Sabato 26 Maggio 2012
   
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LA RACCOLTA DIFFERENZIATA NON DECOLLA

differenziata

A certificarlo lo studio del CONAI di concerto con il Comune di Monopoli

 

Lo studio preliminare condotto dal CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi) di concerto con il Comune di Monopoli segnala le criticità dell’attuale servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani. Nello studio vengono individuati i più ambiziosi obiettivi che sarebbero raggiungibili attraverso una gestione migliorativa rispetto a quella attuale. A tal fine è indispensabile l’innovazione e nuovi e più moderni standard di raccolta differenziata.

Lo studio, nel fissare gli obiettivi da raggiungere per una gestione efficiente ed efficace del servizio, evidenzia le pecche dell’attuale gestione, stimolando verso il miglioramento dei servizi di igiene urbana in termini di qualità reale e percepita da parte del cittadino, l’implementazione di un sistema di raccolta “porta a porta” spinto e più esteso rispetto a quello attuale, il miglioramento del servizio di raccolta delle contrade e dei servizi di pulizia e raccolta sulle coste.

Occorre, in particolare, incrementare la percentuale di raccolta differenziata. Dopo un inizio promettente, la percentuale di raccolta differenziata nel nostro paese si è fermata, segnando nel corrente anno (sino al momento) una leggera flessione, nonostante i tanti investimenti effettuati e le numerose campagne pubblicitarie volte a sensibilizzare i cittadini. Nel 2009 la percentuale di raccolta differenziata si era attestata attorno al 20%; attualmente siamo fermi ad un misero 19%.

Si tratta di una percentuale in linea con la media dei paesi del meridione ma lontanissima dalle performance dei paesi del Nord e dai limiti fissati dalla legge.

La sfiorata emergenza rifiuti di qualche settimana fa dovrebbe indurci a riflettere. Se non si vuole seguire l’esempio negativo della Campania sarà necessario accelerare in termini di raccolta differenziata e riciclo dei rifiuti.

Commenti 

 
#6 bastone e carota 2010-11-25 22:02
il bastone (sanzioni) è previsto per tutti, utenze domestiche e commerciali, ma sarei curioso di sapere se e quante volte sia stato usato (conosco personalmente persone che non fanno differenziata e dormono sonni tranquilli al pari di chi la fa; come mi basta guardare la numerosità dei sacchetti all'esterno del mio condominio per capire che 4 famiglie su 6 non la fanno senza averne alcuna conseguenza)
la carota (premi) implicherebbe qualche costo di gestione, ma potrebbe essere finanziata in parte dal bastone e soprattutto dai risparmi complessivi cui la differenziata porta
ma quello che dovrebbe esistere davvero - anche senza alcun bastone nè carota - è il senso civico per fare un gesto semplice e pochissimo impegnativo a beneficio della comunità e alla lunga anche della propria tasca
si, vabbè... e quann'mai...
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#5 Daniele 2010-11-24 18:04
in primis bisogna obbligare i negozi e gli esercizi, compreso il mercato settimanale, a fare la raccolta differenziata.

Ad Esempio obbligare i numerosi bar e ristorante ha fare la differenziata farebbe fare un passo in avanti!
Mediamente in una settimana io faccio 1 busta di plastica , 1 di Vetro,e quasi 2 di carta.
Un bar fa almeno 1 al giorno cadauno.
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#4 achille 2010-11-24 04:18
I premi servono a poco, gli sgravi fiscali, dopo i tagli, non ce li possiamo permettere.
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#3 Limo 2010-11-23 23:37
Bisogna obbligare il cittadino a fare la raccolta differenziata! Punendo con multe salate chi non ottempera alla divisione dei rifiuti, così il nord è riuscito ad ottenere quelle percentuali.
E' l'unico modo possibile i bonus non incentivano abbastanza, potenziare il porta a porta anche nelle campagne.
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#2 Partigiano 2010-11-23 20:51
Meno male che in quel 19% ci sono cittadini che hanno ricevuto 10 euro in buono spesa durante la propaganda adottata dall'assessore al ramo :sad::sad:
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#1 Professionista 2010-11-23 18:41
Si possono fare tutte, capagne di sensibilizzazione, pubblicità, raccolta porta a porta, ecc. ecc., ma se non se non si "premia" il cittadino che fa la differenziata concretamente e non con buoni da 10E o la tanica della raccolta dell'olio esausto, staremo sempre su quelle percentuali 19-20%. Bisogna far capire al cittadino modello che se fa la differenziata deve essere giustamente premiato, ad es.: degli sconti cospicui sulla TARSU, sull'ICI se è dovuta, sulla refezione scolastica per chi la paga, ecc. insomma su tasse che il cittadino paga regolarmente e quindi se si comporta da modello è giusto che venga ripagato. Allora si che la politica tornerebbe ad essere molto più vicina. Medita Rotondo.
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