Giovedì 09 Febbraio 2012
   
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LA COMUNICAZIONE E IL PUG: LA PAROLA A RISIMINI

Pug_S_Stralcio
"Il Sindaco si esprime con un linguaggio intimidatorio

che non rende onore al suo spessore politico e morale"

In numerose occasioni si è parlato del capogruppo Pd in Consiglio comunale, Giampiero Risimini, in relazione
a presunti documenti celati o a interessi personali. A sgomberare ogni dubbio, le sue dichiarazioni in proposito.

La politica nazionale attualmente non vede scenari ben delineati. Ritiene che il governo locale possa esserne influenzato?
Sicuramente. A livello nazionale c’è una frattura nel centro-destra che potrà avere ripercussioni a Monopoli e nelle altre amministrazioni locali. Si tratta del fallimento di una politica connotata tutta intorno alla cultura del berlusconismo. Persino Fini, come in precedenza aveva fatto Casini, si è reso conto che l’anti-berlusconismo è un’esigenza e non una “invenzione dei comunisti”. E’ il tramonto di un’epoca, di una
cultura di vita che ha impregnato l’Italia intera, che coinvolge l’informazione e limita la democrazia (cosa ancora più evidente a livello locale).

Sembra quasi che anche qui a Monopoli viga una sorta di “editto bulgaro”...
risimini_mani_capelli
Gli spazi democratici sono sempre più risicati e questo è dimostrato anche dalla vicenda del vostro collaboratore Michelangelo. Anzi, vorrei ricordare a tutti quei commentatori anonimi – e soddisfatti delle loro intimidazioni – che io stesso, qualche mese fa, ho denunciato in maniera inequivocabile l’esistenza di
un network politico-informativo-istituzionale. Del resto, gli effetti sono sotto gli occhi di tutti: una realtà giornalistica chiude e una testata libera come Monopolitube registra forti segnali di intimidazione. In questa città, attualmente, c’è un solo grande editore, autonomo economicamente e che, peraltro, rappresenta la stessa fonte di informazione in rapporto con l’amministrazione. Lo stesso organismo si occupa di comunicazione istituzionale, cultura, spettacoli, sport. E chi si occupava di informazione politica adesso è il portavoce del sindaco. Ritengo che tutto ciò rischi di spegnere la democrazia e c’è la sensazione che l’unica informazione sia quella edulcorata che passa attraverso tale forma impositiva.
La stampa aggressiva o d’inchiesta, insomma libera come adesso è Monopolitube, dà grande fastidio, visto che non è omologata all’informazione finanziata. Ho denunciato con forza, ripeto, tali accadimenti, ma non mi pare che la questione abbia avuto il giusto risalto; anzi i commentatori hanno persino scherzato a tale proposito. In questo clima di intimidazioni rientra tutto, persino una volgare aggressione a un dirigente comunale, le aggressioni verbali a dipendenti e consiglieri d’opposizione o le affermazioni intimidatorie del sindaco a proposito del Pug.

Romani ha definito il Pug, in una nostra intervista, “una balla di fieno in corsa: chi si oppone, verrà travolto”. Quante probabilità ci sono che qualcuno possa mettervi fuoco?
Mi sembra strano che Emilio si accorga “oggi” che il Pug sia una balla di fieno che rotola, e non dopo l’approvazione dello stesso strumento urbanistico! Per quanto mi riguarda, il Pug potrebbe essere anche di panna montata! La cosa importante è che noi abbiamo dimostrato senso di responsabilità ad agosto, quando abbiamo combattuto e difeso taluni elementi del Pug, evitando ulteriori scempi. Mi sembra strano che “i poeti dell’urbanistica” non se ne siano accorti, ma noi abbiamo combattuto in aula per difendere le nostre idee.
Il nostro senso di responsabilità presuppone due elementi: la nostra partecipazione alla redazione del Pug, quindi la facoltà di poter esprimere le nostre idee, o la condivisione – da parte della maggioranza – delle scelte dell’opposizione. Per questi motivi chi governa non può pretendere che noi dell’opposizione approviamo a scatola chiusa delle scelte che non conosciamo o non condividiamo. Sembra che ci sia la ferma decisione di non farci partecipare, di impedirci di esprimere i nostri pareri, per evitare di essere d’intralcio a scelte personali.

