Sabato 26 Maggio 2012
   
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NUCLEARE: NOMINE CHE FANNO DISCUTERE

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Mentre le associazioni di Monopoli si apprestano

a firmare la petizione contro il nucleare …

 

ECCO CHI DECIDERA’ DOVE ANDRANNO SCORIE E CENTRALI NUCLEARI

L'Italia scalda i motori per il ritorno al nucleare. Con la nomina di Umberto Veronesi a presidente dell'Agenzia nucleare, e con la definizione degli altri quattro consiglieri che lo affiancheranno, parte di fatto l'iter per il rientro dell'atomo all'interno dei confini nazionali, stimabile entro il 2020, secondo il sottosegretario allo Sviluppo economico Stefano Saglia e l'amministratore delegato di Enel Fulvio Conti. L'Agenzia, le cui nomine sono state attese per mesi soprattutto a causa del ritardo accumulato nel periodo di interim dopo le dimissioni dell'ex ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, dovrà innanzitutto occuparsi della scelta dei siti per i nuovi impianti.

La localizzazione delle centrali e l'individuazione del deposito per raccogliere le scorie radioattive rientrano infatti tra i compiti, certamente non facili, essenziali del nuovo organismo, a cui è affidato anche il ruolo di sorveglianza e monitoraggio dell'attività.

«Sono orgoglioso di questa fiducia nei miei confronti», ha commentato Veronesi, dicendosi «convinto che l'Italia debba riprendere la sua avventura». Accanto a Veronesi, che ha annunciato le dimissioni da senatore del Pd, assicurando invece continuità nel suo impegno nella lotta contro il cancro, siederanno nel consiglio dell'Agenzia scienziati esperti del settore e alti dirigenti ministeriali. In quota ministero dello Sviluppo economico sono stati nominati Maurizio Cumo e Marco Enrico Ricotti, entrambi professori universitari. Il ministero dell'Ambiente ha invece indicato Michele CorradinoStefano Dambruoso (magistrato, capo dell'ufficio per il coordinamento dell'attività internazionale del ministero della Giustizia). (capo di gabinetto del dicastero) e

UMBERTO VERONESI : UN BOCCONE AMARO DA MANDARE GIU’

E’ soprattutto sul nome del presidente che si è scatenata la polemica. Il più accanito è il Codacons che annuncia di voler ricorrere al Tar del Lazio contro Veronesi, colpevole, a dire dell'associazione, di aver «omesso di indicare le possibili conseguenze collegate all'installazione di centrali nel nostro Paese». Critico anche Ermete Realacci (Pd), che giudica la nomina dell'oncologo «un bluff per simulare la partenza di un piano fallimentare su cui già grava un pesante ritardo»

STEFANO DAMBRUOSO : UNA VECCHIA CONOSCENZA

Alla fine una poltrona è stata trovata anche per Stefano Dambruoso (magistrato, capo dell’ufficio per il coordinamento dell’attività internazionale del ministero della Giustizia), uno dei pochi magistrati graditi dal Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, al punto da essere stato a lungo tra i papabili candidati Presidenti della Regione Puglia del PDL quasi un anno fa.

MA C’E’ CHI FA FESTA !

Alla definizione dell'Agenzia brindano invece le associazioni e le aziende di settore. Per l'Enel la nomina di oggi «conferma la volontà di procedere in un grande progetto per il Paese» e così, gli fa eco il presidente dell'Associazione italiana nucleare Enzo Gatta, «prende finalmente avvio il programma nucleare italiano». Soddisfatto anche il Forum nucleare guidato da Chicco Testa: «le nomine - afferma - rappresentano un passo decisivo per lo sviluppo di questa opzione tecnologica e una garanzia di trasparenza e affidabilità per tutti». Secondo il ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, infine, con le nomine «di garanzia e alto profilo» decise oggi «si è conclusa una fase di stallo».

(fonte della notizia : ANSA)

LE NOSTRE PERPLESSITA’

Soprassediamo sulla capacità dei nominativi citati di resistere alle pressioni economico-industriali che sugli stessi graveranno e soprattutto sulle reali capacità di garanzia ed indipendenza. Piuttosto ci chiediamo : è giusto che in un paese democratico non debba essere previsto il coinvolgimento delle popolazioni locali in decisioni così impattanti sul territorio, specie oggi che si parla tanto di federalismo? Che valore hanno le petizioni che in questi giorni le associazioni locali (anche a Monopoli) stanno facendo firmare ai cittadini? Ed infine, in un paese influenzato pesantemente dalla mafia e dove diventa difficile smaltire persino i semplici rifiuti urbani, come è possibile ipotizzare che lo smaltimento di scorie nucleari non creerà problemi ancor più gravi?

Commenti 

 
#5 Sally 2010-11-10 15:22
Siccome io invece mi fido più degli scienziati e degli uomini politici svedesi che di quelli italiani, il fatto che in Svezia (come in altri paesi) abbiano ripreso a costruire centrali nuclari mi interessa moltissimo.
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#4 considerazione 2010-11-10 02:51
Svezia? E chi se ne importa!
Pensiamo ad investire pesantemente sulle energie rinnovabili invece di fare gli interessi di grandi colossi industriali!
Certe volte l'espressione "popolo bue" calza a pennello! Ci sono sin troppi... "buoi" in giro.
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#3 Ugo Sanchez 2010-11-09 21:37
Credo che iul PD stia imparando dal PDL. Si costruisce l'opposizione in casa da non lasciar spazio agli altri. Ormai il nucleare, nel bene e nel male, è solo un affare del PD.
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#2 Dino 2010-11-08 17:43
E' certo... dobbiamo sempre contestare tutto solo per il gusto(nostra cultura) di contestare.
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#1 Giulio 2010-11-08 11:08
Pur di non fare costruire centrali nucleari vi vendereste l'anima al diavolo. Perfino in Svezia ne stanno costruendo.
Bravo Veronesi!

p.s.: naturalmente censurerete il messaggio, come spesso fate ultimamente.
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