L'analisi dei punti salienti
A completamento degli articoli sino ad ora pubblicati sul Pug, abbiamo reso noto anche il verbale integrale del tavolo istituzionale tenutosi lunedì 6, tra il Comune di Monopoli (rappresentato dal Sindaco Romani, dall'assessore Barletta e dall'ing. D'Onghia) e la Regione. L'incontro, voluto dall'assessore Barbanente, era appunto finalizzato a chiarire la "questione aree bianche" (per la quale rimando all'articolo AREE BIANCHE. LA STORIA DELLA PERIMETRAZIONI).
Vediamo insieme i punti salienti del verbale, per cercare di "interpretare" il contenuto.
"Preliminarmente l’Assessore precisa che l’odierna Conferenza ha per oggetto unicamente gli accertamenti e le valutazioni di cui alla convocazione, anche ai fini dell’ eventuale esercizio di autotutela e non si configura come prosecuzione o riapertura della Conferenza di Servizi ex art. 9 della L.R. 20/2001 conclusa in data 23.07.2010."
L'assessore Barbanente ha precisato in fase preliminare che l'incontro, finalizzatto ad accertare la dinamica della perimetrazione delle aree bianche, non andrà ad incidere sui tempi di approvazione del Pug, in quanto non si configura come prosecuzione, nè riapetura della Conferenza di Servizi. In teoria quindi, nessuna proroga dei termini per l'approvazione del PUG (prevista tra circa un mese).
Proseguiamo. Cosa prescriveva la Regione durante la fase di co-pianificazione?
"La verifica degli standard come innanzi prospettata non comprende la ripartizione del fabbisogno dei servizi e del relativo soddisfacimento per ogni tipologia dei servizi stessi, di cui in particolare all’art. 3 (cosiddetti servizi di quartiere) ed all’art.4 (zone F - attrezzature pubbliche di interesse generale) del DM n.1444/1968; quanto innanzi, anche al fine di corrispondere adeguatamente alla attuale domanda di servizi.”
Praticamente, si sottolineava che nelle tavole ricevute durante la fase inizialedi co-painificazione, c'era sì l'inviduazione delle aree a standards (aree destinate alla realizzazione di servizi pubblici), ma mancava una distinzione tra gli standards di quartiere (aree pubbliche destinata alla realizzazione di servizi di quartiere, per esempio attrezzature per l’istruzione dell’obbligo, religiose, culturali, giardini, parcheggi ) ed aree a standards a livello- urbano territoriale (ovvero aree pubbliche destinate alla realizzazione di servizi di interesse generale, per esempio attrezzature culturali, sportive, scolastiche, sanitarie, sistema dei parchi territoriali )
La distinzione era necessaria per verificare che l'estensione di queste aree non fosse sovradimensionata/ sottodimesionata rispetto al fabbisogno insediativo. Quindi se le aree previste per i servizi erano sufficienti o insufficienti a soddisfare il bisogno della popolazione presente (questo ovviamente secondo criteri di calcolo complessi ed a noi sconosciuti, o meglio...indecifrabili).
Quindi la Regione aveva richiesto al Comune esattamente questa distinzione. Quando l'ing. Rotondo (del Comune di Monopoli) presentò le nuove planimetrie alla Regione, però, incluse nelle due nuove tavole (tav. PUG/ P-19 e tav. PUG/P- 1, recepite nella conferenza del 23 luglio), la perimetrazione delle aree bianche (aree standards).
Una planimetria ben diversa, che prevedeva la compartimentazione (quindi la divisione in piccoli pezzi, corrispondenti ai singoli appezzamenti dei proprietari privati ) delle aree bianche. Cosa contestata dalla Regione e mai richiesta (come vedremo nel prossimo passaggio) dall'assessore Barbanente.
"l’Assessore Barbanente – prosegue il verbale- precisa che detta individuazione non era stata richiesta con la citata delibera di Giunta Regionale n. 935/2010 e, pertanto, la Tav. PUG/ P-19 – giugno 2010 deve essere rettificata eliminando la distinzione tra le “aree di compensazione” e le aree destinate a “ servizi pubblici ”, e quindi estendendo la graficizzazione della destinazione c.d. “contesti per servizi di nuovo impianto” a ciascuna intera area di riferimento come individuata nella Tav PUG/P-1 , di cui al PUG definitivamente adottato con la delibera CC n. 51/2009 . (...)A tale riguardo l’Assessore Barbanente precisa che detta suddivisione non era stata richiesta con la citata delibera di Giunta Regionale n. 935/2010 e, pertanto, la Tav. PUG/ P-1 – luglio 2010- deve essere rettificata eliminando detta suddivisione in quanto non rientrante nelle competenze della Conferenza di servizi ."
La perimetrazione delle aree bianche (quindi vecchie aree a standards) non era mai stata deliberata dal Consiglio Comunale, ed era stata approvata con un solo documento di maggioranza. La procedura utilizzata rè stata qualificata come un "raggiro" perchè tali decisioni possono essere deliberate solo dal Consiglio comunale. La vicenda, tra l'altro, è saltata agli onori della cronaca, non solo per il "raggiro" del Consiglio Comunale, ma anche a causa di un'osservazione presentata dalla famiglia Pasqualone (assessore ai Lavori Pubblici), relativa proprio alla perimetrazione di quelle aree.
