"Ho chiesto al Sindaco la riduzione delle deleghe"
A seguito delle numerose segnalazioni giunte in Redazione avevamo pubblicato l'articolo "Mini- biblioteca: un altro pasticcio burocratico?" . Il bando per la gestione della biblioteca dei ragazzi, aveva suscitato diversi interrogativi: dall'individuazione delle caratteristiche del soggetto alle modalità di pagamento ed i tempi. Un bando con caratteristiche così specifiche da escludere lapossibilità di partecipazione di associazioni o di cooperative presenti sul territorio. Modalità di pagamento "ad ore" e dieci giorni di tempo per la presentazione delle domande (con documentazioni anche abbastanza complesse).
"Fermo restando che il bando è di competenza del dirigente, - ha sottolineato l'assessore alla Cultura Elio Orciuolo- io ritengo invece esattamente l'opposto di quanto lei sostiene: questo è un bando che permetterà di avere, dal punto di vista qualitativo, la biblioteca dei ragazzi equiparata agli standard di tutte le più importanti di caratura europea. Il nostro dirigente è preparato ed ha saputo recepire i miei imput.Lo scopo era quello di trasformare la biblioteca in un ambiente dinamico, ampliare l'offerta-laboratori, animazione, assistenza alle visite scolastiche.Aperture pomeridiane e domenicali per consentire alle famiglie di poter frequentare lo spazio insieme ai figli. Catalogazione, informatizzazione e messa in rete del patrimonio. Noi a tutto questo volevamo rispondere. In realtà non ci siamo allontanati un millimetro dai servizi offerti dalle principali biblioteche europee. E sulla gestione di questi servizi, abbiamo improntato il bando. Il bando non è limitativo, ma dato che la nostra esperienza di apre alla gestione di servizi di altissima qulità, di altissima qualità ed esperienza devono essere le ditte concorrenti."
Ma il progetto è soltanto per cinque mesi!
"Sì, perchè noi riteniamo, a partire dal sesto mese, di avere la possibilità di continuare il progetto con i volontari del servizio civile nazionale che intanto saranno selezionati sulla base di queste caratteristiche. E che saranno formati all'interno di questo progetto, in modo che poi possano proseguire il lavoro. A costo zero, praticamente.
Volevo poi aggiungere che il progetto non precluderà le associazioni. La biblioteca è di tutti. Tutti coloro che presenteranno un progetto per arricchire l'offerta saranno accolte."
Se non erro lei aveva presentato in giunta un progetto per la gestione della biblioteca, molto prima di questo bando. E' stato respinto?
"Io avevo presentato questo progetto, e la giunta non lo ha respinto. Ha ritenuto opportuno, devo aggiungere giustamente, che per l'individuazione del soggetto che doveva gestirla, fare un avviso pubblico, così come è stato fatto."
Lei aveva già individuato qualcuno?
"Fermo restando che il bando è di competenza del dirigente, - ha sottolineato l'assessore alla Cultura Elio Orciuolo- io ritengo invece esattamente l'opposto di quanto lei sostiene: questo è un bando che permetterà di avere, dal punto di vista qualitativo, la biblioteca dei ragazzi equiparata agli standard di tutte le più importanti di caratura europea. Il nostro dirigente è preparato ed ha saputo recepire i miei imput.Lo scopo era quello di trasformare la biblioteca in un ambiente dinamico, ampliare l'offerta-laboratori, animazione, assistenza alle visite scolastiche.Aperture pomeridiane e domenicali per consentire alle famiglie di poter frequentare lo spazio insieme ai figli. Catalogazione, informatizzazione e messa in rete del patrimonio. Noi a tutto questo volevamo rispondere. In realtà non ci siamo allontanati un millimetro dai servizi offerti dalle principali biblioteche europee. E sulla gestione di questi servizi, abbiamo improntato il bando. Il bando non è limitativo, ma dato che la nostra esperienza di apre alla gestione di servizi di altissima qulità, di altissima qualità ed esperienza devono essere le ditte concorrenti."
Ma il progetto è soltanto per cinque mesi!
"Sì, perchè noi riteniamo, a partire dal sesto mese, di avere la possibilità di continuare il progetto con i volontari del servizio civile nazionale che intanto saranno selezionati sulla base di queste caratteristiche. E che saranno formati all'interno di questo progetto, in modo che poi possano proseguire il lavoro. A costo zero, praticamente.
Volevo poi aggiungere che il progetto non precluderà le associazioni. La biblioteca è di tutti. Tutti coloro che presenteranno un progetto per arricchire l'offerta saranno accolte."
Se non erro lei aveva presentato in giunta un progetto per la gestione della biblioteca, molto prima di questo bando. E' stato respinto?
"Io avevo presentato questo progetto, e la giunta non lo ha respinto. Ha ritenuto opportuno, devo aggiungere giustamente, che per l'individuazione del soggetto che doveva gestirla, fare un avviso pubblico, così come è stato fatto."
Lei aveva già individuato qualcuno?
"Si, io avevo individuato questo progetto."
Ma lei ha presentato un progetto che aveva accolto da un ente, oppure lei aveva fatto un progetto da dare a qualcuno in gestione, presentato in giunta? Le due cose sono sostanzialmente diverse.
