Nella sede cittadina del Partito Democratico, in via Capitan Pirrelli, si è tenuta una conferenza stampa allo scopo di scuotere l’opinione pubblica e informarla sullo stato dell’Amministrazione Romani. La maggioranza di centro-destra che la sostiene è sonnacchiosa, e quando si tratta di affrontare i problemi diventa latitante. Unico impegno: pensare al mantenimento del potere, celando le beghe interne con il silenzio stampa. Sempre secondo il PD, il silenzio che è diventato così assordante per tutta la città da essere ormai insopportabile. Erano presenti alla conferenza stampa il segretario cittadino Giovanni Lacitignola , il vice Antonio Pirrelli e i consiglieri comunali Giampiero Risimini e Francesco Tamborrino. Tutti, senza timori reverenziali, hanno aspramente criticato il modo di amministrare la città da parte del sindaco Romani e della sua giunta. Non sono pochi – è stato ribadito – i danni al tessuto socio-economico per la nostra città.. Sono stati analizzate le principali questioni cittadine:
La pesca e la sua profonda crisi. Il PD monopolitano si è fatto promotore di un’interpellanza parlamentare presentata dall’on. Giuseppina Servodio. L’onorevole Servodio ha chiesto al Ministro delle Politiche agricole, alimentari, forestali e della pesca di rendere disponibili al più presto gli ammortizzatori sociali (la cassa integrazione) per tutto il personale impegnato in quest’attività. Ciò per poter combattere la crisi del mercato dovuta agli scarsi guadagni per l’applicazione della norma europea, che impone reti a maglie più strette. Inoltre si è proposto d’inserire la piccola pesca nella categoria dei lavori usuranti.. Ultima questione presa in esame è stata il caro-gasolio. I famosi 30.000.000 di € stanziati a giugno sono a tutt’oggi non disponibili. Si vuole capire se è una questione burocratica, oppure se questi soldi sono stati destinati ad altre esigenze nazionali a discapito di questo settore.
Le cartelle pazze dell’ICI sono ricomparse. A distanza di un anno, ecco ricomparire le odiose cartelle pazze dell’ICI. Sono quelle del 2005 (che vanno in prescrizione a fine anno) e riguardano 10.000 contribuenti monopolitani (sono state spedite come atti giudiziari già 6.000 e le restanti 4.000 saranno recapitate fra qualche settimana). C’è da chiedersi come mai. L’idea di mandare queste cartelle, che per l’80 % sono errate, serve a creare una Finzione contabile, un escamotage finanziario per difendersi dallo sfasamento del patto di stabilità. Aumentando in modo virtuale le entrate, si ha un innalzamento del tetto. Questo scherzo contabile è una vera porcheria che costa alle casse comunali, cioè a noi collettività, ben 18 € a cartella. Così suddivisi: 2,00 € per indennizzo pagato al dipendente comunale che deve aprire la pratica; 6,00 € costa la raccomandata per notificare l’atto giudiziario; 2,00 € vanno all’indennizzo per la stesura della rettifica da parte del dipendente comunale e altri 6,00 € per la raccomandata con la quale inviare la rettifica dell’ufficio comunale. Tutta questa vicenda crea malumore e disagi nei cittadini. Questi, infatti, dovranno aver cura di rivalersi presso l’ufficio delle imposte del comune entro i prossimi 60 giorni ( che in realtà, per questioni organizzative di ufficio diventano 16, dal momento che l’ufficio è aperto solo 2 volte alla settimana. Quindi code a non finire e collegata enorme perdita di tempo. Un pastrocchio. Se la regola fosse riconfermata ci sarebbe un importo teorico da incassare di qualche milione di € , che porterebbe al massimo il 20 % della somma ipotizzata, creando uno sperpero di soldi dalle casse comunali e tanto tempo per le persone. In molti casi si sta verificando che quando l’importo dovuto è esatto, l’esattoria richiede il pagamento di 2,00 oppure 3,00 € che, con imposte e more, arrivano a 40 . Un modo vessatorio di trattare i contribuenti, considerate vacche da mungere. Questa è una follia razionalmente predefinita, come ha voluto precisare Risimini. Il quale ha aggiunto: Un modo disonesto di gestire la cosa pubblica.
La questione Pug e MTube. Un altro discusso argomento è stato il nostro articolo di qualche giorno fa, che riportava alla luce una riunione di direttivo del Pd abbastanza animata. Secondo i presenti, si è trattato solo di un confronto di idee e di princìpi, cosa che spesso avviene, potendo ognuno far presente il suo punto di vista.. I membri del Consiglio direttivo hanno condiviso l’idea di continuare a combattere contro il Poteri forti, che bloccano le piccole e medie imprese. La questione casa è diventata pressante per tanti: ci sono giovani coppie in cerca di una casa a prezzo ragionevole. I membri del PD hanno ribadito che “Il Pug non è nostro. All’epoca l’attuale maggioranza, una sera del 2007, quando si discuteva di Pug decise di lasciare l’aula consigliare. Ora come mai tutto questo interesse e la volontà di fare tanti cambianti, al punto da renderlo difficoltoso in partenza?”. E gli stessi membri del direttivo cittadino del Pd precisano: La Delibera regionale del 20 /09/2010 pubblicata sul Burp regionale dice testualmente che in ordine al Pug (…) si apprende (…) che il Consiglio comunale nella sede della conferenza di servizi, ed in particolare con riferimento alla Tav Pug/p-19 (…) sarebbe stato “raggirato sulle aree bianche”. Se questo Pug sarà annullato, il centro-destra ne farà uno ex novo, e per il Pd sarà la “la Festa del cemento”. L’amministrazione Romani – si aggiunge – ha difeso in Regione gli interessi dei “Palazzinari al Porto e nelle aree di rispetto cimiteriale, e gli interessi dei “villettari “ al Capitolo.
Infine è stata criticata fortemente la scelta del Sindaco di andare in Tv, prossimamente, per rispondere a domande scelte con risposte preparate. E’ un modo di fare che ricorda qualche despota sudamericano. In pratica, la negazione del confronto con il popolo, non il desiderio di farsi fare libere domande alle quali rispondere. E’ il “Il paese delle Banane”. Si chiede un confronto in diretta con la città, dove finalmente si riesca a capire la famosa questione delle tavole taroccate (Pug P/1) e quelle mai approvate (Pug P/19 ). La città rivendica il diritto di sapere le verità su questa questione diventata di pubblico interesse dopo l’affissione in città dei famosi manifesti di collodiana memoriai.
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Allora secondo lei il problema è solo mio? se aumentano... - SCARCERATO IL CONSIGLIERE...
lui ke deve kiedere i danni a lei........ma ke vergogna... - LA REGIONE DICE NO A CANA...
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Hai visto il film le mani sulla città ? Lo stato riproponendo e dopo le risate, come dice chi mi ha preceduto, cominciano le lacrime ed i pentimenti.
eravate al governo ed eravate tristi
siete all'opposizione, pure...