Domenica 05 Febbraio 2012
   
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IMBARAZZANTE AMMISSIONE DEI CONSIGLIERI

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Rivelata alla stampa un’imbarazzante

missiva inviata dai dissidenti PDL al sindaco Romani

 

Chiamatelo anche l’ultimo colpo di coda dei consiglieri comunali dissidenti del PDL nei confronti dell’amministrazione Romani prima di chiudersi nel “silenzio stampa” in merito alle vicende del PUG.

E’ stata rivelata alla stampa un’imbarazzante lettera inviata in data 21 luglio 2010 al sindaco Emilio Romani da parte dei consiglieri comunali Mitrotti, Zazzera, Marasciulo e Recchiuto, nella quale gli stessi analizzano con crudezza l’attuale fase di stallo dell’amministrazione Romani ed invocano procedimenti risolutivi, pena il disimpegno dall’attuale maggioranza di governo.

I 4 consiglieri ricordano l’entusiasmo cittadino per l’elezione del nuovo sindaco.

«Egr. sig. Sindaco

sono trascorsi più di due anni dall’esaltante vittoria elettorale, a chiusura della quale noi tutti eravamo animati da tanta volontà di operare per il bene della nostra amata città; in quei giorni immediatamente successivi alla proclamazione eravamo euforici, ansiosi di iniziare questa splendida avventura politico – amministrativa; eravamo consapevoli delle difficoltà, degli ostacoli che avremmo dovuto incontrare, ma la tempo stesso eravamo fisiologicamente pronti ad affrontarle, confidando, peraltro, nella sua esperienza sig. Sindaco. Certo, avevamo accettato, pur di dare inizio a tale avventura, la “sparizione” di poltrone fatta, anche a discapito di qualcuno; ci premeva in modo particolare dar vita a questa amministrazione; avevamo la necessità di far ripartire la nostra città, eravamo intenzionati a ricreare quella necessaria sinergia politico-amministrativa che avrebbe dovuto operare da volano socio-economico per la nostra Monopoli».

Ma dalle illusioni di ieri si è passati rapidamente alla delusione di oggi.

«Ebbene, in prossimità del giro di boa di questa amministrazione, siamo, nostro malgrado, a rimarcare come, i primi due anni di vita di questa creatura, sono ben lontano da quanto avevamo auspicato, sperato e fortemente voluto

I cittadini muovono critiche fondate ed i 4 consiglieri non riescono più a difendere un’amministrazione dall’operato sconclusionato.

«Dobbiamo evidenziare come spesso e volentieri siamo costretti a subire critiche dai nostri concittadini, per effetto di un operato sconclusionato, privo di alcuna valenza, e talvolta anche illegittimo, da parte di diversi componenti della sua Giunta, critiche alle quali non possiamo dare alcuna risposta poiché sono assolutamente fondate».

E’ necessario dare una sterzata all’amministrazione Romani.

«Come dimenticare che o è svilito il ruolo di coloro i quali hanno contribuito con numerosi voti alla vittoria della coalizione di centro-destra e che, a tutt’oggi, vengono completamente ignorati (ben sette assessori sono dei tecnici non eletti dai nostri concittadini). Riteniamo che sia giunto il momento di dare una repentino sterzata alla sua amministrazione, un’amministrazione che spesso e volentieri fa della approssimazione il suo unico criterio, una approssimazione che non può essere permessa e consentita.

Noi non possiamo pensare che la nostra amministrazione venga ricordata in questo modo, non possiamo permetterci di giungere alle prossime scadenze elettorali (Comune e Provincia) in questo modo».

La città è stanca di questo modo di amministrare.

«Egregio sig. Sindaco la città è stanca di questo modo di amministrare, i nostri concittadini sono stanchi di noi tutti, sono pentiti di aver riconosciuto alla coalizione di centro-destra un così largo consenso, ma sono al tempo stesso speranzosi che qualcosa possa cambiare, che ci sia da parte nostra un colpo di coda, un cambiamento che possa permettere, anche alla luce del PUG, una ripresa socio-economica della nostra economia cittadina, ormai alle pezze anche per una nostra evidente ed inconfutabile incapacità di amministrare».

Bisogna cambiare gli uomini ed il modo di amministrare a cominciare dall’assessorato all’Urbanistica.

