Sabato 26 Maggio 2012
   
Text Size

LA GRANDE ESTA/TIE' MONOPOLITANA E' SERVITA

romani_alba_cr

L’artista locale, Angelo Montanaro, pubblica

un libello ironico sui vizi della politica nostrana

 

L’estate monopolitana, lo struscio dei politici e della “Monopoli Bene”, la degenerazione della politica locale vengono derisi con arguta ironia ed un linguaggio allegorico dall’artista monopolitano, Angelo Montanaro, da più di cinquant’anni un osservatore «alternativo» dei vizi e delle virtù della nostra società consumistico-capitalista.

Si chiama Esta / Tiè la sua opera ultima, con prefazione del prof. D’Elia Nicolò.

Finalmente la tanto desiderata ed attesa estate è giunta. Tempo di vacanze per i monopolitani e turisti attratti ed invogliati da belle foto e scritti decantanti bellezze paesaggistiche e ricezione superba. Ma da un diario smarrito sulla spiaggia fa capolino una testimonianza sconfortante. Sarà il solito denigratore delle italiche virtù o un turista sconfortato?

A conforto dei monopolitani arriva il rituale programma festivo che preannuncia un’estate molto ricca di avvenimenti cultural-sportivi, culinari soprattutto, conditi da religiosità nelle contrade. E’ un trionfo annunciato da passerelle in cui si vedono sfilare il fior fiore della rappresentanza monopolitana che dà lustro alla città.

«Dall’esordio pubblico magniloquente e testimone di alta cultura (salvo, ahimè, incomprensibile dichiarazione assessoriale) si transita poi al momento tanto atteso pregustante una convivialità per palati sopraffini, clou degno del tanto affannarsi per la comunità. Il buen vivir è condensato nel trionfo finale paradigmatico di concezione edonistica diffusa», con queste parole il prof. D’Elia, descrive Esta/tiè.

Di seguito alcuni passaggi dell’opera :

(Nel paese immaginario dello scrittore i politici e la loro corte sfilano in processione in attesa della presentazione del ricco programma estivo )

«Quali saranno le vittime di quest’estate?

Avanza uno strano corteo con in testa

Il Borgomastro in fascia.

Seguito dall’assessore mattonella d’Oro

e da quello senza sport “canarino ghiaccio lento

A seguire quello dell’ anonima Kultura,

avanzano avvolti da voli di maggiolini e farfalle.

Seguono disinvolte le giovani bellone.

Annunciano l’estate 2010!

A seguire una pletora di figuranti,

le ziette, le nipotine, le cuginette, le nuore,

le cognate, le smandrappate, le porcone,

le porcelle e le sorche verdi …

Tutti abbigliati dalla ditta

Perversion Western…

si arriva nella piazza appena rifatta

con mattonelle in calcografia.

Sotto il peso di tante autorità

le mattonelle impazziscono

iniziando una tarantolata.

L’assessore responsabile interviene

pregandole di calmarsi.

Ha appena avuto un figlio nuovo di zecca

3000 di cilindrata”

e questo proprio non ci voleva.

In alto uno stormo di cornacchie cittadine

se la ridono…

Prima di prendere la parola,

il Borgomastro fa chiamare il suo

giardiniere fidato ed ordina:

Begonie, Petunie, Verbane, le fucsie,

e le viole del pensiero.

E in questo gran tripudio annuncia

alla città tutta …

Le forti passioni della nostra Estate!

Ci consolano dell’arditezza dei nostri

programmi!

Che sono …

Finte citazioni di Eraclito !

Finte citazioni di Empedocle !

(… ma arriva il momento più atteso dai politici locali e dalla loro corte al seguito … il momento di «mangiare»)

Tutti a tavola !

Suonano un flauto ed un clarino,

tutti a lavarsi le mani !

Al momento di sedersi a tavola,

si vede subito che per un disguido non sono

stati dati i posti.

Quindi litigi, spintoni, sgambetti,

qualcuno tenta di sedersi al tavolo

del Borgomastro …

Frattanto, in cucina proseguono intense discussioni,

e le consultazioni fra i cuochi e gli aiuto-cuochi.

Gli argomenti sono seri …

Le difficoltà finanziarie …

Il Complicato piano urbanistico…

I quartieri senza servizi…

L’instabilità delle tariffe imposte…

Pagano non Pagano …?

Finalmente si mangia!!!

(lo scrittore racconta con dovizia di particolari la tavola imbandita, dall’antipasto al primo, fino al secondo... di seguito alcuni passi)

il Borgomastro dà quindi un saggio della propria

cultura … astrologica …

Il discorso termina fra fragorosi applausi …

Mentre proseguono i preparativi per le prossime portate.

