Domenica 05 Febbraio 2012
   
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PUG: LA DELIBERA CONSILIARE FU IRREGOLARE

consiglio_comunale_sabato

Il 27/11/2009 denunciammo tutto ma nessun politico accolse la nostra denuncia. Perché?

 

Di seguito vi proponiamo l’articolo “PUG : DOPO ACQUAVIVA ANCHE MONOPOLI TREMA!” pubblicato sul nostro sito il 27/11/2009 :

LA VICENDA DI ACQUAVIVA NON LASCIA INSENSIBILE MONOPOLI

STOP al Piano Regolatore da parte della REGIONE

Contestate gravi irregolarità urbanistiche e la presenza di conflitto d’interesse

Se non fosse per le possibili analogie con la nostra città la vicenda che proprio in queste ore sta scuotendo il Comune di Acquaviva non desterebbe interesse.

COSA E’ SUCCESSO AD ACQUAVIVA ?

Una lettera anonima contenente una denuncia circostanziata, un’accusa pesante ed in larga parte confermata ha costretto la Regione a bloccare l’approvazione del P.U.G.

Le lettera sostiene che sette consiglieri comunali hanno votato atti preparatori al PRG nonostante fossero proprietari (o parenti di proprietari) di aree che hanno cambiato destinazione urbanistica.

Vi è poi il problema dei vincoli urbanistici: nel PUG è previsto di realizzare una zona alberghiero – termale a pochi passi dall’Ospedale Miulli ma lì non si può costruire per la presenza di un SIC (sito d’importanza comunitaria) e di una ZPS (zona di protezione speciale).

E A MONOPOLI ?

A questo punto le analogie con quanto potrebbe accadere nel prossimo futuro a Monopoli sono evidenti. Ricordiamo tutti quanto scritto sui giornali nei giorni immediatamente seguenti alla delibera del PUG a Monopoli e quanto denunciato da Lamanna Angelo di “IO SUD”, o quanto scritto su questo sito da Franco Muolo e dai nostri lettori/commentatori.

Ben 13 consiglieri a Monopoli furono in conflitto di interessi e non poterono votare in aula ma … non tutti uscirono ed alcuni decisero volontariamente di partecipare al dibattito in aula.

LA LEGGE SUL CONFLITTO D’INTERESSE

L’articolo 78 del D.Lgs 267/2000 afferma che i consiglieri devono astenersi dal prendere parte alla discussione ed alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti od affini sino al quarto grado.

Facciamo notare che un conflitto d’interesse non sussiste solo in caso di proprietà di terreni ma anche nel caso di ulteriori interessi e legami economici (in questo campo è possibile dar libero sfogo alla fantasia).

Un esempio?

Nella sua lettera all’On. Zazzera, Lamanna  (portavoce di IO SUD) sostiene :

Non credo sia sufficiente che l'ipotetico consigliere incompatibile X  non partecipi al voto se, per esempio, il Sindaco è il suo ingegnere di famiglia da anni”

CONCLUSIONE

Il conflitto d’interesse in questi casi è una violazione gravissima!

Se il piano fosse approvato così, chiunque lo impugnasse potrebbe farlo decadere.

Un dibattito più complesso merita la questione dei vincoli urbanistici.

Dobbiamo attenderci una lettera anonima anche a Monopoli? Un colpo di scena simile a quello di Acquaviva? L’impressione è che maggioranza ed opposizione (il cui patto sotterraneo di non belligeranza e spartizione della gustosa torta edilizia è stato suggellato dal reciproco sostegno Barletta – Risimini) abbiano fatto i conti senza l’oste!

LE DOMANDE DI OGGI :

  1. L’influenza dei poteri forti nella redazione del PUG, che tanto viene vituperata oggi, era presente anche ieri. Perché ieri, nonostante vi fosse la possibilità, nonostante le nostre segnalazioni e nonostante Monopoli pulluli di valenti avvocati, nessuno impugnò la delibera di approvazione delle controdeduzioni al PUG?

