Domenica 05 Febbraio 2012
   
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SANITA': LA QUERELLE NAPOLITANO - ROTUNNO

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Rotunno: " Conversano è degno di una sua autonomia, e non da oggi"

Solo pochi giorni fa, avevamo pubblicato alcune dichiarazioni degli esponenti della Commissione Sanità conversanese, relative al San Giacomo (per leggere l'articolo CLICCA QUI) . Dalle dichiarazioni del presidente della commissione sanità conversanese, il consigliere Rotunno, è partita una discussione che ha coinvolto il presidente della commissione sanità monopolitana, Antonio Napolitano.
È doveroso, tuttavia, premettere che il riferimento al blocco della reperibilità per il Reparto di Radiologia non era al nosocomio monopolitano che, come giustamente espresso da più addetti ai lavori, è operativo h24, ma a quello conversanese. Evidentemente, nel riportare l’articolo – tarato per la testata conversanese – sulle pagine della testata monopolitana c’è stato un malinteso di cui non possiamo che scusarci.

LE CONSIDERAZIONI DELLA COMMISSIONE SANITA' DI CONVERSANO-

“Oggi da Monopoli – ha spiegato il consigliere Rotunno – arrivano segnali terribili: il primario del San Giacomo, essendoci rapporti ostili con la responsabile del reparto di Radiologia di Conversano, dott. Mininni, ha di fatto bloccato la reperibilità dopo le ore 20 ( a Conversano). Questo vuol dire che se un paziente ricoverato necessita del servizio radiologia, nonostante i macchinari siano presenti in loco, deve essere trasportato in un’altra struttura”.

Su quest’ultimo aspetto, il consigliere Matteo Salzo ha aggiornato l’intera commissione con una notizia dell’ultim’ora: “Il Direttore generale, dott. Nicola Pansini, con il dott. Giuseppe D’Auria – Direttore pro tempore del P.O. di Conversano – e il dott. Alessandro Sansonetti – Direttore del P.O. monopolitano – ha stabilito di integrare la turnazione dei due Pronto Soccorso di Conversano e Monopoli, con un’unica reperibilità per tutti”. Il che dovrebbe voler dire che ogni medico di Conversano dovrebbe essere pronto a recarsi a Monopoli in caso di emergenza e viceversa”.

Tra le righe, tuttavia, il capogruppo del PDL ha lasciato intendere come si avvicini sempre più il declassamento del Pronto Soccorso di Conversano e che l’unico risultato finora raggiunto da questo piano di riordino non sia di certo la garanzia di standard assistenziali ottimali, giacché né a Conversano né a Monopoli si raggiungono i livelli minimi.

Conferma è arrivata dallo stesso Presidente del Consiglio del Comune di Conversano, Pasquale Gentile, che ha descritto una situazione di forte criticità per il San Giacomo, con il moltiplicarsi di casi di pazienti costretti a restare per ore sulle barelle prima di essere soccorsi. Evidentemente la struttura è arrivata al suo punto di rottura, dimostrando l’impossibilità a reggere l’utenza di due Comuni.

IL COMMENTO DI ANTONIO NAPOLITANO-  Napolitano

Gentile redazione, in qualità di presidente della commissione sanità del comune di Monopoli mi permetto di fornire alcune precisazioni in merito al Vs. articolo ed alle dichiarazioni dei colleghi di conversano, premettendo che noto una certa confusione in quanto da Voi esposto.

Intanto non esiste nessuna figura professionale che corrisponde al "primario del S. Giacomo" pertanto credo che il consigliere si riferisca o al Direttore Sanitario oppure ha le idee confuse... in secondo luogo non risulta che sia stata bloccata alcuna reperibilità tantevvero che addirittura la Radiologia e quindi i medici radiologi a cui si fa riferimento, svolgono non solo le reperibilità ma addirittura I TURNI DI GUARDIA NOTTURNA (che significa che sono presenti in ospedale H24).

