Sabato 26 Maggio 2012
   
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IO SUD; VALORIZZIAMO I NOSTRI PRODOTTI

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Non comprate i prodotti della Padania”: è l'appello del Presidente del movimento Io Sud, Adriana Poli Bortone, ai meridionali. E’ la risposta a Bossi “se insiste con la cancellazione dell'Inno di Mameli e la divisione dell'Italia”.

Quello della Senatrice, fervente sostenitrice della “nuova questione meridionale”, non è solo una reazione alle deliranti proposte estive del principale alleato del PDL, ma vuole essere un invito alla riflessione per tutti i nostri conterranei ed uno sprone a valorizzare e valutare con più attenzione i prodotti della propria terra, spesso di qualità superiore a quelli dei propri competitors tanto reclamizzati.

Anche la sezione di Monopoli del movimento IO SUD si associa all’appello della propria leader.

“Invitiamo tutti i nostri concittadini ad acquistare e regalare ai propri conoscenti ed amici i prodotti locali, a saggiare la bontà dell’olio nostrano, dei prodotti agricoli paesani e dei nostri vini.

Esortiamo a sostenere le imprese nostrane e le banche locali che le finanziano.

Le aziende locali sono la ricchezza del meridione; valorizzarle e sostenerle è la migliore risposta a coloro che della nostra terra voglio continuare a fare luogo di conquista e sfruttamento, a chi si ricorda del nostro paese solo in occasione delle campagne elettorali.

Sarà questa la migliore risposta alle boutade estive dell’On. Bossi, nella speranza che il vento cambi e si cominci a comprendere che il federalismo non può essere inteso a senso unico ed a proprio personale vantaggio!

Certi del sostegno dei nostri concittadini, invitiamo gli Organi di Stampa a diffondere il nostro appello.”

 

                                                                                                          Ufficio Stampa

                                                                                                          IO SUD – sezione di Monopoli

Commenti 

 
#7 francesco 2009-08-28 13:25
caro bruno di provocazione in provocazione,non si arriva a nulla sono i progetti che mancano,progetti di sviluppo veri e propri.ciao
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#6 Bruno 2009-08-26 17:26
Quella della Poli Bortone è una provocazione che vule indurre a riflettere ... Bossi è da anni che dice cavolate ed a furia di minacciare ottiene sempre più favori a scapito del Sud... una volta tanto perchè non possiamo mostrare i denti noi ... eleggiamo onorevoli che dalle nostre parti non si vedono quasi mai se non per coltivare i propri voti ... lacchè di Berlusconi... perchè non valorizzare gente della nostra terra?
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#5 Franco Muolo 2009-08-26 13:08
Caro Vittorio, se oggi avessimo ancora lavoratori (ma sì, anche somari ma onesti e con veri valori in corpo) come lo erano i nostri padri, non credo che staremmo qui a cincischiare sull'Unità d'Italia, sulla scuola che ci ritroviamo e sulla "bella" politica che ci governa. Non mi sento più tranquillo da quando i miei figli che per campare dignitosamente (da precari) devono andare a insegnare a mille chilometri di distanza. Ti assicuro che anch'io ho viaggiato moltissimo e che il mio non è campanilismo, ma sperare che il benessere venga assicurato da questo consumismo esasperato che ci stanno pian piano inoculando direttamente nel cervello è pura follia. Ieri ho letto da qualche parte che negli Stati Uniti i prezzi dei prodotti non vengono più regolati dal mercato, ma sono addirittura le grandi catene dei supermarcket che li stabiliscono ormai, sia quelli di acquisto che quelli di vendita (per lucrare, ovviamente, sui consumatori, costretti a risparmiare per la crisi, fingendo di fare sconti fasulli e accattivanti dappertutto). Come si sa l'Italia segue a ruota "Lamerica". Tutto questo tu lo chiami "crescita e benessere"?
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#4 rOBY 2009-08-26 12:10
ma la Poli Bortone perchè queste cose non le diceva quando era con berlusconi...facile parlare ora... magari l'anno prosismo gli daranno un posto in regione e flirterà con la Lega... ma vaaaaaaaaaaaa
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#3 petrosillo giovanni 2009-08-26 03:43
Mi sembra deleterio,un'affermazione simile....
Immaginiamo che al sud non di venda grana Padano e così via, si creerebbe un circolo vizioso, che renderebbe più poveri tutti e problemi all'economia Italiana.
Si deve continuare a comperare ciò che si vuole, al sud si venderanno i prodotti del nord e al nord, si cercherà di aumentare le vendite degli straordinari prodotti del sud
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#2 Vittorio 2009-08-26 01:24
Questo posizione politica delle parti in causa offende denigra la memoria di tutti quelli che hanno dato la vita per un Italia unita. Questo spirito campanilistico non serve a nessuno. Vi assicuro da viaggiatore quale sono che la Lega la nord è solo un movimento di minoranza, e ci sono tantissime brave persone in Veneto come in Lombardia o in Liguria in Basilicata come in Lazio o in Puglia.Mi auguro che anche questo avvenga da noi. Distruggere e denigrare è più facile che costruire e consolidare. NON LASCIAMOCI STRUMENTALIZZARE!!!!!!! In quanto al papà del sig. Muolo, purtroppo doveva capire che lavorare come dei somari per produrre quello che bastava al paese intero non serviva a niente, se non si sviluppava una reale capacità commerciale in grado di assicurare crescita e benessere. Ps. rispetto tantissimo l'operato di papà Muolo che come mio padre Ha avuto la forza e il coraggio obbligarci ad andare a sculola.
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#1 Franco Muolo 2009-08-26 00:17
Era ora che qualcuno si accorgesse che i nostri prodotti erano e sono tuttora i migliori per qualità e quantità! Mio padre, coltivatore diretto di ortaggi del secolo scorso, diceva che bastavano solo le produzioni agricole della nostra Puglia a sfamare tutta l'Italia. Allora Bossi non esisteva e la politica non alterava per niente la regolarità produttiva del Sud che era influenzata soltanto dai capricci dei fenomeni atmosferici. Si lo so, c'erano gli aiuti governativi a pioggia dopo le calamità naturali. Ma, credetemi, la maggior parte di quei (miseri) sostegni in gran parte andavano a finire in tasche sbagliate. Quando ci si mette la politica per lo mezzo, purtroppo, sono guai!
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