  2. Riteniamo che, nonostante oggi sia più difficile, siano ancora presenti i margini per impugnare l’approvando PUG da parte di chi fosse a conoscenza di eventuali irregolarità amministrative o conflitti d’interesse non palesati da parte di sindaco o consiglieri comunali partecipanti alla votazione (non è necessario essere proprietari diretti di terreni, basterebbe anche un interesse indiretto). In caso contrario, senza una formale denuncia agli organi competenti, le polemiche, i distinguo e le critiche di cittadini e politici di maggioranza ed opposizione serviranno solo a creare un inutile polverone.



Commenti 

 
#4 cè nessuno? 2010-09-07 23:15
La nostra amministrazione muta rimane. Muta come un pesce!
Ma dov'è l'opposizione? Dov'è SEL? Dov'è l'IDV?
Perchè non parlano? Il PD ha già esaurito tutto quanto aveva da dirci?
Le osservazioni sospette sono solo quelle sul porto e sui terreni dietro il cimitero? E le altre?
Qualcuno può spiegarci chi coinvolgono e di che natura sono i conflitti d'interesse che hanno determinato la fuoriuscita dall'aula di ben 15 consiglieri al momento della votazione sul Pug? Qualcuno può parlare per cortesia? Per caso l'informazione sa dircene di più?
Abbiamo consiglieri, segretari di partito, assessori, dirigenti di partito... c'è nessunoooo?!
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#3 Partigiano 2010-09-07 14:47
C'è poco da replicare l'articolo parla chiaro.
Sui giornali e sul web si prendono a pesci in faccia con solo intendo propagandistico elettorale della propria immagine pulita nei confronti dei cittadini,
ma poi nella sostanza in aula consiliare si "abbracciano".
E se questo comportamento stia diventando un boomerang ???
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#2 Dura lex sed lex 2010-09-07 13:53
Tutti sono a conoscenza delle manovre fatte sul Pug. I protagonisti, i furbi, sono tanti ora come allora, perché era ed è troppo appetitosa l'occasione per chi può condizionare le scelte del piano, per non provarci, ma nessuno si azzarda a parlare. Come abbiamo visto le circostanziate voci sul pug che girano in città da anni (!) non sono prive di fondamento, ma la politica (assieme al giornalismo) non ha mai denunciato NULLA. Nonostante le indiscrezioni, le carte, le osservazioni conosciute anch'esse da tempo. Neanche i puri di spirito che quotidianamente attaccano le nefandezze del "caimano", a casa loro hanno mai sussurrato mezza sillaba. 
Risimini ha parlato. Poco ma ha parlato. Bene! Spinto da cosa? Anticipa gli avvenimenti per poi cavalcarne l'onda? O ha presentimenti poco rassicuranti? 
Fa rabbia assistere a questa cloaca di ipocrisie, convenienze, favori, omertà, interessi. Monopoli non lo merita.  
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#1 visitatore occasionale 2010-09-07 12:43
Già. Solo un inutile polverone. E se Risimini volesse sollevare proprio questo inutile polverone? Risimini è un politico ormai navigato. Capisce e calcola le inutili conseguenze di quello che dice. Sa perfettamente che se non le avesse neanche dette, avrebbe potuto essere considerato dall'opinione pubblica, conpartecipe, connivente, omertoso e reticente di fronte a certe insinuazioni. Penso che Risimini nelle sue esternazioni, si sia ispirato a Pilato che se ne lavò le mani. Risimini se è a conoscenza di fatti illeciti, si deve ricordare che prima di essere un uomo politico, cioè di pensare in termini di opportunità e di acquisizione del consenso elettorale, è un cittadino che, come dice egli stesso, vuole bene alla sua città. Voler bene alla propria città significa fondamentalmente denunciare alla magistratura, e solo successivamente politicamente, quanto a diretta conoscenza...... Non lo farà, sapete perchè? Perchè il PUG lo ha disegnato lui stesso ed in caso di un intervento della magistratura, dovrebbe dare risposte a domande imbarazzanti. Non può di sicuro dire: non c'ero e se c'ero, dormivo.
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