Domenica 05 Febbraio 2012
   
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NOTTE DELLO SPORT: SPUNTA LA RISSA

Zaccaria_Mimmo
Vigili aggrediti sulla banchina Solfatara.


Il capitolo della Notte Bianca dello Sport sembrava chiuso con la ormai celebre lettera dell'assessore allo Sport, Zaccaria, nei confronti del comandante dei Vigili urbani Palumbo.

Una lettera che ha suscitato diverse polemiche, definita anche "offensiva", o addirittura interpretata come un attacco politico nei confronti del sindaco Romani (che ha trattenuto la delega relativa alla Polizia municipale). Sul banco degli imputati, il comportamento dei Vigili urbani, in particolare del comandante Palumbo, reo di non aver fatto rispettare l'ordinanza concordata in fase organizzativa, necessaria e fondamentale per lo svolgimento della manifestazione.

Ma spunta, a distanza di tempo, addirittura un episodio di aggressione. Teatro dell'incivile rappresentazione la banchina Solfatara, dove si stava tenendo la nota manifestazione equestre dell'associazione Pegaso. Alcuni cavalli furono allontanati dai vigili per la mancanza di alcuni documenti (nello specifico della microchippatura). Ciò avrebbe, a quanto pare, suscitato le ire degli associati, seguite da diverbio e infine aggressione.

Abbiamo interpellato in merito l'assessore Zaccaria, il quale chiarisce innanzitutto che la definizione "sceriffo di Hazard" voleva essere goliardica e non offensiva, e respinge l'ipotesi dell'attacco politico ad Emilio Romani: "Io mi sono rivolto al sindaco anche durante la manifestazione - ci dice - per spiegargli in tempo reale cosa stessa accadendo, ma, anche di fronte dell'intervento del sindaco, il comandante ha accampando le sue verità ed è andato avanti".

In merito all'aggressione, cosa può dirci? Di chi sono le responsabilità? Sembra addirittura che il comandante abbia sporto denuncia in difesa dei Vigili.

"Io ho ricevuto la richiesta dall'associazione Pegaso (iscritta all'albo delle associazioni) di voler effettuare durante la Notte Bianca dello Sport una manifestazione equestre. L'idea mi è piaciuta, anche perchè andava a diversificare la manifestazione. Detto questo, i contenuti che sarebbero stati portati non erano di mia competenza, nel senso che io non entro nel merito di quello che le associazioni intendono fare. Quello che io so di quella sera, è quello che mi hanno riferito le associazioni. I pony in questione non avevano il microchip ma avevano il passaporto (il microchip è stato introdotto solo nel 2007). I due esemplari erano più anziani del 2007 e non erano stati microchippati perchè non erano mai usciti fuori dalla proprietà dell'associazione. Tuttavia, essendo una forte attrattiva, soprattutto per i bambini, ed essendo idonei dal punto di vista sanitario, hanno deciso di portarli sulla banchina. Per fare la manifestazione era sufficiente una comunicazione all'ufficio veterinario (comunicazione fatta). Se l'ufficio ha deciso di non intervenire, nessuno doveva sostituirsi all'ufficio competente.

L'assessore Zaccaria si riferisce chiaramente ai Vigili urbani che hanno effettuato i controlli sugli esemplari presenti alla manifestazione.

Non è scritto da nessuna parte
– prosegue - che dobbiamo occuparci anche delle cose che non ci competono. Se l'ufficio, anche nei gioni successivi, avesse voluto effettuare dei controlli, avrebbe potuto farlo presso la sede dell'associazione. Aggiungo che siamo andati ben oltre il preoccuparci di qualcosa che non ci competeva, perchè quando il veterinario di Monopoli non è intervenuto perchè aveva il telefono spento, è stato contattato addirittura un veterinario d Locorontondo... come se stessimo facendo chissà quale manifestazione equestre internazionale.

Tutto è stato applicato, tranne il criterio del buonsenso. Il risultato qual è stato? Che sono saltati i nervi a chi dalla mattina alle sei era lì sulla banchina a lavorare e non riusciva ad attrezzarre l'area perchè c'erano le automobili. La degenerazione della situazione non è stata causata dai cavalli che non avevano le carte in regola, perchè si potevano sanzionare e allontanare. Semplicemente. Quello che ha fatto saltare i nervi è che c'erano le automobili parcheggiate, situazione che ha impedito la regolare sistemazione del campo ippico. Ma i vigili, invece di dare una mano a rimuovere le macchine, e a far rispettare l'ordinanza, si sono occupati di fare i veterianari. La situazione è sfuggita di mano, qualcuno è andato su di giri... non so chi ha aggredito e chi è stato aggredito. Io ho due versioni diverse. Quello che è certo è che ci sono decine di testimoni (perchè, per nostra sfortuna, sulla banchina Solfatara c'era tanta gente che ha assistito a quell'indegno spettacolo). Se qualcuno ha sporto denuncia, si andrà davanti ad un giudice. Io non c'ero".

Commenti 

 
#1 Maciste 2010-09-07 22:16
Ormai a Monopoli ne succendono così tante che i casini che combina Zaccaria non fanno più notizia!
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