Sabato 26 Maggio 2012
   
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PD MONOPOLITANO: GIOVANI ROTTAMATORI CERCANSI?

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Parte da Firenze la convention dei “Rottamatori”.

«Facce ed idee nuove». E Monopoli?

 

Si è aperta il 6 novembre a Firenze l’attesa convention di tre giorni dei cosiddetti “Rottamatori”. Ovvero, la convention di coloro che vorrebbero rinnovare il Pd rivoltandolo come un calzino: «Perché la nostra scommessa — come ha detto Matteo Renzi, leader del movimento e sindaco di Firenze — è provare a cambiare non solo le facce di chi sta lì da trent’anni, ma anche le idee». Non proprio un’impresa da poco per una nazione governata da ultrasessantenni e dove, quando i giovani si affacciano sul palcoscenico della politica che conta, lo fanno solo alle dirette dipendenze e dopo aver ricevuto il nulla osta dei vecchi del partito.

Prossima Fermata Italia”, il titolo della convention, appare tutto tranne che una convention tipica di partito. Al termine saranno redatti due documenti: il vocabolario della speranza e la carta di Firenze. Sarà la nascita di una corrente dentro il Pd?

In realtà i Rottamatori dicono di avere ambizioni più alte. Come quella di dare una connotazione migliore alla politica: «Noi che siamo cresciuti a pane e Tangentopoli, adesso pensiamo di meritare qualcosa di più di off shore e bunga bunga», ha affermato Renzi. O come quella, più ostica, di togliere il centrosinistra dalla sindrome decoubertiana. «Perché io non voglio partecipare ma vincere le elezioni per vedere che effetto fa», ha continuato Renzi.

Tuttavia a Firenze, a sentire come Renzi e i suoi intendono farlo, non ci sarà né Bersani né altri dello Stato maggiore PD. «Poco male — ha tagliato corto Civati (giovane consigliere regionale del PD in Lombardia) — siccome questa manifestazione intendiamo riproporla anche in altre città, vorrà dire che le idee migliori le gireremo noi a Bersani, alla Finocchiaro e a Franceschini».

E A MONOPOLI ?

Attendiamo ora di vedere cosa accadrà nel nostro paese. Come reagiranno i giovani del PD alla nuova sfida lanciata coraggiosamente dal sindaco di Firenze? Si accontenteranno di una tranquilla “sediolina” all’ombra dei vecchi saggi del partito, oppure raccoglieranno la provocazione avviando una dolorosa ma necessaria opera di ringiovanimento? Ed ancora, saranno in grado i giovani di affrancarsi dall’egemonia politico-culturale dei soliti noti? Non necessariamente rinnovamento implica rottamazione come non necessariamente l’età anagrafica è sufficiente se la giovane età non è accompagnata da giovani idee. Il consiglio comunale di Monopoli ne è un esempio. Un consiglio comunale molto ringiovanito ma che al momento non è riuscito a ringiovanire il modo di fare politica; in molti sono ancora succubi dei vecchi orchestrali.


LE REAZIONI DEL PARTITO

«Il rinnovamento - ha affermato Nico Stampo, il responsabile organizazione del Pd - non è solo un fatto anagrafico, si fa soprattutto con le idee e le proposte [...]. Per quel che si può fare abbiamo già iniziato a fare un rinnovamento della classe dirigente del Pd - ha sottolineato Stumpo - grazie al lavoro svolto da Bersani l'80% dei segretari provinciali ha meno di 40 anni. Il rinnovamento si fa così, ma non credo si affermi solo con l'età, piuttosto con le idee e le proposte».

Dello stesso avviso è parsa anche un’altra esponente del Partito Democratico, Debora Serracchiani, ospite della trasmissione Otto e Mezzo andata in onda su La7. La giovane del Pd ha affermato che il cambiamento non deve riguardare soltanto l’età di chi lo porta avanti. Ci sono giovani politici che ancora devono maturare, così come colleghi più anziani che hanno esperienza da vendere. Si può cambiare solo con giusto mix di queste qualità.

