Nessun sindaco di Puglia e Basilicata
aderisce a “Generazione Italia”.
L’amore è eterno finché dura, soprattutto in politica. Mentre Gianfranco Fini pare aver reciso i propri rapporti con il PDL, non altrettanto vale per molti sindaci finiani di Puglia e Basilicata. Tra questi c’è anche il sindaco Emilio Romani, finiano da sempre.
Nonostante il sindaco di Monopoli sia stato uno dei primi ad aderire all’appello di Fini, non più di qualche mese fa, lo stesso sembra oggi tentennare a seguire il percorso del proprio mentore politico.
Nell’attesa di compiere la scelta più conveniente, Romani muove le sue pedine nel complesso scacchiere politico che va delineandosi. Il consigliere Stefano Lacatena e l’assessore Antonio Rotondo si sono esposti in prima persona fondando “Monopoli Futura”, sul cui futuro in pochi sarebbero pronti a scommettere, soprattutto se dovessero essere confermate le voci di un voltafaccia di Emilio Romani, appunto, nei confronti di Gianfranco Fini.
ELEZIONI POLITICHE: IL PDL PRESENTA LA COPPIA ROMANI–CASSANO?
Emilio Romani pare non aver intenzione di abbandonare il PDL e la corte di Berlusconi. In cambio dell’abiura, infatti, per il giovane sindaco monopolitano potrebbe giungere una comoda candidatura alla Camera dei Deputati. Ad affiancare Romani nella scalata all’olimpo della casta politica potrebbe esserci Massimo Cassano. Dovrebbero essere questi i volti nuovi del PDL per le prossime imminenti elezioni politiche.
Per convincere i vertici del partito, il duo Cassano-Romani dovrà portare con sé degli ottimi sponsor, in grado di garantire i fondi per una campagna elettorale dignitosa.
ACQUE AGITATE NEL PDL LOCALE.
Non si placano i dissidi interni al primo partito cittadino, di fatto spaccato al suo interno tra i sostenitori del sindaco e coloro che non vedono di buon occhio la prepotenza politica del primo cittadino. I consiglieri della PPDT non sembrano essere i soli a chiedere maggiore coinvolgimento e collegialità nelle importanti scelte di governo locale.
OTTOBRE: TEMPO DI SCELTE E DI RIMPASTI.
Ottobre potrebbe essere tempo di scelte importanti per il sindaco Romani. Non è solo il proprio futuro politico a tormentare il sonno del giovane sindaco, ma anche quello della propria Giunta comunale. E’ Ottobre, infatti, il mese scelto dall’amministrazione Romani per una verifica dell’attuale compagine di governo. Al giro di boa si valuterà chi ha ben fatto e chi ha sfigurato tra gli assessori, e si adotteranno gli opportuni provvedimenti. A più di un assessore potrebbe essere riservato il benservito.
La verifica sarà uno snodo cruciale per il sindaco Romani. Giocare sapientemente le proprie carte sarà per lui una buona partenza sulla pista delle nomination in Parlamento.
LA NECESSITA’ DI MODIFICARE LA LEGGE ELETTORALE.
Se si dovesse votare alle prossime elezioni politiche con l’attuale legge elettorale, i cittadini verrebbero privati per l’ennesima volta del diritto di scegliere liberamente i propri rappresentanti in Parlamento. A prevalere sarebbero le imposizioni dei vertici di partito, pronti a premiare non il nominativo più suffragato ma quello più supino agli ordini di scuderia.
Una legge assai poco democratica, che incrementa la corruzione e priva i cittadini dell’unico loro strumento di controllo: il voto.
Nonostante il sindaco di Monopoli sia stato uno dei primi ad aderire all’appello di Fini, non più di qualche mese fa, lo stesso sembra oggi tentennare a seguire il percorso del proprio mentore politico.
Nell’attesa di compiere la scelta più conveniente, Romani muove le sue pedine nel complesso scacchiere politico che va delineandosi. Il consigliere Stefano Lacatena e l’assessore Antonio Rotondo si sono esposti in prima persona fondando “Monopoli Futura”, sul cui futuro in pochi sarebbero pronti a scommettere, soprattutto se dovessero essere confermate le voci di un voltafaccia di Emilio Romani, appunto, nei confronti di Gianfranco Fini.
ELEZIONI POLITICHE: IL PDL PRESENTA LA COPPIA ROMANI–CASSANO?
