Sabato 26 Maggio 2012
   
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SCUOLA DI FORMAZIONE POLITICA?

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Colmare il vuoto tra cittadinanza e politica

Una sala gremita ad accogliere l’incontro promosso da Giovanni Copertino, nonostante le ferie estive e nonostante l’assenza imprevista del Sen. Gaetano Quagliarello, causa impegni di carattere nazionale.

Una promozione del Centro Studi Cristiano-Democratici, come ha sottolineato lo stesso Copertino introducendo la serata, “con l’obiettivo di riproporre la politica alla gente come momento di dialogo, avendo ben presente il tessuto di comuni valori, appunto di natura cattolica e democratica”.

Nella stessa direzione si è sviluppato il discorso dell’Avv. Lisi, segretario del Centro Studi: “Solo un recupero dei valori condivisi potrà colmare lo scollamento creatosi tra cittadinanza e politica!”.

Il prof. Troisi ha lamentato l’allontanamento dei giovani dalla politica, causato anche da un sistema elettorale sbagliato, che impedisce al cittadino di esprimere la propria preferenza adeguandosi, invece, alle scelte verticistiche. “Sarebbe necessario far nascere una scuola di formazione politica: ed è proprio questo il progetto del Sen. Quagliarello”.

I consiglieri comunali di Monopoli, dott. Serafino Mitrotti e avv. Sergio Marasciulo, hanno lamentato come sia difficile coniugare insieme i termini “futuro” e “politica”: “La politica deve essere fatta di gente che non abbia bisogno della politica stessa, affinché quest’ultima abbia un futuro. La politica ha bisogno di moralità”.

Le richieste dell’elettorato sono state formulate da Pierdonato Costa, presidente della CAP di Putignano, dal prof. Fabrizio De Meo e dal dott. Pippo Stama. E’ la gente, insomma, a chiedere ai politici cosa fare e quale direzione scegliere, nella confusione dominante, soprattutto in campo sanitario.

“La politica – ha concluso Giovanni Copertino - deve recuperare la propria funzione di servizio al cittadino, con il quale deve riprendere un contatto reale. E’ necessario ridare dignità alla persona e mantenere un giusto rapporto ed interscambio tra il cittadino e la politica”.

Commenti 

 
#7 dik 2010-08-07 14:39
Sig. "Cos'è uno scherzo?", aspetti che questi giovani amministratori che abbiamo diventino un pò più anziani e forse qualcuno lo vedrà davvero in galera! Lei dice "indagato" che in italia non vuol dire colpevole. Non è stato mai condannato neanche in primo grado e lei lo bolla come un delinquente... ed allora Berlusconi, D'Alema e compagnia bella cosa sarebbero per lei?
E' stato indagato anche Vendola ... ma lui è un santo !
C'è molta confusione ...
La verità è che la politica è una brutta bestia ma l'ignoranza peggio ... e di questa si nutre la politica.
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#6 MILITO 2010-08-07 13:22
grazie per le vostre risposte, il vero problema e che se l'italia sta andando a rotoli, e proprio grazie a gente come voi, caro roberto & c., continuate a farvi infinocchiare, in italia tutti si lamentano, tutti hanno problemi, quasi nessuno riesce ad arrivare a fine mese, però, quando si tratta di fare qualcosa, niente, dimostriamo di essere un paese senza attributi, prendete esempio da argentina e grecia. se permettete, io non mi faccio fare scuola di politica, da una classe politica corrotta e incompetente.
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#5 Cosé, uno scherzo? 2010-08-07 01:38
Che Giovanni Copertino, giá in passato indagato per reato di voto di scambio (caduto in prescrizione), calunnia (per l'affare Giuseppe Nuolo) e per malaffare nell'ambito ospedaliero, venga a dare lezioni di Buona Politica, mi pare davvero ridicolo.
Che poi a Monopoli qualcuno ancora reputa "santo" il signor "Sí, sí", quanto di peggio abbia prodotto la politica cittadina, é solo merito della cappa di silenzio che copre i malaffari nostrani.
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#4 Gennarone 2010-08-06 15:05
Il vero problema italiano è che in giro ci sono tanti come Milito. Ma com'è possibile sparare sempre a zero su tutto? Ormai tutti parlano senza riflettere e in nome della Libertà e della Democrazia si sentono in dovere di poter dire quello che vogliono. Milito, spero (per te) che nella vita quotidiana tu rifletta su quello che dici...........
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#3 E già 2010-08-06 03:48
Ai tempi della gloriosa DC si faceva formazione politica. Un giovane prima di diventare consigliere comunale doveva fare la gavetta. Non come oggi che diventa consigliere comunale il primo che capita, senza alcuna preparazione politica... sono daccordo con Copertino.

Il prof. Troisi ha lamentato l’allontanamento dei giovani dalla politica, causato anche da un sistema elettorale sbagliato, che impedisce al cittadino di esprimere la propria preferenza adeguandosi, invece, alle scelte verticistiche.

Sono daccordissimo.
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#2 Roberto. 2010-08-05 21:04
Milito il tuo livore qualunquista è davvero fuori luogo.
Rifletti prima d'intervenire. La politica ha necessità impellente di formazione proprio perchè ci vuole cognizione e perizia nel governare la complessità della cosa pubblica. Penso che Monopoli ne sia la riprova Col qualunquismo non si va da nessuna parte.
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#1 MILITO 2010-08-05 15:05
mamma mia!!! che assurdità!! ancora con sta scuola di politica!! io la farei a loro una bella scuola!!!l'italia sta andando a fondo grazie ad una classe politica fatta di vecchi che nn ne vogliono sapere di togliersi di mezzo....e poi, ste cavolate se le inventano solo per raccimolare un pò di voti!!! pensate alle persone che prendono 1000€ al mese, che si ammazzano di lavoro e nn ce la fanno ad arrivare a fine mese!!!!
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