Risimini: "Si aggrappano allo stellone"
Mentre il dibattito pubblico si concentra sul Pug, arrivato quasi al traguardo, a Palazzo di Città si procede con l'ordinaria amministrazione. Quale sarà il prossimo importante provvedimento? La previsione di bilancio, da raggiungere per marzo. Intanto si prospetta la fase dei riequilibri finanziari, tutti da discutere in Consiglio comunale.
A maggio, lo sanno anche le pietre, l'Amministrazione ha "chiuso i rubinetti", fermando tutti i pagamenti in programma. A portare agli onori della cronaca la situazione finanziaria del nostro Comune, le ditte appaltatrici di lavori pubblici, che vantano un credito dal Comune di Monopoli e che hanno deciso di chiudere i cantieri al passo con l'erogazione dei pagamenti.
"Se un'azienda chiude i rubinetti a maggio - commenta Angelo Lamanna (Io Sud) - vuol dire che il prossimo anno dovrà chiuderli a marzo!".
"E' una strategia per non sforare il Patto di Stabilità. - ci spiega Antonio Napolitano (Ppdt). Con quello che sta avvenendo a livello nazionale, tanti Comuni stanno manifestando questo problema, addirittura scendendo in piazza contro le sanzioni che si sono inasprite. Non è escluso che queste sanzioni possano variare a fine anno, o dal prossimo anno in poi... e che quindi l'anno prossimo si possano attuare delle strategie finanziare differenti. Quest'anno una strategia è stata quella di chiudere prima i rubinetti. Perchè ci sono dei parametri di cassa che influiscono sul patto di stabilità . Paradossalmente il Comune ha tanti soldi da poter spendere, ma non può spendere."
C'è una programmazione per il prossimo anno?
"La strategia – prosegue il consigliere – è quella di vedere quali saranno le sanzioni per il prossimo anno, vedere se cambiano i parametri soprattutto. Potevamo anche pensare di sforare il patto di stabilità (come ha fatto la Regione) perchè inizialmente le sanzioni erano basse, quindi il gioco valeva la candela. Poi Tremonti ha inasprito le sanzioni, e a quel punto il gioco non valeva più la candela. Ma chiudere i rubinetti non ha significato per i fornitori non prendere più i soldi, perchè il Governo ha dato la possibilità di certificare il credito, per cui il fornitore può, attraverso questa certificazione, scontare in banca il credito, pagando una piccola quota di interessi. E' come lo sconto delle fatture. Addirittura può anche non emettere fattura, ma basta il deliberato e l'ordine fatto dal Comune verso il fornitore. "
Non concorda il capogruppo del Pd Giampiero Risimini, secondo il quale la strategia finanziaria di questa Amministrazione è diretta esattamente verso lo sforamento del Patto di stabilità:
"Sforeranno il patto di stabilità il prossimo anno. Hanno già deciso di sforarlo, si aggrappano allo stellone sperando che non ci siano sanzioni più rigorose. E sforando il patto di stabilità l'anno prossimo potranno fare anche le spese più grandi: finanziare i lavori in eccesso, assumere personale... tanto le sanzioni si pagano negli anni successivi. Le conseguenze vere le pagheranno gli esercizi finanziari successivi. Abbiamo fatto un'interrogazione scritta, uina conferenza stampa. E con i riequilibri avremo modo di parlarne. Perchè ovviamente si tratta di previsione. Quando io dico che sforeranno il patto di stabilità nel 2011, sto facendo una previsione. Non ho la certezza. E' una certezza indotta, perchè i presupposti ci stanno portando lì. Così come è prevedibile che il patto di stabilità per quest'anno sarà rispettato perchè hanno bloccato i pagamenti a maggio. Però poi la verifica l'avremo dal dirigente della ragioneria. Aspettiamo gli eventi. Ci renderemo conto della situazione con il bilancio di previsione del 2011".
A maggio, lo sanno anche le pietre, l'Amministrazione ha "chiuso i rubinetti", fermando tutti i pagamenti in programma. A portare agli onori della cronaca la situazione finanziaria del nostro Comune, le ditte appaltatrici di lavori pubblici, che vantano un credito dal Comune di Monopoli e che hanno deciso di chiudere i cantieri al passo con l'erogazione dei pagamenti.
"Se un'azienda chiude i rubinetti a maggio - commenta Angelo Lamanna (Io Sud) - vuol dire che il prossimo anno dovrà chiuderli a marzo!".
"E' una strategia per non sforare il Patto di Stabilità. - ci spiega Antonio Napolitano (Ppdt). Con quello che sta avvenendo a livello nazionale, tanti Comuni stanno manifestando questo problema, addirittura scendendo in piazza contro le sanzioni che si sono inasprite. Non è escluso che queste sanzioni possano variare a fine anno, o dal prossimo anno in poi... e che quindi l'anno prossimo si possano attuare delle strategie finanziare differenti. Quest'anno una strategia è stata quella di chiudere prima i rubinetti. Perchè ci sono dei parametri di cassa che influiscono sul patto di stabilità . Paradossalmente il Comune ha tanti soldi da poter spendere, ma non può spendere."
C'è una programmazione per il prossimo anno?