A tal proposito, intervistammo il Sindaco Romani (vedi AREE BIANCHE, PASQUALONE E PUG) , il quale sottolineò innanzitutto che in realtà l'osservazione era stata accolta e quindi approvata in sede di Consiglio. Quello che mancava, secondo il primo cittadino, era la planimetria, che non era stata allegata all'osservazione e quindi che non era stata approvata. Un puro errore di forma: Infatti- ci spiegò- quelle planimetrie erano state approvate con un documento di maggioranza e dovevano essere portate in Consiglio comunale. Ma nel corso degli eventi, secondo il primo cittadino, si passò oltre. Infine, sempre secondo Romani, le planimetrie mai approvate furono portate in Regione perchè fu proprio l'assessore Barbanente a richiederle.
Cosa ovviamente smentita e contestata dalla Regione, come sopra verbalizzato.
Vista la contestazione delle planimetrie, il Sindaco, sempre nella riunione chiarificatrice, faceva notare alla Barbanente che la non - approvazione da parte del Consiglio comunale delle planimetrie, era frutto di un semplice errore di forma (come spiegato in precedenza):
"il Sindaco, relativamente alle osservazioni riguardanti le suddette aree, constata che pur rinviando alcune osservazioni, nelle schede richiamate nella delibera C.C. n. 51/2009, a grafici allegati, detto rinvio appare puramente una formula di stile, atteso che la stessa deliberazione non contiene al riguardo alcun grafico esplicativo della richiesta suddivisione in sub comparti. "
Ma:
"Constatato quanto innanzi, il Sindaco prende atto e accetta, in relazione alle carenze riscontrate ,quanto prospettato dalla Regione in merito alla eliminazione della suddivisione in parola nella Tav. PUG/ P-1 – luglio 2010.
La Conferenza di servizi pertanto si determina nei termini espressi dall’Ass. Barbanente.
In relazione a quanto emerso nella odierna conferenza di servizi, la Regione si impegna ad adottare i conseguenti provvedimenti di rettifica della deliberazione di G.R. n. 935/2010; il Comune si impegna ad adempiere a quanto convenuto in questa sede."
La Regione adotterà i provvedimenti di rettifica, le perimetrazioni saranno eliminate e l'approvazione del Pug non subirà slittamenti (almeno, così sembra).
ULTIMI COMMENTI
- LA REGIONE DICE NO A CANA...
GIANNI, TU INSISTI E FINGI DI NON CAPIRE: LA PACCHIA E'... - LIBERTY - VIESTE: MILITAR...
La colpa era solo dei TIFOSI monopolitani...vero ??? Ch... - MONOPOLI, POLIGNANO: PRES...
ma siamo tutti meravigliati? basta che qualche ispettor... - LA REGIONE DICE NO A CANA...
x Polpo, la sua è la tipica risposta che chi ritiene ch... - MONOPOLI, POLIGNANO: PRES...
secondo me continueranno a lavorare a nero perche se no... - LO SWITCH OFF MANDA IN TI...
In tempi non sospetti ho comprato ben 3 decoder, alla f... - “ SALVIAMO LA SCUOLA STAT...
...e li pagano pure!!!! grazie, i vostri commenti mi fa... - ROTONDO: “ CONTATTERO’ L’...
Allora secondo lei il problema è solo mio? se aumentano... - SCARCERATO IL CONSIGLIERE...
lui ke deve kiedere i danni a lei........ma ke vergogna... - LA REGIONE DICE NO A CANA...
Se il concittadino la manifestazione se la fa con i suo...
La voce del Network
-
3° Motogiro Cherry Custom
Turi
-
SCUOLA SUPERIORE, I RETROSCENA DEL RICORSO. IN EDICOLA
Casamassima
-
I giovanissimi della Chiesa Madre presentano il recital su Don Bosco
Noicattaro
-
LA FENICE: MASTERCLASS E SAGGIO CON TIZIANA GHIGLIONI
Gioia del Colle
-
VOTA il corto sulla Shoa della scuola Rodari: CLICCA QUI PER VOTARE
Polignano a Mare
-
Isabella e Antonio: OGGI SPOSI!! Gli auguri della Redazione
Acquaviva delle Fonti
-
Bozzetto (Confindustria) attacca Vendola: "distrugge l'industria pugliese"
Cassano delle Murge
-
Il piccolo Joshua e la sua madonnina di Medjugorje
Putignano



Commenti
Sì come i politici ed i partiti che battagliano sulle fesserie e sul Pug rimangono in beato silenzio.
Mezzettino, per quelle mezze parole dette, credo che il ruolo vada a Risimini;
Arlecchino, inevitabilmente al diavolo fatto persona che già di per se ha il nome di una maschera: Pasqualone.
T R U F F A L D I N O
M E Z Z E T T I N O
A R L E C C H I N O
Suggerimenti?
