Parte da Firenze la convention dei “Rottamatori”.
«Facce ed idee nuove». E Monopoli?
Si è aperta il 6 novembre a Firenze l’attesa convention di tre giorni dei cosiddetti “Rottamatori”. Ovvero, la convention di coloro che vorrebbero rinnovare il Pd rivoltandolo come un calzino: «Perché la nostra scommessa — come ha detto Matteo Renzi, leader del movimento e sindaco di Firenze — è provare a cambiare non solo le facce di chi sta lì da trent’anni, ma anche le idee». Non proprio un’impresa da poco per una nazione governata da ultrasessantenni e dove, quando i giovani si affacciano sul palcoscenico della politica che conta, lo fanno solo alle dirette dipendenze e dopo aver ricevuto il nulla osta dei vecchi del partito.
“Prossima Fermata Italia”, il titolo della convention, appare tutto tranne che una convention tipica di partito. Al termine saranno redatti due documenti: il vocabolario della speranza e la carta di Firenze. Sarà la nascita di una corrente dentro il Pd?
In realtà i Rottamatori dicono di avere ambizioni più alte. Come quella di dare una connotazione migliore alla politica: «Noi che siamo cresciuti a pane e Tangentopoli, adesso pensiamo di meritare qualcosa di più di off shore e bunga bunga», ha affermato Renzi. O come quella, più ostica, di togliere il centrosinistra dalla sindrome decoubertiana. «Perché io non voglio partecipare ma vincere le elezioni per vedere che effetto fa», ha continuato Renzi.
Tuttavia a Firenze, a sentire come Renzi e i suoi intendono farlo, non ci sarà né Bersani né altri dello Stato maggiore PD. «Poco male — ha tagliato corto Civati (giovane consigliere regionale del PD in Lombardia) — siccome questa manifestazione intendiamo riproporla anche in altre città, vorrà dire che le idee migliori le gireremo noi a Bersani, alla Finocchiaro e a Franceschini».
E A MONOPOLI ?
Attendiamo ora di vedere cosa accadrà nel nostro paese. Come reagiranno i giovani del PD alla nuova sfida lanciata coraggiosamente dal sindaco di Firenze? Si accontenteranno di una tranquilla “sediolina” all’ombra dei vecchi saggi del partito, oppure raccoglieranno la provocazione avviando una dolorosa ma necessaria opera di ringiovanimento? Ed ancora, saranno in grado i giovani di affrancarsi dall’egemonia politico-culturale dei soliti noti? Non necessariamente rinnovamento implica rottamazione come non necessariamente l’età anagrafica è sufficiente se la giovane età non è accompagnata da giovani idee. Il consiglio comunale di Monopoli ne è un esempio. Un consiglio comunale molto ringiovanito ma che al momento non è riuscito a ringiovanire il modo di fare politica; in molti sono ancora succubi dei vecchi orchestrali.
LE REAZIONI DEL PARTITO
«Il rinnovamento - ha affermato Nico Stampo, il responsabile organizazione del Pd - non è solo un fatto anagrafico, si fa soprattutto con le idee e le proposte [...]. Per quel che si può fare abbiamo già iniziato a fare un rinnovamento della classe dirigente del Pd - ha sottolineato Stumpo - grazie al lavoro svolto da Bersani l'80% dei segretari provinciali ha meno di 40 anni. Il rinnovamento si fa così, ma non credo si affermi solo con l'età, piuttosto con le idee e le proposte».
Dello stesso avviso è parsa anche un’altra esponente del Partito Democratico, Debora Serracchiani, ospite della trasmissione Otto e Mezzo andata in onda su La7. La giovane del Pd ha affermato che il cambiamento non deve riguardare soltanto l’età di chi lo porta avanti. Ci sono giovani politici che ancora devono maturare, così come colleghi più anziani che hanno esperienza da vendere. Si può cambiare solo con giusto mix di queste qualità.
ULTIMI COMMENTI
- LA REGIONE DICE NO A CANA...
GIANNI, TU INSISTI E FINGI DI NON CAPIRE: LA PACCHIA E'... - LIBERTY - VIESTE: MILITAR...
La colpa era solo dei TIFOSI monopolitani...vero ??? Ch... - MONOPOLI, POLIGNANO: PRES...
ma siamo tutti meravigliati? basta che qualche ispettor... - LA REGIONE DICE NO A CANA...
x Polpo, la sua è la tipica risposta che chi ritiene ch... - MONOPOLI, POLIGNANO: PRES...
secondo me continueranno a lavorare a nero perche se no... - LO SWITCH OFF MANDA IN TI...
In tempi non sospetti ho comprato ben 3 decoder, alla f... - “ SALVIAMO LA SCUOLA STAT...
...e li pagano pure!!!! grazie, i vostri commenti mi fa... - ROTONDO: “ CONTATTERO’ L’...
Allora secondo lei il problema è solo mio? se aumentano... - SCARCERATO IL CONSIGLIERE...
lui ke deve kiedere i danni a lei........ma ke vergogna... - LA REGIONE DICE NO A CANA...
Se il concittadino la manifestazione se la fa con i suo...
La voce del Network
-
3° Motogiro Cherry Custom
Turi
-
SCUOLA SUPERIORE, I RETROSCENA DEL RICORSO. IN EDICOLA
Casamassima
-
I giovanissimi della Chiesa Madre presentano il recital su Don Bosco
Noicattaro
-
LA FENICE: MASTERCLASS E SAGGIO CON TIZIANA GHIGLIONI
Gioia del Colle
-
VOTA il corto sulla Shoa della scuola Rodari: CLICCA QUI PER VOTARE
Polignano a Mare
-
Isabella e Antonio: OGGI SPOSI!! Gli auguri della Redazione
Acquaviva delle Fonti
-
Bozzetto (Confindustria) attacca Vendola: "distrugge l'industria pugliese"
Cassano delle Murge
-
Il piccolo Joshua e la sua madonnina di Medjugorje
Putignano



Commenti
E' vero. quelli del pd sono tutti con la puzza sotto il naso. Dai ricchi proprietari terrieri ai dubbi proprietari immobiliari, passando per i figli d'arte. Si, ma di quale arte?
Risultato 10% e tanta ipocrisia da una classe politica rinnovata che in realtà non è mai nata ma ha solo distrutto tutto il centro sinistra.
A Monopoli? Vedo solo il vuoto..... Purtroppo c'è il vuoto sia a destra che a sinistra. I "migliori" siedono nei Consigli Comunali......immaginate un poco......