Sabato 26 Maggio 2012
   
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IL VALZER DELLA FIDUCIA: CONSIGLIO COMUNALE IN CORSO

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Solidarietà all'assessore all'Urbanistica

 

Ouverture con interventi fuori programma per il Consiglio comunale: un valzer di solidarietà al braccio dell'assessore Piero Barletta, centro delle polemiche e delle notizie di sfiducia trapelate in questi giorni dalle stanze dell'analisi politica in corso. Un'ora di discussione politica pre- consiglio lanciata da sette consiglieri- solidali della maggioranza, e nella quale l'opposizione ha tentato di far emergere pubblicamente la frattura politica tanto chiacchierata nelle ultime settimane.

Apre le danze il consigliere Gianni Palmisano, seguito da Giuseppe Martellotta e Giuseppe Spinosa: tutti convinti della grandezza dell'operato dell'assessore all'Urbanistica, che "porta oggi in aula il terzo importante provvedimento urbanistico di questa amministrazione". Attacchi indiretti e diretti al consigliere che "ha qualcosa di personale"( Mitrotti, che è scomparso dall'aula subito dopo gli interventi), causa, secondo i crocerossini, della tachicardia politica in corso.

Inaspettati gli interventi nella fiera della solidarietà dei componenti della Puglia Prima di Tutto. Primi Santostasi e Giacomo Piepoli che si sono associati nel pensiero, agli interventi dei consiglieri del Pdl.paolo_leoci_regolamento_edilizio

Dello stesso gruppo è intervenuto anche il consigliere Piero Santacesaria, per il quale non è importante il "cosa" ha concluso l'assessore all'Urbanistica: "Non enfatizzerò il suo operato, perchè si tratta di un dovere della sua carica". Per Santacesaria è importante il "come": ineccepile.

Ha seguito a ruota gli interventi Antonio Napolitano: "La votazione del provvedimento in oggetto dovrebbe considerarsi dal punto di vista politico, ed in definitiva, fiducia o sfiducia per l'assessore referente."

"Provinciale" la stampa secondo Paolo Leoci, che non ha dato alla maggioranza il tempo di concretizzare e formalizzare il pensiero prematuro partorito dall'analisi politica.

Ci hanno provato in questo tumulto di solidariet,  i consiglieri della minoranza.

"Solo sette consiglieri su 21 hanno espresso la fiducia all'assessore Barletta- faceva notare Giuseppe Ciaccia- Vuol dire che gli altri non hanno fiducia?". Condivide l'intervento Tamborrino, seguito dal capo- gruppo Giampiero Risimini"A questo punto come si può votare un provvedimento portato in aula da un assessore che non sappiamo se gode o meno di fiducia? Sfiduciare l'assessore Barletta equivale, ad una sfiducia alla politica urbanistica di questa amministrazione e quindi al Sindaco."

"Se ci sono uomini,- ha dichiarato provocatoriamente Risimini- visto che si gioca molto sulla virilità, lo dimostrino questa sera nella votazione di questo provvedimento."

Quindi la richiesta di un chiarimento politico ante- consiglio. "Sindaco, Orciulo ha varato un importante provvedimento e poi abbiamo appreso che forse si è dimesso, Albanese ha spostato il mercato ed è stato sfiduciato, Napoletano ha portato in aula un assestamento di bilancio ed anche lui è stato sfiduciato. Oggi Barletta porta in aula il regolamento edilizio. L'assessore gode della fiducia?"

Non ha dubbi il sindaco Emilio Romani, per il quale "Tutti gli assessori godono della fiducia".

Il primo cittadino tiene anche a precisare la differenza tra un provvedimento amministrativo e l'analisi politica in corso.

"Non è possibile bloccare l'attività amministrativa per l'analisi politica in corso, i cittadini non devono neppure accorgersene dell'analisi politica. Come si può non votare un provvedimento di maggioranza?"

E' dunque sancito: il voto al provvedimento prescinde dalla fiducia agli assessori e dagli scenari politici presenti fuori dall'aula consiliare.

E discussione del provvedimento fu.

Commenti 

 
#2 amica 2010-12-05 17:18
finalmente i consiglieri parlano su un assessore della propia giunta cosi maltrattato da due (QUASI DISSIDENTI), come mai solo due consiglieri parlano male del loro assessore e poi votano a favore del suo operato, giustamente come dice Risimini se sono uomini dovrebbero votare come la minoranza, ma questi anche all'approvazione del pug hanno fatto lo stesso, pertanto mi viene da pensare che l'operato vada bene è la poltrona che vorrebbero andasse come loro desiderano.Io non sono un politico ma mi è molto chiaro il comportamento dei due contrari e non. Condivido in pieno il consigliere Risimini e nello stesso tempo mi chiedo si puà sparlare di un assessore che ha fatto campagna elettorale e non si nominano assessori mai votati e mai scielti dai monopolitani e per giunta con un percorso lavorativo molto chiacchierato, forse questi assessori hanno santi in paradiso, smettiamola con quste chiacchiere e andate avanti.Vorrei consigliare al nostro caro Sindaco di aprire bene gli occhi e le orecchie di ragionare come ho sempre pensato Lui facesse.
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#1 Jack 2010-12-03 19:20
complimenti a tutta la redazione...... questo articolo in tempo reale è una vera chicca bravi
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