Sabato 26 Maggio 2012
   
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FERRARESE: "ACCANTO AGLI STUDENTI E ALLA PROTESTA"

gd
Secondo il coordinatore Gd:
«cambiare la scuola e l’università è possibile. Ma facciamolo insieme»

I Giovani Democratici di Monopoli esprimono solidarietà e vicinanza agli studenti del polo liceale cittadino a pochi giorni dall’approvazione definitiva del DDL Gelmini sull’Università. Lo conferma il coordinatore locale Giacomo Ferrarese. «Comprendiamo le ragioni della protesta – sottolinea – perché i tagli orizzontali operati dalla riforma sono l’ultimo colpo mortale alla dignità della scuola e alla formazione dei ragazzi. Crediamo anche noi – ha aggiunto Ferrarese – che il sistema universitario debba cambiare, chiuso com’è in logiche corporative e di casta. Ma certo riformare non vuol dire tagliare diritti indiscriminatamente e rendere il livello dell’apprendimento universitario mortificante per gli studenti e per i professori stessi». Secondo Ferrarese è possibile riformare l’università italiana ed anche il mondo della scuola.
«Diversi elementi – ha aggiunto il coordinatore locale dei Giovani Democratici – ci dicono che scuola e università sono due facce della stessa medaglia e che vivono una crisi senza precedenti per motivi che sicuramente vengono da lontano. Vogliamo assumerci anche noi la responsabilità delle cose positive e di quelle negative fatte nei decenni scorsi in questi delicati e fondamentali settori della società. Ma vogliamo farlo con il contributo degli studenti e dei docenti, ascoltando la voce di quei ragazzi che usciti dalla scuola superiore si trovano dirottati nel mondo universitario senza una guida e una formazione all’altezza delle grandi università europee e in aggiunta, con un aumento indiscriminato delle tasse universitarie che colpisce duramente i giovani facenti capo a nuclei familiari disagiati».
Infine un appello al governo nazionale, regionale e locale. «I ragazzi che protestano chiedono di veder ascoltate le loro voci, sono disposti a fare sacrifici pur di cambiare in meglio la scuola e l’università. Chiedono di veder riconosciuta una nuova riforma del diritto allo studio che venga finalmente attivata e spazi aggregativi in città, insieme a un cinema e un teatro. Facciamo un appello al governo per fermare la riforma e ricominciare il dibattito insieme perché anche noi vogliamo fortemente cambiare scuola e università. Facciamo un appello alla Regione e all’Amministrazione comunale perché facciano fino in fondo la loro parte, limitatamente alle loro competenze. Infine – ha ribadito Ferrarese – chiediamo alla politica di abbandonare preconcetti e preclusioni di parte. Lavoriamo insieme al cambiamento perché la scuola e l’università appartengono a tutti e non a qualcuno, sono un bene da valorizzare per tutti perché sono valori irrinunciabili su cui si basa la parte più bella e meravigliosa della crescita della nostra società».

Commenti 

 
#8 franco. 2010-11-29 18:05
Antonellala forse il comprendonio deve farti difetto se ogni volta (e dico ogni volta) che Ferrarese scrive alla redazione o la stessa si occupa di lui, intervieni per chiedere chi sia.
Mi sembra un modo puerile, per usare un'aggettivazione molto gentile, per attaccare un avversario politico. Stesse identiche parole di Emilio Fede quando gli nominano qualche personaggio a lui sgradito: "chi è? No davvero, non so chi sia...."
Se ti riesce, la prossima volta, cerca di affrontare nel merito le questioni sollevate dal segretario giovanile.
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#7 studentessa 2010-11-29 15:06
Per Antonellala:Ferrarese è coordinatore Gd ,è scritto in alto a destra dell'articolo, e non credo ci sia bisogno di una faccia per poter leggere un comunicato.In secondo luogo io non vedo perchè una giovanile non possa esprimere solidarietà a questi ragazzi che stanno lottando per qualcosa di sacrosanto.Dovrebbero farlo tutte le giovanili, visto che questa Riforma riguarda tutti gli universitari e non solo i berretti rossi, come qualcuno li ha definiti.Vi esorterei ad abbandonare l'abitudine di fare le comare del un paesino, sempre lì pronti a spettegolare e puntare il dito contro chiunque, pur non avendo valide motivazioni ed argomentazioni per farlo, aprite gli occhi e pensate alle cose serie, vorrei indicarvene giusto una,l'Istruzione.
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#6 Antonellala 2010-11-29 13:27
Scusate voi mettete in prima pagina Ferrarese. Ma chi e'? dico davvero...senza ironia.
Ciao.
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#5 utente 2010-11-29 12:53
@ utente 2
Perchè, cosa credevi? Con i timori reverenziali di Lacitignola (si sa che nel pd comanda Risimini) non hanno già dimostrato di andar peggio? In politica contano in primis i numeri...... e ti risparmio quelli di Lacitignola.
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#4 gianfranco 2010-11-29 12:45
ma stiamo scherzando
ferrarese, giornalista che scrive su un settimanale che si definisce libero(????), non esita a dare giudizi... che bel conflitto
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#3 franco. 2010-11-29 12:45
No, magari c'è speranza di un rinnovamento fondato su basi solide. Qui sopra il testo di un pensiero maturo, responsabile e non ideologico.
Chi critica abbia la compiacenza di portare argomentazioni sensate altrimenti scelga la strada di un idoneo silenzio.
Bravo Ferrarese.
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#2 utente 2 2010-11-29 12:36
allora siamo messi proprio male se Ferrarese è il vero Segretario del PD.
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#1 utente 2010-11-29 12:32
Ferrarese è il vero Segretario del PD. Altro che la marionetta di Lacitignola.
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