Oppure... interessi personali?
Sono un garantista per professione, e la via della “Santa Inquisizione” non mi piace. Io discuto di politica e sicuramente ci sono state delle scelte sbagliate, dalle quali ciascuno potrà trarre le proprie conclusioni. L’idea di fondo, quella che resta, è che noi siamo d’intralcio a determinate questioni.
Dove arriveremo, di questo passo?
Bisognerebbe rivolgere la domanda a chi ha voluto questo stato di cose. La politica urbanistica è stata appannaggio del sindaco. Probabilmente auspicava che la balla di fieno, che lui ha reso pericolosa, potesse spaventarci, o contava sul fatto che avremmo comunque approvato qualsiasi cosa.

O che non avreste avuto i numeri per opporvi, senza tener conto della spaccatura della maggioranza.
Sicuramente non l’aveva ipotizzata o credeva che anche gli incompatibili potessero votare il Pug. In ogni caso, vorrei dire a chiare lettere che non mi sfiora minimamente l’idea di restare travolto da questa balla di fieno. Anzi, mi eviterà!

romani_arrabbiato_cr_crChe cosa risponderebbe al sindaco, il quale in una nostra intervista le ha indirizzato un preciso messaggio riguardante i “poteri forti”? Gli potrebbe dare un consiglio?
Il sindaco si esprime con un linguaggio intimidatorio che non rende onore al suo spessore politico e morale. Eppure, mi sembra strano dover ricordare a un berlusconiano che la proprietà economica non è un furto, anzi è un’ipotesi contemplata dalla legge.
Il suo è un riferimento volgare e provocatorio che mi lascia indifferente. Ed Emilio dimostra di avere anche memoria corta: nella passata legislatura, l’allora opposizione (centro-destra) nelle cui fila egli era stato eletto, fece un’enorme bagarre, arrivando a chiedere le dimissioni dell’assessore Nicola Napoletano, visto che era socio di Gianni Tanzariello in una società immobiliare! Adesso, evidente, siccome le amicizie siano cambiate…
Vorrei fare un’ulteriore precisazione riguardante la perimetrazione delle aree bianche che svelano le bugie dell’amministrazione. Romani ha sostenuto che la richiesta sia partita dalla Barbanente in data 8 luglio. Eppure, l’Ufficio tecnico le aveva preparate in precedenza, e portate alla Regione il 24 giugno; anzi, erano addirittura già pronte dal novembre 2009. Il problema era che il dirigente dell’Ufficio
tecnico si era rifiutato di condividerle, visto che non erano state approvate in Consiglio comunale. Si è aggirato l’ostacolo, commettendo una grande furbata alle spalle della Regione e del Comune, cosa che s piega perché non siamo stati consultati.
Un’ultima precisazione ai commentatori anonimi, che parlano di certe carte nascoste: sono stato io a tirarle fuori un paio di mesi fa, in perfetta solitudine.

Come spiega questo silenzio anche da parte dell’opposizione?
Gli altri consiglieri hanno delegato me. Non riesco a spiegarmi, invece, il silenzio della maggioranza, accompagnato da lettere e riferimenti strani.

Secondo lei, fra dieci anni, per che cosa verrà ricordato questo Pug?
In realtà mi sento responsabile dell’elaborazione del Pug. Quello che avevamo adottato noi, aveva straordinarie ipotesi di risoluzione dei problemi della città. Poi c’è stato un diluvio di osservazioni fuori termine, che ha assestato un duro colpo alla tenuta dello stesso strumento urbanistico.
Eppure, abbiamo evitato una buona metà di scelleratezze che la maggioranza aveva in mente di applicare. Oggi vedo un Pug intaccato da interessi particolari: ciò che esaltava i diritti urbanistici della collettività è stato fortemente limitato o eliminato. Vedo l’assetto del Pug diverso e un sindaco bloccato da faide e contrapposizioni politiche evidenti, a causa delle quali non poteva volare alto. E’ stata compiuta una scelta mediocre, al ribasso.