In merito poi al servizio di Pronto Soccorso ebbene soltanto nel periodo più "caldo" e cioè il periodo di Agosto (in cui sono presenti moltissimi turisti ed il personale scagliona i periodi di ferie) è successo un episodio,in un solo giorno, per cui si è creato sovraffollamento della struttura ed il direttore del Pronto soccorso ha già dato ampie delucidazioni in merito al caso ed alla presenza o meno del personale. Pertanto non si ritiene nella maniera più assoluta che il S. Giacomo sia arrivato ad un "punto di rottura" così come in maniera inopportuna ha dichiarato il Presidente del Consiglio Gentile e sopratutto non corrisponde a verità che al S. Giacomo (così come credo anche al P.O di Conversano) non sono assicurati i servizi minimi, anzi possiamo vantarci (a differenza di tanti altri presidi della Puglia che Vi assicuro conosco perfettamente) di avere ottime professionalità e reparti anche all'avanguardia oltre che servizi efficaci ed efficienti come l'UTIC, la Rianimazione, il centro dialisi, la chirurgia ecc.

Mi spiace dover controbattere ad un Vs. articolo, ma ho la sensazione che ci sia qualche errore o non si parli del nosocomio di Monopoli. O piuttosto qualcuno vuole gettare fango sul nosocomio Monopolitano per tentare di raggiungere qualche fine recondito (come potrebbe essere l'autonomia del P.O. di Conversano).

Ma per fare ciò, e mi permetto di consigliarlo a chi spara dichiarazioni con poca conoscenza dei fatti, bisognerebbe entrare nei meandri della riorganizzazione della rete ospedaliera regionale e della razionalizzazione dei servizi e dei reparti ospedalieri, facendo una serie di analisi prima tecniche e poi logistiche e amministrative e non avventurarsi in diffamazioni che non trovano alcun riscontro. A disposizione per qualsivoglia chiarimento in merito Vi saluto cordialmente

LA REPLICA DEL CONSIGLIERE ROTUNNO-

“Sorvolo sulla questione inerente la reperibilità del Reparto di Radiologia  del P.O. di Conversano, atteso l’equivoco nato dall’aver riportato l’articolo in questione sulle pagine del quotidiano “Monpolitube”.

Quanto alle altre dichiarazioni riportate nel commento da Napolitano, vorrei ricordare al presidente della commissione monopolitana che da Conversano non abbiamo mai polemizzato con gli amici di Monopoli speculando sul “San Giacomo” che, mi permetterà Napolitano, non è paragonabile in quanto a struttura a quella conversanese. Ma questo è un altro discorso.

Il sig. Napolitano asserisce che avremmo il fine recondito di poter ritenere il plesso di Conversano degno di una sua autonomia. Caro sig. Napolitano, è proprio così: Conversano è degno di una sua autonomia, e non da oggi. Conosciamo anche noi la necessità di una razionalizzazione che, però, non può vederci unici soccombenti. In questi anni i nostri operatori, che insieme a quelli che operano al San Giacomo rappresentano una ricchezza per il nostro territorio, sono venuti spesso a prestare il loro servizio presso il vostro ospedale. Il processo inverso non ci risulta essere mai avvenuto.

Per cui si metta l’anima in pace, il sig. Napolitano, e sappia che noi combatteremo in questi giorni per una giusta razionalizzazione dei servizi sociosanitari e mai contro la comunità di Monopoli che non abbiamo mai diffamato, così come non hanno fatto nemmeno i consiglieri della Commissione Sanità di Conversano Salzo e Gentile, i quali hanno solo evidenziato fatti incontrovertibili e provati (la garanzia di standard assistenziali ottimali e le criticità del P.O. monopolitano a sostenere il carico di due Comuni, ndr) senza sparare affermazioni generiche e senza alcun fondamento.

Piuttosto sarebbe auspicabile un dialogo costruttivo tra le nostre comunità per poter arrivare ad una soluzione che accontenti i cittadini innanzitutto e non i portatori di interessi. Ma il tono e l’entrata inopportuna delle dichiarazioni del sig. Napolitano non aiutano quella che sarebbe la più logica delle soluzioni”.

Commenti 

 
#1 nicola 2010-09-11 00:06
Egr. Sig. Napolitano venga dopo le ore 20 nel nostro ospedale di Conversano e vedrà che non se ne pentirà.
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