Tra questi cinesi io aggiungerei ROMANI ***MODERATO***
Ma Romani vuole ***MODERATO*** anche ai Monopolitani?Gli voglio ricordare che è vero che vi era l'osservazione della "FAMIGLIA" risultata dal tecnico
ROTONDO accoglibile, ma tale osservazione non è stata accettata dal Consiglio Comunale nr.51/2009 che ha definitivamente controdedotto facendo rimanere quell'area binca come adottato nel PUG del 2007.
spariti...;-)
Per il resto attendo che l'opposiozione seguiti a non dormire su due guanciali come ha fatto finora.
Di fronte un sindaco che forse ha mentito alla sua comunità ci vorrebbe, come dire... un pò più di verve da parte loro. O no?
Bisognerebbe a tal proposito riepilogare le transumanze politiche degli ultimi mesi e le dichiarazioni politiche in aula di consiglieri e capigruppo agli atti del bravo Michelangelo.
Se leggete attentamente tali passaggi capirete molte cose, capirete le motivazioni delle richieste di dimissione nei confronti dell'assessore Pasqualone da parte del Ppdt (chissà perchè poi si sono addormentati), capirete il perchè due consiglieri promessi sposi nell'Udc hanno intrapreso una strada ben diversa (una mossa del genere sarebbe stata troppo sporca) ed infine capirete le motivazioni dell'ultima richiesta dei 4 consiglieri dissidenti del pdl.
Una vera partita di calcio dove Romani ha svolto il ruolo di allenatore e solo ultimamente da portiere contro avversari dal calibro di Barbanente, Risimini, Zazzera.
Tutto ciò nel silenzio assoluto dei partiti presenti sugli spalti.
Comunque vada state pur certi che gli unici sconfitti sono i cittadini e la città di Monopoli.
Suggerimento ripristinatela aumentando il numero degli ultimi commenti visibili: agevolerebbe un confronto più ampio tra i lettori.
chi ha introdotto le modifiche su alcune aree bianche? la giunta Romani
chi si voleva favorire? l'assessore Pasqualone
chi ha fatto la figuraccia alla regione? la giunta Romani
E poi basta perfavore a parlare di vecchia amministrazione. Per carità ha fatto moltissimi errori. Ma ormai Romani governa da due anni e mezzo. Sul Pug hanno lavorato due anni e mezzo per "migliorarlo" dicevano loro, "in modo che la regione non abbia nulla da dire" diceva Romani.
Questi sono i risultati.
Lei crede fermamente che tale PUG sia figlio naturale dell'amministrazione romani, dimenticando che per 5 anni tale programmazione è stata nutrita e cresciuta dall' "acume" politico e tecnico di risimini e i suoi. Non ha torto quando dice che tale amministrazione ne sta combinando una più del diavolo, ma coprire di alloro il capo di un altro colpevole, è molto peggio. Saluti
RISIMINI, per il suo grande acume tecnico; ha dimostrato ancora una volta, non solo di "sapere" molto del PUG, ma anche di saperlo leggere molto bene tra le righe, sapientemente (o quasi) scritte da altri. Se avesse partecipato più efficacemente il suo sapere, sarebbe stato meglio per tutti.
Chi perde: ROMANI, per aver grossolanamente e furbescamente mentito. Cosa che un primo cittadino non dovrebbe MAI fare, ma in particolare quando si è in itinere per l'approvazione definitiva di un PUG;
PASQUALONE: che ha pensato di piegare una città intera ai suoi voleri e che ha pensato di anteporre gli interessi personali a quelli pubblici. Cosa gravissima che meriterebbe, oltre a quanto già ottenuto da Risimini che ha svelato l'arcano, cioè lo stralcio delle "tabelle pro-Pasqualone", anche una solenne richiesta di dimissioni dell'Assessore.
La CITTA': con la pessima figura che il nostro sindaco ci ha fatto fare, mettendoci ancora di più in cattiva luce con la Regione.
So che questo gioco del chi vince e chi perde può essere puerile ma credo di aver meglio reso l'idea della qualità del gruppo dirigente che amministra la città .
Perchè finora la sinistra non ci ha detto, anche solo come semplice notizia, puramente a titolo informativo, che tra le osservazioni c'era una riconducibile ad un assessore della giunta Romani? Al netto di affrettate conclusioni, sembra cosa da poco su cui sorvolare? Cosa fanno seduti tra i banchi di sala "Perricci" i nostri amati compagni? Giocano a tressette?
Qualcuno sa rispondermi?
Mi chiedo (e credo di non essere il solo): perchè per es. se le osservazioni sono conosciute da più anni da tutti i partiti nessuno, e ripeto NESSUNO, fino all'altro ieri si è mai sognato di parlarci delle strane coincidenze di cui all'intervista di Risimini? SEL, IDV, PD, IO SUD... dov'erano?
Perchè la destra quand'era all'opposizione non hai mai parlato chiaro sulle voci circolanti in città riguardo il Pug, limitandosi a qualche velata allusione in aula?
Tutto ciò è davvero nauseante.