Una scelta per ottenere consensi?
Siamo stati noi ad avere fermezza per tenere a bada i poteri forti (anche se non ho ben compreso il riferimento del sindaco), e ciò lo si valuta dal numero di osservazioni, giunte fuori termine, presentate proprio dai poteri forti e poi accolte da questa maggioranza. Ma la gente se ne dimentica presto

In quali battaglie vedremo impegnato Giampiero Risimini?
Oltre alla pianificazione urbanistica, due questioni: la democrazia e la sostenibilità economica dell’amministrazione. Mi spiego: in primis, c’è il monopolio dell’informazione patinata, a servizio del potere
perché da questo finanziata. Le voci libere sono strozzate o indotte al silenzio. L’ho denunciato molto tempo fa: è questione di qualità dell’informazione. Nella legislazione Leoci, Canale 7 era l’emittente pagata per le riprese dei consigli comunali, non aveva un settimanale e il sindaco non aveva un portavoce già giornalista politico del gruppo editoriale medesimo. Non si monopolizzava l’informazione. Adesso provo la solitudine del politico, che è più triste di quella del giornalista, visto che il politico è espressione della società civile. Noi tiriamo fuori questioni importanti ma sembra che alla gente non importi, l’opinione pubblica non dà sostegno.
L’altra questione per la quale mi batterò è rappresentata dalla tenuta finanziaria del bilancio comunale. Noi andiamo incontro ad una certa violazione del patto di stabilità, visto che l’amministrazione non ha programmato la propria attività finanziaria e, per non perdere consensi (che ritengo siano già in caduta libera), sta rimandando il problema. L’anno prossimo il patto sarà violato in maniera plateale: è come rubare da una cassaforte che custodisce 100 mila euro. Se si ruba anche solo un euro, comunque si è dei ladri; a questo punto, meglio prendere l’intero bottino! E’ una politica miope che non guarda né al territorio né ai bilanci successivi. Il sindaco dichiara che non è possibile pagare gli straordinari ai vigili urbani e poi continua a permettersi il portavoce e il segretario! La sua è una cultura da vecchio missino, anche se adesso gli conviene mostrarsi berlusconiano.

Romani potrebbe anche andare in Parlamento alle prossime politiche e non finire il suo mandato da sindaco, se ci saranno le elezioni anticipate…
Credo che per lui, più che un’opportunità, sarà un’ottima via di fuga. Questi due anni saranno stati anche un pesante calvario!

Commenti 

 
#23 assiduo lettore 2010-08-30 02:16
Nonostante qualche perifrasi di "spiegazione" un pò confusa l'intervista rimane pur sempre mediocre e reticente. Non è un dramma, ma purtroppo è l'evidenza. Proprio ora non dovevate arretrare o mostrarvi intimiditi. Il fatto che vi stimi non comporta che debba farvi degli sconti. Tra l'altro dopo le accuse di partigianeria avreste dovuto essere inflessibili con l'opposizione per fugare ogni dubbio in merito, ma delle migliaia di domande che si sarebbero potute porre a Rismini (qualche esempio?) non v'è traccia. Basta rileggere la lettera di Michelangelo ed in particolar modo il passaggio sull'opposizione per comprendere quanto sia vano il tentativo di rispondere ai miei rilievi critici.

All'intervento qui sopra del sig. "li conosco entrambi" che tira in ballo il "rispetto", la magistratura ecc. ecc. non credo debba risposte. La invito solo ad una lettura più serena e meditata perchè lei ha capito ben poco di quanto ho scritto, ancor meno c'entra perciò la sua risposta.
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#22 Io che li conosco entrambi 2010-08-29 23:29
Per "assiduo lettore" : Secondo lei chi ha insegnato a Michelangelo ad usare i ferri del mestiere? Porti rispetto per il suo degno maestro ... ogni giornalista porta con se il proprio carattere.
A me l'intervista è piaciuta ... anzi dal punto di vista politico Risimini dice tanto! Dal punto di vista penale ... è un'altra cosa! Per quello occorre rivolgersi alla giustizia. I giornalisti non sono magistrati e nemmeno degli sceriffi.
L'intervista mantiene il senso della misura e non valica mai il confine. E' misurata come l'intervistatrice.
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#21 Partigiano rosso 2010-08-29 19:49
Risimini dice di essere delegato a parlare a nome dei consiglieri? Diciamo che forse è vero.
E' tenuto però ad essere chiaro ed a dare le risposte che il suo amico Fattinonparole pone; altrimenti le sue saranno parolenonfatti
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#20 Silvestri Incoronata 2010-08-29 18:18
Condordo con Biasi C. ed aggiungo: trovo che questa intervista non sia mediocre, al contrario, credo che sia di più ampio respiro. Le domande di Chiara Sorino sono diverse dalle mie (per esempio nell'intervista a Romani sul PUG) semplicemente perchè gli obiettivi delle interviste sono diversi: la mia era indirizzata ad incolonnarsi su un argomento, quella di Chiara a fornire una panoramica generale. Questo non significa che gli approfondimenti di un certo tipo siano fermi. Significa solamente che seguirli sono persone diverse (nel merito del PUG, la sottoscritta). Vorrei perciò rassicurare il nostro lettore: troverà su questo tipo sempre la stessa qualità d'informazione, non è in corso alcuna "omologazione". Certo, devo anche riorganizzarmi, per me ora è sicuramente difficile proseguire da sola. Il lavoro d'inchiesta che facevamo in due, ora, devo farlo da sola. Uno sforzo che non mi spaventa, ma che richiede più tempo. Mettere insieme le informazioni, verificarle, intervistare personaggi: in due i compiti si dividono...ora che Michelagelo è fermo,ovviamente, fino a quando non troverò qualcuno di fiducia disposto, oltre che a perdere notti davanti al computer, anche a rischiare (come lei ben sa), dovrò fare da sola.
Per quello che riguarda le minacce di querele nei nostri confronti: amen.
Cosa dire? Vi terremo informati anche su questa vicenda!

