesse affermazioni che Bersani riserva al governo nazionale di centro-destra. Fareste meglio a preoccuparvi del perché i vostri partiti perdono pezzi”: E’ la chiusura dell’arringa difensiva il sindaco.
La polemica è chiusa. Rimane tuttavia un dubbio. E’ legittimo disertare un’adunanza consiliare perché in contemporanea in città si svolge un concerto? A quanto pare sì, visto che nessuno, a destra e a sinistra, ha ritenuto il comportamento quantomeno anomalo.
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Commenti
non io ma il napolitano qualifica l'interlocutore "consigliere", non intendevo mancarle di rispetto, rilegga gli interventl di "ma va la", la risposta di napolitano e poi mi gratificherebbe sapere cosa pensa del mio commento.
una cosa mi piace sottolineare, napolitano si firma, si assume la responsabilità di quel che dice, non so se è fesso o no, gli "attributi" se ce li ha sono solo suoi, una cosa è certa, crede così tanto in quel che scrive, giusto o sbagliato che sia, tanto da firmarsi....
Lei ha certezza che chi ha scritto i commenti è un consigliere comunale? se sì dica chi è e si assuma la responsabilità su quanto dice.
Non le pare che è di persona superficiale ed arrogante l’attribuire epiteti offensivi a chi, su questo sito, ha quale unica possibilità (a differenza sua) di esprimere la propria opinione su questioni che riguardano la propria città .
Non l’ha sfiorata l’idea che chi ha scritto alcuni commenti, possa essere un cittadino di Monopoli, con dignità pari alla sua, libero di poter esprimere la propria opinione su quanto avviene nella sua città senza essere offeso.
Le basti sapere, quindi, che a scrivere alcuni dei commenti su questo argomento è stato un fiero monopolitano che, non con le chiacchiere ma con l’impegno quotidiano, combatte tutti i giorni la criminalità organizzata; persona con idee di destra ma disposto ad ascoltare chiunque ha da dire cose interessanti. Quindi non di un "ominicchio" si tratta ma di un libero cittadino monopolitano emigrato in altra regione del sud, che crede di poter esprimere liberamente quello che pensa.
Rammaricato, le porgo distinti saluti.
se non ho inteso male, sembra che la presenza dei consiglieri comunali in questo luogo sia superiore a quella di "sala perricci".
non credo che si intenda "ricattarla politicamente" credo che si cercherà , come si è fatto fin ora, di "corromperla politicamente".
a mio parere, i mezzucci degli ex a.n. non sono diversi da quelli degli ex f.i. o ex d.c. o ex p.c.i. sono gli uomini che sono diversi.
se questi uomini vengono qui a confrontarsi con lei anonimamente, evidentemente sono "ominicchi", questo spiega lo stato dell'arte dell'amministrazione, che è palesemente fallimentare, tenuto conto i numeri della maggioranza e la "morbidezza" dell'oposizione.
in quanto a voi di p.p.d.t. mi spiace dirlo ma mezzucci o no, gli ex a.n. vi hanno fatto il "pacco", lo ammetta, avevate il c.c.in mano, ora contate quanto "io sud", nulla.
Renda di dominio pubblico ciò che è attualmente solo di sua conoscenza e riservato ai suoi pochi intimi.
Ci renda partecipi delle dinamiche interne alla maggioranza. Forse potremmo seguirla meglio ed appoggiarla nella sua battaglia.
Dia seguito alle sue parole: ci dica la verità su quanto sta avvenendo.
Se ciò non dovesse avvenire, per cortesia, consigliere, taccia ...se non altro su questo forum.
P.S.:
chi è il consigliere (ex AN) al quale lei ha attribuito uno dei commenti su riportati?
Suvvia ce lo dica, abbia il coraggio di far seguire alle parole i fatti. Grazie.
Perchè invece di imbastire quotidianamente questa farsa da avanspettacolo di terz'ordine, non tornate tutti a casa e vi dedicate ad altro? Noi cittadini, possibilmente, vorremmo essere amministrati da gente con un minimo di preparazione e cognizione di causa. Magari con senso delle istituzioni e del dovere verso la comunità . Magari... Chiedo troppo?
Il consigliere Napolitano pensa di essere determinante per le sorti dell'amministrazione ROMANI e quando constata che ciò non è la realtà dei fatti, incomincia a "Savonaroleggiare" su tutto e tutti.
E' un giovane politicante allevato alla vecchia scuola della DC: buon sangue non mente. I tempi sono cambiati e certa "melina al ribasso non produce più gli effetti sperati.
Vada nell'IDV, perchè lì forse troverà il suo habitat politico, sfasciare tutto e tutti solo per dimostrare la propria esistenzapolitica.
Ma credo che non lo farà mai perchè lì, in quel movimento giustizialista senza gustizia, diventerebbe una delle voci del coro e non più il solista.
Prenda atto il consigliere citato e quanti pensano all'interno della maggioranza e dell'opposizione di poter intralciare il lavoro dell'attuale amministrazione usando l'arma dei numeri, che la loro strategia è presto vanficata: la prima salta e si decide in seconda convocazione e chi ci stà ci sta.