I partiti di maggioranza divisi in merito alla composizione dell’Ufficio di Piano. Su tutto deciderà l’esito del rimpasto.
La composizione dell’Ufficio di Piano, che sarà il principale protagonista nella redazione dei PUE (piani urbanistici esecutivi), agita la politica locale e soprattutto i partiti di maggioranza. I partiti di minoranza, che contestano duramente la correttezza dell’operato dell’amministrazione Romani, hanno sino ad oggi disertato ogni occasione di dialogo, in particolare l’incontro previsto per giovedì scorso presso la sala delle Terre Parlanti insieme al sindaco e gli altri capigruppo di maggioranza.
Al momento le ipotesi in campo sono due.
Il sindaco ed il suo entourage assieme all’UDC preferirebbe un Ufficio di Piano composto solo da dipendenti dell’UTC sotto la direzione del dirigente Amedeo D’Onghia.
Il resto della maggioranza preferirebbe un Ufficio di Piano di alto profilo composto sia da personale interno alla struttura comunale che da tecnici e professionisti esterni.
I dissidi interni in merito alla scelta erano trapelati già nel corso dell’incontro organizzato qualche settimana fa dalle cooperative edilizie presso il salone del Carmine, allorquando il sindaco e l’assessore all’Urbanistica avevano manifestato posizioni divergenti sull’argomento.
A cercare di risolvere la pericolosa empasse si è fatta strada una soluzione per così dire “democristiana”, caldeggiata dal consigliere Paolo Leoci. Un Ufficio di Piano composto da personale interno ma che possa all’occorrenza aprirsi all’esterno con avvisi pubblici volti ad individuare professionalità ben determinate ed in base alle necessità. Speriamo solo che non si tratti di avvisi pubblici ad personam!
Potrebbe essere questa la scelta definitiva anche se nulla è scontato. Su tutto pesa l’ombra del rimpasto.
Voci di corridoio parlano di un sindaco intenzionato a non sconvolgere gli equilibri di governo. Erano molti i consiglieri ed i partiti di maggioranza che riponevano speranze nel promesso rimpasto di Giunta. Potrebbero rimanere amaramente delusi; la montagna potrebbe partorire il topolino.
In tal caso è facile attendersi ritorsioni e mugugni. Un viatico non certo felice per delibere importanti come il Regolamento Edilizio e l’istituzione dell’Ufficio di Piano.
ULTIMI COMMENTI
- LIBERTY - VIESTE: MILITAR...
solidarieta' piena ai nostri ragazzi vilmente aggrediti... - LA REGIONE DICE NO A CANA...
X Gianni Ritengo la manifestazione da me citata una ver... - IMU: DIVIDERE L’IMPOSTA ...
Il gettito derivante dall'IMU sull'abitazione principal... - SCARCERATO IL CONSIGLIERE...
Tanto per chiarire le idee a qualcuno: Dei 4 capi d'acc... - SCARCERATO IL CONSIGLIERE...
non capisco l'interesse per la vicenda del consigliere - MONOPOLI, POLIGNANO: PRES...
cambiare tutto per non cambiare niente - si salvi chi p... - “ SALVIAMO LA SCUOLA STAT...
Ab invece c'è da piangere. La scuola da più di un trent... - IMU: DIVIDERE L’IMPOSTA ...
e quindi che significa ciò? - MONOPOLI, POLIGNANO: PRES...
un controllo nei negozii al centro di monopoli nooooooo... - LIFESTYLE CENTER: ANCORA ...
il Fanizzi non vuole il centro commerciale ma cmq conti...
La voce del Network
-
Dopo l’ultimo Consiglio, Maggioranza di nuovo a rischio
Acquaviva delle Fonti
-
Non vengo da Bahia: presentazione ultimo album degli Uduchà
Putignano
-
Un'azienda cassanese al ristorante del Senato. Lunedì la presentazione
Cassano delle Murge
-
3° Motogiro Cherry Custom
Turi
-
SCUOLA SUPERIORE, I RETROSCENA DEL RICORSO. IN EDICOLA
Casamassima
-
I giovanissimi della Chiesa Madre presentano il recital su Don Bosco
Noicattaro
-
LA FENICE: MASTERCLASS E SAGGIO CON TIZIANA GHIGLIONI
Gioia del Colle
-
VOTA il corto sulla Shoa della scuola Rodari: CLICCA QUI PER VOTARE
Polignano a Mare



Commenti