Domenica 05 Febbraio 2012
   
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NICOLA LATORRE: VENDOLA PREMIER?NI!

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Nicola Latorre ospite agli incontri
del Melograno 2010.

Sabato 21 agosto Nicola Latorre, Vicepresidente vicario del gruppo PD al Senato, è stato protagonista del penultimo incontro del Melograno 2010, promosso dalla Fondazione Magna Carta del Senatore Gaetano Quagliariello (PDL).
Alla serata, moderata dal giornalista di Telenorba Mimmo Consales, ha partecipato anche il Sindaco di Brindisi, Domenico Mennitti.
Tema principale dell’incontro: “I laboratori della politica”. E la Puglia in tal senso è stata in questi anni un fruttuoso laboratorio politico, sia per la destra sia per la sinistra. Come dimenticare l’insegnamento giunto proprio da un pugliese come Pinuccio Tatarella, che tanta strada ha fatto nel centro-destra italiano?
In un contesto come quello attuale, in cui i partiti perdono il loro ruolo cardine all’interno della società italiana, quello dei laboratori della politica è un problema sentito. Ormai la gente non sceglie più i suoi rappresentanti, i quali spesso sono nominati per cooptazione dai vertici dei partiti. Si sente, quindi, forte la necessità di creare laboratori atti a rigenerare il pensiero politico e a rendere la gente partecipe nella scelta dei propri rappresentanti.
In questi ultimi anni la Puglia è stato un importante laboratorio politico anche e soprattutto per la sinistra italiana. A confermare l’affermazione è lo stesso Nicola Latorre.
«Non si può negare il valore e la novità rappresentati da fenomeni come Vendola ed Emiliano, in Puglia», ha affermato il Senatore del PD.
Vendola si è fatto portatore di un’istanza proveniente dal basso e che mira a sconvolgere lo scenario politico nazionale.
In questo, tuttavia, Nicola Latorre invita alla cautela: «L’esperienza del laboratorio pugliese e di Vendola è importante per la sinistra, ma non è detto che questa esperienza possa essere riproposta sic et simpliciter anche sullo scenario politico nazionale».
Pertanto una risposta cauta del PD, né sì e né no, alle aspirazioni di Nichi Vendola verso la carica di leader del centro-sinistra italiano.

Commenti 

 
#6 partigiano rosso 2010-08-25 18:26
Ciaccia sindaco, Dio ce ne liberi, anche se sarà quasi certamente il candidato idv (se rimane nell'idv.
Come si parla di elezione nel pd si mobilitano per perderle, uno contro tutti, tutti contro tutti, pd contro pd: bersani, chiamparino, zingaretti, veltrusconi uolter, tutti candidati alle primarie contro Vendola e dipietro!
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#5 IL PD E MORTO 2010-08-25 17:43
I ni detti tuttora (vedi sul PUG) è stato tra le maggiori cause della debacle del PD locale. Quando capiranno, Lacitignola e compagni ......ops amici, che con gli altri non si può mediare? Capisco l'irrefrenabile voglia di "fare affari" con chi detiene il potere, ma così facendo, il PD, non amministrerà mai. Anzi è più facile che diventi sindaco Ciaccia.
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#4 machevelodicoaffà 2010-08-24 10:52
Vendola è l'unico leader con la possibilità concreta di battere Berlusconi e lo sanno benissimo anche quelli del PD i quali, come al solito, preferirebbero perdere le elezioni piuttosto che avere il coraggio di osare e la capacità di rinunciare a qualche poltrona.
Pensateci bene: se non fosse vero che tutti i sondaggi (tanto cari al Berlusca) danno Vendola vincente alle primarie, i pezzi grossi del PD si affannerebbero così tanto a dire "Vendola no!"?
Se fosse realmente innocuo, lo farebbero partecipare tranquillamente alle primarie per farlo fuori democraticamente, il fatto che lo ostacolino un giorno si e l'altro pure può significare solo che lo temono realmente...
Continuassero con questa politica Tafazziana per conservar le poltrone, intanto il Paese va a rotoli e la Lega si candida al 15% dei consensi.
Un applauso!
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#3 alcibiade per gli amici alcy 2010-08-23 16:16
tentennano perchè, a dispetto di tutti i proclami, alla prova dei fatti si rivelano tutt'altro dal nuovo che dicono di essere (del resto, basta guardarli uno ad uno)... poi, detto da Latorre, che se non sbaglio è uomo di D'alema, ossia del principale sconfitto da Vendola, il tutto ha ancora meno senso... ancora in giro vanno 'sti due?!
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#2 annese 2010-08-23 13:11
Quando mai il PD, maggior partito di opposizione, è riuscito a fare una proposta unitaria o a prendere una posizione chiara sui temi importanti della politica e della vita quotidiana? Possibile che il partito verso cui nutro maggiori simpatie,pur nella sua complessità ( che dovrebbe essere un valore aggiunto..), non riesca a comprendere che la eventuale candidatura di Vendola possa rappresentare una valida alternativa al berlusconismo? Perchè il PD non si scrolla di dosso questa macchinosità degna di un partito del dopo guerra e, con i suoi valori e i suoi uomini, non comincia a costruire qualcosa intorno alla figura del Governatore Vendola? Se ci fosse un leader forte e carismatico all'interno del PD, sarebbe certamente giusto e coerente che il partito portasse avanti "una propria figura di riferimento", ma stante l'attuale situazione sarebbe invece formidabile se il "laboratorio politico pugliese" potesse spostarsi a Roma, per il governo di questa Nazione sempre più vilipesa dai suoi rappresentanti istituzionali. Berlusconi ha finito di incantare la gente, per cui molto presto perderà il suo potere sugli elettori. Il vero problema è la Lega Nord, che continua a raccogliere affidabili consensi sul proprio territorio, ed è quindi necessario costruire un'alternativa. Vendola, a mio parere, potrebbe ridare dignità alla Politica in un momento di assoluta crisi, anche intellettuale, e rappresenterebbe ovviamente anche una risorsa per il Sud. Perchè tentennare allora?
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#1 partigiano rosso 2010-08-23 11:33
latorre chi?
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