Sabato 26 Maggio 2012
   
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ZAZZERA COMBATTE A COLPI DI MORALITA'

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Le prossime elezioni regionali sono più vicine di quanto si possa pensare, ed ecco che si intravedono le prime luci della campagna elettorale. Il partito dell'Italia dei Valori pare voglia iniziare una campagna di sensibilizzazione morale prima di una campagna elettorale. Infatti proprio la questione morale è stata il tema centrale dell'incontro-dibattito che si è tenuto lo scorso lunedì in Piazza Garibaldi. Fra una tartina e bibita fresca, il coordinatore regionale e parlamentare, Pierfelice Zazzera, l'ex assessore al diritto allo studio della giunta Vendola e consigliere regionale dei Verdi, Mimmo Lomelo, e il parlamentare del Partito democratico, Francesco Boccia, sono partiti dalla questione morale per arrivare ad attaccare la giunta Vendola, denunciando a voce alta gli ultimi scandali in materia di sanità.

Io sono stato uno dei primi a sollevare il problema dell'incompatibilità dell'assessore Tedesco nella giunta -ha esordito Zazzera- e l'ho fatto da solo due anni fa, quando non ero ancora parlamentare. Non ho mai fatto un esposto alla procura della repubblica ma ho sollevato il problema solo a livello politico. Mi sono chiesto come si possa fare gli interessi dei pugliesi se l'assessore alla sanità ha i figli che posseggono delle aziende di forniture sanitarie. Mi viene il sospetto che l'assessore possa fare gli interessi privati dei figli piuttosto che gli interessi dei cittadini. La risposta della politica a queste accuse è stata di chiudersi a riccio. Nel consiglio ci fu una difesa di Tedesco da parte di Vendola e del centrosinistra”.

L'ex assessore Mimmo Lomelo, anch'egli amareggiato nei confronti di Vendola, ha descritto come spesso fosse difficile la vita in giunta: “La vita in giunta non era facile perché c'erano sempre dei problemi riguardi i provvedimenti sulla sanità. Zazzera fece questa denuncia solo a livello politico, senza rivolgersi alla magistratura e ora vorrei che chi ha sbagliato, anche collega, sia chiamato a pagare”.

“Io sono un dirigente politico e dobbiamo richiamare alcuni principi che ci hanno convinto a scegliere questa parte politica, cioè la centralità della persona” ha affermato Boccia, a esordio del suo intervento. Poi ha aggiunto: “È possibile essere imprenditore privato sanitario senza avere rapporti con la politica?”

A ribadire ancora quanto la politica di Vendola sia stata sbagliata e immorale, Zazzera ha voluto gridare al ritorno ad una politica giusta e onesta, che secondo il parlamentare corrisponde proprio a quella dell'Italia dei Valori: “la politica deve acquisire autorevolezza e credibilità. Il sud ha ricevuto dei soldi spesi malissimo da amministratori incapaci. È stata messa in discussione la centralità della persona e del paziente. Ora capisco perché Vendola non ci ha voluto nella sua giunta: perché l'Idv era come un cane da guardia che controlla gli atti illeciti. Ma si può fare politica anche fuori dal consiglio regionale, sentendo il disagio dei cittadini in coda al policlinico. La giunta Vendola non è la risposta adeguata alla questione morale. Questa è una sfida a Vendola da fuori perché noi non siamo in giunta. Io voglio un'inversione di rotta nella gestione della sanità e dei rifiuti. Stiamo usando la questione morale pericolosamente, per fare azioni di bassa cucina”.

Commenti 

 
#2 monopolitano stanco 2009-09-08 07:11
caro Giulio, è vero se non sai chiedi prima di sputare sentenze.
Parto dalla fine:
la politica dal basso come la chiami tu l'On. Zazzera ha iniziato a intraprenderla nel lontano 1994 come semplice cittadino e poi nel 1996 come io dei responsabili della lista civica "Speranza Mononopoli". Nell'italia dei valori è stato segretario cittadino prima di crescere ma si sà a Monopoli meglio denigrare che applaudire è questo lo sport cittadino per eccellenza.
Infine una richiesta mi spieghi visto che la regione puglia che come da lei detto è stata per 40 anni governata da gente di malaffare (le ricordo che le regioni sono di più recente istituzione), ora che dovremmo fare pensare che siccome governa Vendola deve continuare allo stesso modo?
Io credo che non è per questo che fu eletto
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#1 giulio 2009-08-11 05:46
Voglio proprio vedere cosa sarebbero in grado di fare loro dell'Italia dei Valori... e alleati con chi poi? Si usano ancora toni da ingenui ("Il sud ha ricevuto dei soldi spesi malissimo da amministratori incapaci": beh certo, questo negli ultimi 40 anni, o solo dal 2005 in poi secondo Zazzera?). Credo che Zazzera si senta piccato perché Vendola ha "osato" inneggiare alla "questione morale", che evidentemente dev'essere unico appannaggio dei "puri" dell'Italia dei Valori, sempre pronti, da buoni giacobini, a colpire gli alleati (?) di centrosinistra e meno rigorosi con quelli che dovrebbero essere gli avversari di centrodestra. Come li farebbero loro i governi di coalizione, solo curando l'orticello che gli viene dato o che chiedono? Come si fa a governare una regione che per 40 anni è stata terra di razzia politica ed economica? E che idee di "rinnovamento" politico ha in testa Zazzera per il 2010, a parte chiedere la testa di Vendola? Lo vuole fare con Boccia e con D'Alema, che si preparano a svendere l'Acquedotto Pugliese in accordo con i poteri romani? O con un patto di non belligeranza con la destra, purché si tolgano di mezzo i fastidiosi (per vari motivi) Vendola ed Emiliano (nuovo obiettivo di Zazzera, tanto da sfiduciare ora anche il "suo" Pisicchio?). Ma Zazzera si rende conto che così sta facendo il miglior favore ai conservatori di centrosinistra e ai bramosi colonnelli della destra che vogliono riprendersi subito la Puglia? Questo Zazzera non lo sa? Ma prima di fare il segretario regionale o il parlamentare nominato (e non eletto) alla Camera, non poteva fare un po' di politica dal basso e vedere come stanno realmente le cose?
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