Cordiali Saluti
Incoronata Silvestri
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#19 Biasi C. 2010-08-29 12:31
Ogni giornalista non è uguale all'altro. Ognuno ha delle caratteristiche sue personali che non si possono imitare. Ecco perchè Michelangelo non è replicabile, come non lo è Incoronata, e non lo è nessuno.
In ogni caso pensare che quanto sta accadendo a questi ragazzi, bersagliati dalle minacce e dalle querele pretestuose alla testata, non debba lasciare un segno neanche momentaneo, sarebbe disumano. Sono pur sempre persone, prima che giornalisti, non dimentichiamolo! Sta a noi cittadini ora dimostrare che non siamo dei pecoroni ...
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#18 Nicola Napoletano 2010-08-29 11:26
Ricordo benissimo l' intervento di Emilio.. ed ora ricorderò anche questa intervista di Giampiero.
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#17 Fattinonparole 2010-08-29 09:34
Caro giampiero, hai fatto bene a definirlo "vecchio missino". Altro che si sono estinti... Oltre ad esserlo politicamente lo e' anche personalmente e nell'animo. Pero' oltre agli attacchi istituzionali anch'io ti chiedo di uscire fuori i nomi. Ad esmpio quell'artocolo passato che parla dei terreni di pasqualone, fiume, minoia, licci, matera , la fam. Della moglie del sindaco ecc. E' tutto vero? Se tu sai perché non dici ? Altro che garantista qui hanno fatto porcate !! E dei terreni circostanti il cimitero dell'amico del sindaco che ci dici? Abbi almeno il coraggio di darci dei lumi poi saremo noi a comprendere se sono porcate o se e' tutto regolare. Ti chiedo ancora: perché fiume e lotesoriere sono passati in maggioranza ? Hanno anche loro qualcosa a che vedere con il pug? E perché dall'altro lato ( togli un paio di cons.) nessuno parla e sono tutti allineati? Secondo te hanno tutti interessi? Se puoi ti chiedo di rispondermi. Chi sono? Antonio de Curtis ( tu capirai) .
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#16 roberto. 2010-08-29 05:52
Sì ormai legalità è un termine desueto, non ha più senso. Anche i più accaniti detrattori di Berlusconi parlano come lui, perchè, infondo la pensano come lui!
Quando ci s'imbatte in situazioni fumose e si chiede di fare chiarezza il riflesso incondizionato di certuni scatta inesorabile tirando in ballo il giustizialismo... la santa inquisizione.... Torquemada e compagnia viaggiante... per dirla come il Romani. E no! Qui si parla di onestà, di respetto della legge, di rispetto dei cittadini! Capisco che possano essere concetti ostici, ma tocca avere pazienza.
Che pena questa politica!