Commenti 

 
#17 : 2010-11-09 13:49
Visto il tenore degli interventi, consiglierei alla Redazione di togliere il punto interrogativo dal titolo dell'articolo. Ringrazio.;-)
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#16 Convengo ma non conviene 2010-11-09 11:41
SE PRENDESSE CORPO L'IDEA NUOVA DEGLI INCARICHI A TERMINE, CHI RESTEREBBE PIù NEL PD? SONO LI' DA ANNI CHE SE LA SUONANO E SE LA CANTANO. RICORDATE L'ATTUALE SEGRETARIO LACITIGNOLA? E' LO STESSO CHE FECE CADERE L'AMMINISTRAZIONE GUCCIONE INSIEME ALLA ROSSANI QUALCHE ANNO FA. EPPURE ORA FA IL SEGRETARIO DEL PARTITO. QUAL'E' L'IDEA NUOVA DI LACITIGNOLA? UNA E' CERTA: ROTTAMARE TUTTO IL PARTITO DEMOCRATICO E VOTARE VENDOLA. MA NON MI FACCIA RIDERE.
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#15 Boh! 2010-11-09 10:58
Vorrei tanto sapere se stato il PD a rottamare la Pierro oppure la Pierro che ha rottamato il PD?
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#14 Luca 2 2010-11-09 10:56
Per Angela.
E' vero. quelli del pd sono tutti con la puzza sotto il naso. Dai ricchi proprietari terrieri ai dubbi proprietari immobiliari, passando per i figli d'arte. Si, ma di quale arte?
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#13 Amleto 2010-11-09 10:51
Io mi chiedo, se il PD di Lacitignola si presentasse oggi alle elezioni, riuscirebbe a prendere il sette l'otto per cento? Allora parliamo di zombie, cioè di morti che camminano. Lacitignola dovrebbe vergognarsi per aver dissipato un patrimonio, ma se la tattica è quella di toccare il fondo per poi dire di star risalendo, è un fallimento che si aggiunge al fallimento già conclamato per pochezza di idee. Lacitignola dovrebbe, molto onorevolmente, sganciarsi da Risimini (così come auspicabile per tutto il PD), e rassegnare le dimissioni. Già, ma siamo in Italia. Un Paese nel quale si fa il più largo uso di colla sulle poltrone, e nel quale non vi MAI una responsabilità personale.
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#12 ildebrand 2010-11-09 01:45
se è per questo c'è il rottamatore ufficiale del 25%
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#11 Angela 2010-11-08 21:28
I rappresentanti del PD locale dovrebbero bagnarsi nella modestia e poi riprendere a lavorare per e con la città... sembrano tutti Presidenti del Consiglio per le arie che si danno!
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#10 Partigiano 2010-11-08 20:00
Rottamare il Pd a Monopoli??? ahahah nessun problema già FATTO
Risultato 10% e tanta ipocrisia da una classe politica rinnovata che in realtà non è mai nata ma ha solo distrutto tutto il centro sinistra.
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#9 occasioni perdute 2010-11-08 19:55
da Stampo a Serracchiani, ancora una prova di equilibrismo deprimente... l'ennessima occasione perduta per prendere una posizione netta... sarebbe stato meglio dire chiaro e tondo, piuttosto che sottintendere come al solito: noi di qua non ci schiodiamo, come nella sostanza significano le dichiarazioni dei due... e io non vi voto più!!!
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#8 visitors 3 2010-11-08 17:01
A Monopoli, chi sono i rottamatori e chi quelli da rottamare? Un inutile distinguo, sapendo che son tutti da rottamare: tanto gli anagraficamente vecchi quanto i nuovi astri nascenti già vecchi.
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#7 osservatore 2010-11-08 15:49
Bisognerebbe rottamare il PD locale completamente, e ricostruirlo tenendo a mente la lunga serie di fallimenti che si sono succeduti nel corso del tempo...non riesco a comprendere come mai sia stato riconfermato un segretario che ha portato il partito a livello cittadino al 10% e come mai nessuno abbia voluto candidarsi per promuovere il cambiamento...neanche nel Burundi...