"La strategia – prosegue il consigliere – è quella di vedere quali saranno le sanzioni per il prossimo anno, vedere se cambiano i parametri soprattutto. Potevamo anche pensare di sforare il patto di stabilità (come ha fatto la Regione) perchè inizialmente le sanzioni erano basse, quindi il gioco valeva la candela. Poi Tremonti ha inasprito le sanzioni, e a quel punto il gioco non valeva più la candela. Ma chiudere i rubinetti non ha significato per i fornitori non prendere più i soldi, perchè il Governo ha dato la possibilità di certificare il credito, per cui il fornitore può, attraverso questa certificazione, scontare in banca il credito, pagando una piccola quota di interessi. E' come lo sconto delle fatture. Addirittura può anche non emettere fattura, ma basta il deliberato e l'ordine fatto dal Comune verso il fornitore. "
Non concorda il capogruppo del Pd Giampiero Risimini, secondo il quale la strategia finanziaria di questa Amministrazione è diretta esattamente verso lo sforamento del Patto di stabilità:
"Sforeranno il patto di stabilità il prossimo anno. Hanno già deciso di sforarlo, si aggrappano allo stellone sperando che non ci siano sanzioni più rigorose. E sforando il patto di stabilità l'anno prossimo potranno fare anche le spese più grandi: finanziare i lavori in eccesso, assumere personale... tanto le sanzioni si pagano negli anni successivi. Le conseguenze vere le pagheranno gli esercizi finanziari successivi. Abbiamo fatto un'interrogazione scritta, uina conferenza stampa. E con i riequilibri avremo modo di parlarne. Perchè ovviamente si tratta di previsione. Quando io dico che sforeranno il patto di stabilità nel 2011, sto facendo una previsione. Non ho la certezza. E' una certezza indotta, perchè i presupposti ci stanno portando lì. Così come è prevedibile che il patto di stabilità per quest'anno sarà rispettato perchè hanno bloccato i pagamenti a maggio. Però poi la verifica l'avremo dal dirigente della ragioneria. Aspettiamo gli eventi. Ci renderemo conto della situazione con il bilancio di previsione del 2011".
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Commenti
Potrà essere "pre-analizzato al momento della valutazione politica e dovrà essere poi proprio bravo a togliersi di dosso questa etichetta!".
E' il capo che parla: zitti e mosca!
Il PD... ma cosa vuole che me ne importi del PD... ma per piacere! Basta con sto giochino stomachevole della guerra tra bande armate. Tenetevelo pure questo passatempo per bambini, io sono un cittadino libero dalle appartenenze preconcette che chiede alla politica di riacquisire dignità e senso della missione. La soglia della decenza è stata oltrepassata ormai da tempo.
E il capo del PD chi è???????????
Quanto al Pug se fossi il sindaco e non avessi nulla da nascondere, un secondo dopo aver letto l'intervista di Risimini, avrei dato mandato ai miei legali di difendere la mia onorabilità nelle sedi competenti e di seguito avrei convocato una conferenza stampa per chiarire la mia posizione e rispondere agli addebiti mossi, punto per punto.
Il sindaco, se non erro, ha chiesto all'intera maggioranza il coprifuoco. Zitti e mosca (a proposito) per 40 giorni. Io, ripeto, avrei fatto fuoco e fiamme. Anche perchè, mio gentile interlocutore, mi pare le sia sfuggito, ma non parliamo di un club privato, Romani ricopre una carica pubblica, forse, e dico forse, qualche spiegazione la dovrebbe a chi gli ha conferito delega a governare la res publica. Lei sa che siamo in regime democratico, vero? Bene, dovrebbe funzionare così.
Per il resto le suggerisco di non contravvenire al coprifuoco, potrebbe essere punito dal capo.
Come se l'agenda politica della città di Monopoli, la dettasse Risimini. Zitto e mosca, è rimasto Risimini, sul PUG come su altri argomenti. Ormai non rappresenta che se stesso, ma si vede già sindaco di questa città . E magari vice-sindaco farà pure Pirrelli......... Ma per favore.....
Io parlo di fatti, non distribuisco chiacchiere al vento. Il nostro sindaco è stato tirato in ballo in questioni abbastanza delicate, da cittadino attendo doverosi chiarimenti. Prima di chiedere a Risimini di smettere di parlare (e perchè mai? proprio ora che ci rivela alcuni succosi retroscena sul Pug?), sarebbe normale voler ascoltare Romani che su quelle dichiarazioni circostanziate risponde. Sarebbe... ma, come si dice, in questi casi il condizionale è d'obbligo.
In ultimo. Non credo che Romani o Rismini siano tanto meglio dei rispettivi partiti d'appartenenza. Sono entrambi ampiamente sopravvalutati, altrimenti non ci troveremmo ad assistere a questo teatrino poco decoroso.
Poi ognuno è libero di credere in ciò che vuole. Anche negli asini che volano... o fanno politica.
Il consiglio vi viene, pensate un pò, da chi ha votato e fatto votare Romani. E non si ripeterà .
L'onnisciente Risimini è ancora in campagna elettorale? QualcunO gli dice che ha perso, per favore?
dismettere è una soluzione, non la migliore ma lo è.
tuttavia la politica di bilancio è stata completamente sballata, ed era lì che si doveva stare attenti, sopratutto alla spesa corrente, magari esternalizzando prima che dismettendo e non facendo assunzioni palesemente inutili (es. dimola scarafino)
E io non sono una maga...