P.S.
Un consiglio agli amici di monopolitube: prima di procedere con le interviste, in particolar modo con quelle ad esponenti politici, avvisateci e raccogliete le nostre domande per girarle ai destinatari in questione, magari ne potrebbe venir fuori qualcosa di interessante.
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#15 angelo vito lamanna 2010-08-28 23:49
caro giampiero,
tutto condivisibile meno che "vecchio missino", si sono estinti.
sai come la penso sull'approvazione del p.u.g. (sbagliata), e sul bilancio ti ripeto che è necessario il coinvolgimento della magistratura contabile.
non sono dipietrista, anzi, una cosa è però il giustizialismo, un altra è il legalismo.
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#14 Nicola Napoletano 2010-08-28 18:43
Io quoto nat.
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#13 assiduo lettore 2010-08-28 18:09
Perdonatemi ma dopo tanti elogi alla redazione non mi riesce di rimanere in silenzio di fronte questa intervista mediocre e reticente, priva di domande di sostanza.
Potrei entrare nel merito delle questioni e sollevare qualche piccolissimo, ma proprio minuscolo rilievo, ma non lo faccio. Ormai dalle nostre parti penso che chiunque abbia capito il livello raggiunto dalla politica e dai suoi protagonisti. Anche perchè le notizie bene o male, nonstante le bocche cucite degli organi d'informazione, arrivano alla gente.
Quello che non accetto questa volta è che anche voi vi uniformiate a questo panorama desolante. Specie quando un vostro collega viene minacciato perchè ritenuto scomodo per quanto rivela.
In città siete un esempio di voce libera e non allineata, ma l'intervista di cui sopra è un vistoso passo indietro.
Mi dispiace davvero.
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#12 Nat 2010-08-28 17:46
@ Perchè? @ IL PD E' MORTO - L'idea è buona e giro la richiesta. Anche se - non so com'è - ho come la sensazione di essere, in questa occasione, "usato" dall'A.B.M (Anonima Brigata Monopolitana).
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#11 Partigiano 2010-08-28 17:43
:sad: MI SEMBRA DI VIVERE IN UN CLIMA "MAFIOSO"
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#10 Dany 2010-08-28 16:20
Perchè non chiederli direttamente al sindaco, visto che a governare è lui!
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#9 Perchè? 2010-08-28 13:37
Scusa Natale, visto che tu ti firmi con nome e cognome, perchè non glie li chiedi tu a Risimini i nomi ed i cognomi dei poteri forti che hanno condizionato il PUG? O agli "amici" è meglio non fare domande scomode?
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#8 IL PD E MORTO 2010-08-28 13:35
@ Nat. Io sono solo un semplice cittadino. Non siedo in sala Perricci, nè mai mi sonon sognato di farlo. Semplicemente uno dei cinquantamila. Sono e resto orgogliosamente anonimo. Ma Risimini ha il dovere di parlare e Dio solo sa se sa. Non vorrai, e neanche lo voglio io nel modo più assoluto, paragonarmi a Risimini ed al ruolo, funzioni e compiti che egli riveste. Plaudo alla tua sincerità con cui ti firmi ma ti chiedo di aver rispetto verso chi non se la sente di firmarsi (anche perchè non avrebbe senso visto che potrei prendere l'elenco telefonico di Monopoli e citarne uno qualsiasi non essendo un personaggio pubblico e conosciuto). Piuttosto valuta quello che dico.
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#7 Io sono il più stupido 2010-08-28 12:17
L'editore è un imprenditore e mira al guadagno! Se ne sbatte della libera informazione! Purtroppo da per tutto è così!
Il problema è che non si possono utilizzare i contributi comunali per violare la libera concorrenza tra testate giornalistiche e costrigere quelle scomode a chiudere i battenti se non cambiano linea editoriale.
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#6 Concretezza 2010-08-28 11:44
Ogni volta ci racconta la storia del PUG. Anche se senza retroscena. Ma ci può dire se voterete questo PUG oppure no? Avrà anche la delega del voto? Mi piacerebbe sapere i particolari della delega che le rilascerà la Matera?
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#5 Guest 2010-08-28 11:40
Ciaccia ti ha delegatoooooo? Non ci posso credere!
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#4 Nat 2010-08-28 11:39
Chiedere i nomi è cosa "buona e giusta". Ma che la domanda di rivelare i nomi provenga da uno che si nasconde dietro l'anonimato, beh, scusate...mi fa ridere. Sì, interrompo questa mia nota perchè devo andare nel riditoio. Saluti da Natale (nome vero) Rizzo (cognome vero).
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