«Sig. sindaco, il nostro non è uno sfogo con finalità esclusivamente negative, ma è frutto della necessità di mettere mano al modo di amministrare, anche a costo di dover cambiare qualcosa, un cambiamento è necessario e non può puù essere rinviato; Sig. Sindaco quel 65% è un lontano ricordo, ma abbiamo ancora quasi tre anni per riprenderci, per dare una svolta alla nostra amministrazione, per presentarci ai nostri concittadini e chiedere nuovamente la loro fiducia.

Per fare tutto questo, Sig. Sindaco, è necessario immediatamente cambiare non solo gli uomini che amministrano ma altresì il modo di porsi e confrontarsi con la nostra città. Tutte questa ragioni inducono, anche alla luce di un evidente malcontento dei sottoscrittori del presente documento che si sentono non gratificati dall’Assessorato al turismo, peraltro di scarso peso, atteso, inoltre, la convinzione di avere le capacità per gestire l’Assessorato all’Urbanistica, sulla cui attuale conduzione crediamo sia inutile qualsiasi commento, a richiedere una immediata verifica amministrativa interna al PDL ed in particolare la delega all’Urbanistica che deve assolutamente essere di nostra spettanza, poiché è, a nostro giudizio, l’unico modo per mutare la rotta intrapresa anche alla luce della ormai imminente attuazione del nuovo PUG».

In caso contrario i 4 consiglieri minacciano il disimpegno politico nei confronti della Giunta Romani.

«Questa la nostra richiesta, continuamente disattesa anche a fronte dell’inutile verifica interna intrapresa, che ha prodotto semplicemente inutili riunioni, prive queste ultime di alcun senso se non quello di perdere tempo.

Ebbene, noi riteniamo che quanto richiesto rappresenti l’ultima ancora di salvezza per una nave che ormai è alla deriva , pronta ad affondare : noi non vogliamo che questo accada ma non siamo più disposti ad attendere né tantomeno ad assistere inermi a tale evento ; siamo pronti, nel caso la nostra richiesta venga disattesa, non considerata e non accolta, ad intraprendere qualsivoglia azione, finalizzata al totale disimpegno dalla vita amministrativa, ivi inclusa anche il non sentirsi vincolati dalle decisioni che il resto della maggioranza andrà di volta in volta ad assumere non garantendo, in tal modo, la fattiva partecipazione alla vita consiliare».

Monopoli, 21/07/2010

Aldo Zazzera

Serafino Mitrotti

Sergio Marasciulo

Mimmo Recchiuto

Commenti 

 
#8 enza 2010-09-06 19:55
Egregio Signor Lamanna, Lei che è sempre così attento ed aggiornato vuole spiegare chi sono e cosa fanno nella vita questi quattro dissidenti????
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#7 .... 2010-09-06 16:18
Incompetenti.
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#6 Diana 2010-09-06 13:59
Tralasciando il lessico, è evidente che questa amministrazione è al capolinea e la sua leadership ormai in pieno declino. Se la salvaguardia del bene comune fosse la stella polare dell'impegno politico di questa maggioranza, le dimissioni sarebbero l'unica onorevole via d'uscita.
Si scorgono però all'ombra di timidi sussulti d'orgoglio, interessi poco consoni ad accostarsi alla parola onorevole e tra velleità di carriera e appetiti di poltrone, Monopoli è destinata a subire l'ennesimo quinquennio di malgoverno.
Fermatevi!
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#5 enrico 2010-09-06 04:30
nn avete capito nulla

basterà cambiare qualche assessore e tutti saranno contenti
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#4 decibel! 2010-09-05 17:15
ormai romani tra qualche mese sarà sfiduciato e la città di monopoli comissariata
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#3 Aggiungi un posto a tavola 2010-09-05 04:33
Avete pensato di dimettervi tutti e quattro? Sarebbe un bel segnale, molto apprezzabile, diversamente, è solo una corsa al potere e ad una poltrona in più!
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#2 Partigiano 2010-09-05 02:59
bravi questi consiglieri...
ammettono quello che noi da tempo ripetiamo...:D
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#1 Lillo 2010-09-05 01:47
Viva la sincerita'.
Romani per il bene di Monopoli dimettiti!!!!
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