"No, io avevo recepito un progetto che nella dinamica complessiva nell'articolazione delle ore, rispondeva perfettamente alle esigenze che io avevo rappresentato. Devo dirle la verità, la ditta che me l'aveva rappresentato era una ditta di eccellenza qui a Monopoli, che aveva collaborato già con questo assessorato e con altre associazioni. Io avevo recepito il progetto e presentato in giunta. Tante volte questo si fa non per favorire questa o quella ditta, ma innanzitutto per dare riscontro alle varie proposte che arrivano (in realtà per la gestione della biblioteca era arrivata solo quella proposta), ed anche per fare presto, perchè probabilmente se quell'atto fosse passato in giunta, la biblioteca sarebbe già funzionante. Tutto qua."
Sino ad oggi per la conservazione dei volumi abbiamo speso 100.000 euro. 20.000 euro all'anno. La prospettiva per il completamento dei lavori, si dice, è di almeno tre anni.
"Sul completamento dei lavori siamo a buon punto. Abbiamo ereditato una situazione molto pesante, di un progetto che era incompleto. E quindi ci è voluto del tempo per appaltare questa ultima fase dei lavori che restituirà la biblioteca...c'è chi dice nel giro di tre anni, io non so, voglio essere ottimista perchè la biblioteca dei ragazzi ha avuto veramente un ritardo irrisorio. Sono stati veramente bravi i lavori pubblici in questo senso."
Vito Onofrio Lamanna ha sottolineato nell'ultimo consiglio ha sottolineato l'inadeguatezza del suo ruolo, la sua assenza continuativa. L'ha definita, come lei ben sa, l'assessore "straniero"
Sente di voler dire qualcosa in merito?
"Due cose essenziali e cioè che al contrario di quanto si creda io ho diminuito in maniera esponenziale i miei impegni all'estero. Purtroppo il mio lavoro è questo e non ho nessuna intenzione di cambiarlo. Succede però che la particolare tipologia di lavoro mi fa stare fuori sede per un mese di seguito. Qualche volta può capitare che nell'arco dell'anno io manchi da Monopoli per due mesi. Che sono 60 giorni, che è un'assenza assolutamente normale e rispettabile per chi non fa della politica il proprio lavoro, e nessuno degli assessori può farlo, nelle nostre condizioni, soltanto che se sono 60 giorni insieme, diventano visibili."
"Tutti i miei colleghi, credo, - prosegue l'assessore- abbiano accumulato una sessantina di giorni di assenza. Soltanto che magari raggruppati in pochi giorni queste assenza passano inosservate. Io mi porto dietro anche l'ederedità di non essere un cittadino di Monopoli e quindi mi trovo sempre nell'occhio del ciclone. "
Lamanna ha chiesto le dimissioni.
"Questo ruolo mi è stato affidato dal Sindaco ed io rispondo esclusivamente al Sindaco con il quale ho piena sintonia. Mi rimetterò alle decisioni che vorrà prendere. Non nascondo che a lui ho chiesto un ridimensionamento delle deleghe, perchè più volte ho fatto osservare che questa cosa, in qualche maniera, incide anche negativamente sulla mia professione. Io pensavo di potermi giostrare meglio però ion realtà mi rendo conto del contrario.
E' giusto che Lamanna faccia l'opposizione ed evidentemente non trovando appigli in merito alla gestione amministrativa, si butta un po' più sul folcloristico. Un'opposizione poco costruttiva."
Voci di corridoio parlano di un passaggio dell'assessorato alla Pubblica Istruzione alla consigliera Perricci.
"Io non mi esprimo sul passaggio a chi o a che cosa. Io ed il Sindaco abbiamo parlato di un ridimensionamento delle deleghe. E' vero. "
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Commenti
Orciuolo stava affidando la biblioteca ad un COMPAGNO... si si un comunista
l'abbiamo scampata, fortunatamente
Per il resto un deferente ringraziamento a Romani ed alle sue spiccate qualità di leadership e astuzia politica, per essere andato a pescare da Trani l’assessore alla cultura di Monopoli, una città che Orciuolo non conosce, con evidenti risultati e conseguenti lamentele. Per aver incaricato a rappresentare Monopoli, in sua vece, un vice-sindaco forestiero che la comunità non riconosce appartenere a sé, e che mai è passato per alcuna forma di legittimazione democratica, non essendosi mai esposto ad un giudizio elettorale. Per aver snobbato le risorse culturali locali, ben degne di ricoprire incarichi amministrativi nel settore, per premiare chi finora non ha ottenuto esiti soddisfacenti nella promozione e crescita culturale di questa città . Per aver fatto passare agli occhi della cittadinanza la rappresentazione di un centrodestra assolutamente estraneo al mondo della cultura, tanto dal non annoverare al suo interno esponenti in grado di reggere le sorti dell’assessorato in questione. Per aver contribuito ad alimentare i più beceri stereotipi sui giovani, ed in particolar modo sui giovani monopolitani, visto che un’amministrazione composta in larga misura da ragazzi ha individuato come suo avamposto culturale un signore tranese.
Grazie sindaco, avremo modo di rappresentarle la nostra gratitudine alla prossima tornata elettorale, sempreché il nostro voto valga ancora qualcosa.
Perchè non se ne torna a Trani? Lì, certamente, avvertono la sua assenza.