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#6 utente 2010-11-08 13:57
I vecchi saggi del partito sono stati già rottamati da questa classe dirigente. O il mondo corre velocissimo, tant'è che abbiamo bisogno di altri rottamatori che rottamino coloro i quali hanno già rottamato "i vecchi saggi", oppure di questo partito se ne parla come di un bambino mai nato.
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#5 Ugo sanchez 2010-11-08 13:18
I rottamatori del PD sono gli stessi attuali dirigenti, a partire dal Segretario.
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#4 Nico 2010-11-08 13:07
Siamo ancora in attesa di una idea ed una proposta da parte del PD locale.
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#3 Mah! 2010-11-08 13:04
Si può rottamare un auto che è fuori produzione o che cmq non esiste già più?
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#2 IL PD E MORTO 2010-11-08 11:30
Cara Redazione, le risposte alle vostre domande, risiedono nelle considerazioni inerenti all'ultimo congresso cittadino del PD. Quello che ha visto la RIconferma del segretario uscente (si, si, quello stesso che è riuscito a portare il consenso del PD al 10 per cento) Giovanni Lacitignola. Bravissima persona, per carità, ma...... telecomandato ed al tempo stesso garante di posizioni personali. Mi si dirà che è riuscito a rottamare risorse umane che per alcuni erano "ingombranti", per altri erano, e sono tuttora, risorse della cui esperienza politica ed umana non si poteva prescindere. Ma il buon Giovanni, è riuscito a sbagliare persino quando ha rottamato, e soprattutto quando ha differenziato. Molto avrei da dire ma mi limito a fare una semplice considerazione: sento parlare (secondo me ipocritamente) di rinnovamento delle idee e nelle idee. Ma secondo voi un segretario o un gruppo dirigente, potrebbe mai agevolare un rinnovamento di tale portata quando le idee messe in campo sono molto diverse dalle proprie? I nostri gruppi dirigenti, politici o imprenditoriali che siano, hanno la consapevolezza di farsi da parte di fronte all'ondata di nuove idee? Penso che culturalmente viviamo in un paese in cui i vecchi (?) gruppi dirigenti sono stati spazzati via (avrei qualche dubbio in merito) da una azione giudiziaria ovvia, scontata, annunciata ma tardiva. Eppure le idee nuove c'erano anche nel 1992. Idee nuove ci sono sempre ma molto spesso vengono marginalizzate e relegate in una sorta di ghetto (tant'è che nei partiti sono sempre più "minoranza"). Questo avviene a destra (ricordo "l'idea nuova" di esigere trasparenza e legalità negli atti pubblici, da parte dei due consiglieri di maggioranza Mitrotti e Marasciulo) così come a sinistra (beh! veramente stento a citare un episodio di "idee nuove" che non sia quella di rottamare). In conclusione, ritengo che il compito di un Segretario sia quello, non solo di consentire, ma di AGEVOLARE questo ideale passaggio di testimone culturale generazionale. C'è un solo modo di rivoluzionare le cose: INCARICHI A TERMINE. Per legge. E non per coscienza o per quantità di consenso elettorale. Penso che solo questo passaggio normativo, quindi impositivo, riuscirà ad adeguare la struttura partitica al ventesimo secolo, che ha ben altre esigenze che tutelare la propria poltrona. Scusate se mi sono dilungato. Magari avrò detto anche delle castronerie, ma mi piacerebbe che si discutesse anche di questo.
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#1 Ugo 2010-11-08 10:17
Ho sempre votato centro-destra. Ho sentito più di una volta il Sindco di Firenze Renzi, non vi nascondo che è veramente un piacere ascoltarlo. Gli darei fiducia.
A Monopoli? Vedo solo il vuoto..... Purtroppo c'è il vuoto sia a destra che a sinistra. I "migliori" siedono nei Consigli Comunali......immaginate un poco......
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