Sabato 26 Maggio 2012
   
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NORTHERN PETROLEUM: LA REPLICA DI VENDOLA

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Invocato da Losappio e l’On. Zazzera

il Governatore della Puglia non si è fatto pregare

 

In merito alla nuova VIA presentata dalla Northern Petroleum, Michele Losappio, il presidente del gruppo di SEL nel Consiglio Regionale, aveva inviato qualche giorno fa una lettera aperta al Governatore della Puglia affermando : «…sono certo che la Regione saprà rispondere a questo atto di sfida e che la Giunta confermerà il suo diniego con le motivazioni tecniche, ambientali e socio-economiche che abbiamo condiviso con i pugliesi in questi mesi.

E sono convinto che anche in questa occasione saprai interpretare la volontà dei cittadini e metterTi alla testa di quel movimento di risveglio civile che fa della difesa del mare e dell’ambiente la irrinunciabile trincea per vivere e disegnare il futuro».

Più critico è stato l’On. Pierfelice Zazzera (IDV) : «…Sappiamo bene quanto il Presidente Vendola si è messo alla testa del movimento…La Regione ha le sue responsabilità sulla vicenda, ho tutto il carteggio tra il Ministero e la Regione e quest’ultima non aveva capito.

E poi se tu sei contrario alle ricerche in mare, lo sei anche sulla terraferma, dal momento che sulla terra puoi porre il veto. Ebbene, la NP insieme ad una multinazionale del Texas, credo la TEXACO, ha presentato richieste per ricerche sulla Murgia, e la Regione ha espresso parere favorevole”.

LA REPLICA DI VENDOLA

Non si è fatta attendere la replica di Vendola :

«Ci metteremo di traverso e quelle perforazioni petrolifere non si faranno». Lo ha affermato il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, commentando in un comunicato «la notizia che la società Northern petroleum avrebbe ripresentato le domande di autorizzazione per la ricerca di idrocarburi davanti alle coste tra Polignano a Mare e Otranto».

«La Puglia – aggiunge – non dimentica che già fornisce gran parte del fabbisogno energetico nazionale e ne subisce le conseguenze in termini di inquinamento. La Puglia ha deciso di investire sulle energie rinnovabili, di combattere il riscaldamento globale e di incentivare la ricerca sulle fonti alternative. La Puglia ha deciso che la tutela dell’ambiente sia prioritaria perchà fonte di sviluppo 'buono'».

«Insieme alle popolazioni che hanno già espresso il proprio no a un futuro fatto di trivelle in azione sull'orizzonte del mare – conclude Vendola – ci metteremo di traverso in tutti i modi previsti dalle leggi e quelle perforazioni petrolifere, per quel che ci riguarda, non si faranno».

Commenti 

 
#1 Is 2010-11-15 13:55
Bravo Vendola!La facessero ad Arcore quella dannata piattaforma,insieme alle centrali nucleari!Io non concepisco come nel 2010,in piena modernità tecnologica e di pensiero,c'è chi ancora pensa di poter costruire piattaforme e ritornare al nucleare...la storia non ci insegna che si va sempre avanti?!!!
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