Emilio Romani pare non aver intenzione di abbandonare il PDL e la corte di Berlusconi. In cambio dell’abiura, infatti, per il giovane sindaco monopolitano potrebbe giungere una comoda candidatura alla Camera dei Deputati. Ad affiancare Romani nella scalata all’olimpo della casta politica potrebbe esserci Massimo Cassano. Dovrebbero essere questi i volti nuovi del PDL per le prossime imminenti elezioni politiche.
Per convincere i vertici del partito, il duo Cassano-Romani dovrà portare con sé degli ottimi sponsor, in grado di garantire i fondi per una campagna elettorale dignitosa.
ACQUE AGITATE NEL PDL LOCALE.
Non si placano i dissidi interni al primo partito cittadino, di fatto spaccato al suo interno tra i sostenitori del sindaco e coloro che non vedono di buon occhio la prepotenza politica del primo cittadino. I consiglieri della PPDT non sembrano essere i soli a chiedere maggiore coinvolgimento e collegialità nelle importanti scelte di governo locale.
OTTOBRE: TEMPO DI SCELTE E DI RIMPASTI.
Ottobre potrebbe essere tempo di scelte importanti per il sindaco Romani. Non è solo il proprio futuro politico a tormentare il sonno del giovane sindaco, ma anche quello della propria Giunta comunale. E’ Ottobre, infatti, il mese scelto dall’amministrazione Romani per una verifica dell’attuale compagine di governo. Al giro di boa si valuterà chi ha ben fatto e chi ha sfigurato tra gli assessori, e si adotteranno gli opportuni provvedimenti. A più di un assessore potrebbe essere riservato il benservito.
La verifica sarà uno snodo cruciale per il sindaco Romani. Giocare sapientemente le proprie carte sarà per lui una buona partenza sulla pista delle nomination in Parlamento.
LA NECESSITA’ DI MODIFICARE LA LEGGE ELETTORALE.
Se si dovesse votare alle prossime elezioni politiche con l’attuale legge elettorale, i cittadini verrebbero privati per l’ennesima volta del diritto di scegliere liberamente i propri rappresentanti in Parlamento. A prevalere sarebbero le imposizioni dei vertici di partito, pronti a premiare non il nominativo più suffragato ma quello più supino agli ordini di scuderia.
Una legge assai poco democratica, che incrementa la corruzione e priva i cittadini dell’unico loro strumento di controllo: il voto.
ULTIMI COMMENTI
- LA REGIONE DICE NO A CANA...
GIANNI, TU INSISTI E FINGI DI NON CAPIRE: LA PACCHIA E'... - LIBERTY - VIESTE: MILITAR...
La colpa era solo dei TIFOSI monopolitani...vero ??? Ch... - MONOPOLI, POLIGNANO: PRES...
ma siamo tutti meravigliati? basta che qualche ispettor... - LA REGIONE DICE NO A CANA...
x Polpo, la sua è la tipica risposta che chi ritiene ch... - MONOPOLI, POLIGNANO: PRES...
secondo me continueranno a lavorare a nero perche se no... - LO SWITCH OFF MANDA IN TI...
In tempi non sospetti ho comprato ben 3 decoder, alla f... - “ SALVIAMO LA SCUOLA STAT...
...e li pagano pure!!!! grazie, i vostri commenti mi fa... - ROTONDO: “ CONTATTERO’ L’...
Allora secondo lei il problema è solo mio? se aumentano... - SCARCERATO IL CONSIGLIERE...
lui ke deve kiedere i danni a lei........ma ke vergogna... - LA REGIONE DICE NO A CANA...
Se il concittadino la manifestazione se la fa con i suo...
La voce del Network
-
3° Motogiro Cherry Custom
Turi
-
SCUOLA SUPERIORE, I RETROSCENA DEL RICORSO. IN EDICOLA
Casamassima
-
I giovanissimi della Chiesa Madre presentano il recital su Don Bosco
Noicattaro
-
LA FENICE: MASTERCLASS E SAGGIO CON TIZIANA GHIGLIONI
Gioia del Colle
-
VOTA il corto sulla Shoa della scuola Rodari: CLICCA QUI PER VOTARE
Polignano a Mare
-
Isabella e Antonio: OGGI SPOSI!! Gli auguri della Redazione
Acquaviva delle Fonti
-
Bozzetto (Confindustria) attacca Vendola: "distrugge l'industria pugliese"
Cassano delle Murge
-
Il piccolo Joshua e la sua madonnina di Medjugorje
Putignano



Commenti