Ed ecco apparire su un vassoio un enorme cinghiale

che sorregge con i denti due panieri di datteri …

secchi nell’uno … freschi nell’altro …

Tutt’attorno giacciono piccoli porcellini di

pasta dura.

Tagliato il cinghiale, dallo squarcio si leva in

volo uno stormo di tordi…

(… il lungo pasto allegorico si conclude con il dolce …)

Infine vengono servite …

Torte farcite allo zafferano …

in mezzo al quale si erge un Priapo

recante in grembo uva e frutta …

simbolo di fecondità.

Appare una scultura di pasta di mandorle

raffigurante il Borgomastro …

che i commensali baciano e mordono …

Infine a turno tutti i commensali

raccontano piccole storie comiche …

fra le risa generali.

(ma quale sarà il conto da pagare per un così lauto banchetto? Non vi vogliamo togliere la sorpresa!).

Commenti 

 
#12 Enrico P. 2010-09-21 11:28
Conosco almeno 10 elettori di c.destra che la pensano, sulla giunta Romani, esattamente come quello della lettera su Fax.
Segnala all'amministratore
 
 
#11 Titano 2010-09-20 11:36
Per Nat.Avete letto la Lettera del deluso elettore di c.destra su Fax di questa settimana?Come non dargli ragione?
Io conosco l'autore : non è certo un estremista!
Segnala all'amministratore
 
 
#10 tonio 2010-09-19 21:04
Ecco appunto, meglio evitare le ovvietà. Si finisce per dire inesattezze... chiamiamole così...
Non sarai stao amministratore nè lo sei, ma ne hai la stoffa.
Segnala all'amministratore
 
 
#9 Jeff 2010-09-19 14:34
Grazie per avermi considerato un amministratore! Purtroppo non lo sono. Ho appena 30 anni! Pensavo di aver detto un'ovvietà! Le manifestazioni in se non fanno male. Il problema è che a Monopoli si fanno solo quelle!
Segnala all'amministratore
 
 
#8 Nat 2010-09-19 12:00
Sarebbe bello farne una versione a cartoni animati e proiettarla al Borgo, una sera sì e l'altra pure. Forse i monopolitani capirebbero chi sono veramente coloro che li rappresentano. C'è un Bruno Bozzetto, qui in città? Saluti da Natale Rizzo.
Segnala all'amministratore
 
 
#7 tonio 2010-09-19 05:40
Jeff ma sei un amministratore o lo sei stato vero? Lo si nota da quello che dici...
Si sono spesi molti soldi a vanvera, per degli spettacoli non proprio indimenticabili senza che alcuna risorsa sia stata impiegata nella promozione vera del territorio, nella creazione di un'offerta turistica appetibile, nella valorizzazione delle nostre ricchezze paesaggistiche, storiche e culturali. E tu dici che gli eventi vanno bene... certo, come no?
Qunado ti (ri)candidi faccelo sapere.
Segnala all'amministratore
 
 
#6 dino 2010-09-18 20:14
Ma quali eventi? Un spreco di denaro vergognoso.
Abbiamo strade che rompono i semiassi delle macchine e sprechiamo 250000 euro in eventi di cui non si ricorda niente nessuno il giorno dopo.
Ma fateci il piacere.
Segnala all'amministratore
 
 
#5 Jeff 2010-09-18 13:37
Gli eventi vanno bene ma sono il condimento della vita cittadina. Se manca il companatico il condimento non serve a nulla!
Segnala all'amministratore
 
 
#4 Una f.. 2010-09-18 12:45
La verità e' che come la fai, la sbagli!! Se non si spendono soldi, arrivano le critiche..se si organizza un programma di estate monopolitana che prevede eventi tutti le sere,arrivano le critiche..siete bravi solo a parlare e denigrare!!
Segnala all'amministratore
 
 
#3 TITANO 2010-09-17 23:46
Io non so se ci sia da ridere.
Certamente piangono le casse comunali ,orbe di 250.000 euro spesi in feste canti, danze, bande, di cui nessuno si ricorda più.
Soldi buttati al vento per le manie di protagonismo di un assessore.
Segnala all'amministratore
 
 
#2 Mimmo DAlessandro 2010-09-17 23:37
Dove trovo il libello completo???
Segnala all'amministratore
 
 
#1 Ferrara 2010-09-17 17:21
Grande, mo sono scombisciato dalle risate. Purtroppo la realtà è questa!
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI