Sabato 26 Maggio 2012
   
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V COMMISSIONE: LENTEZZA, TIEPIDEZZA E PRESSAPPOCHISMO

no_petrolio_ostuni_cr Il Comitato “No Petrolio, Sì Energie Rinnovabili” ringrazia la V Commissione Consiliare del Comune di Monopoli che è stata chiamata a pronunciarsi sul nuovo rischio relativo all’installazione di piattaforme petrolifere nel nostro mare. In particolare, il Comitato ringrazia per il lavoro di coinvolgimento di tutte le associazioni cittadine negli incontri di questi giorni.

Al tempo stesso però, denuncia la lentezza, la tiepidezza ed il pressappochismo con cui si sta affrontando una questione tanto drammatica e cogente.

La scadenza per la presentazione di osservazioni utili a bloccare le nuove azioni della multinazionale “Northern Petroleum Plc” è fissata per il 5 gennaio prossimo.

È già trascorso inutilmente gran parte del tempo disponibile. Tutto ciò, nonostante il comunicato dell’11 novembre scorso, le sollecitazioni al Sindaco e agli Assessori con il documento protocollato il 23 novembre ed infine gli interventi propositivi ed operativi del Comitato durante l'incontro della V Commissione Consiliare del 30 novembre scorso.

In mancanza di azioni tempestive e concrete da parte dell’Amministrazione Comunale, il Comitato si vedrà costretto ad agire direttamente e da solo perché ritiene che la Città, come ha già chiaramente manifestato nel recente passato, delle piattaforme petrolifere non ne voglia assolutamente “sentir parlare”.

Silvia Russo

Portavoce  Comitato “No petrolio, Sì Energie Rinnovabili

Documento preparato per la V Commissione consiliare del 7 dicembre 2010

Il  Comitato “No Petrolio, Sì Energie Rinnovabili” chiede alle forze politiche della nostra città di testimoniare una posizione ferma di opposizione alla presentazione di V.I.A. da parte della "Northern Petroleum Plc" relativa alle istanze di permesso di ricerca di idrocarburi che interessa le coste pugliesi.

A tal proposito, chiediamo all'Amministrazione Comunale di essere determinante in questa dura partita diventando capofila nel promuovere coinvolgimenti  istituzionali di tutti i territori interessati, compresi quelli interni, affinché tutte le forze in gioco reagiscano con toni adeguati alla gravità della situazione.

Il Comitato, intanto, si sta  già adoperando alla ricostituzione ed al potenziamento della rete di associazioni che hanno dato vita alla manifestazione dello scorso gennaio.

Il  Comitato chiede inoltre, l’intervento delle forze politiche per una maggiore informazione,  sensibilizzazione e divulgazione massiccia di questo tema  premendo sui media.

Infine, il Comitato chiede alle Amministrazioni e alle forze politiche dei comuni interessati di dare celermente mandato ufficiale ad un team di tecnici - esperti ambientali, scientifici e legali - coadiuvati da una figura di caratura internazionale, quale ad esempio la prof.ssa Maria Rita D'Orsogna molto sensibile ed esperta sul tema delle piattaforme petrolifere, affinché all’interno del tavolo tecnico si producano le migliori osservazioni possibili, utili a rigettare la proposta di V.I.A. della Northern Petroleum.

Il 5 gennaio, termine ultimo per presentare osservazioni alla richiesta della N.P., è alle porte. Attiviamoci energicamente tutti insieme prima che sia troppo tardi.

Silvia Russo

Portavoce Comitato “No Petrolio, Sì Energie Rinnovabili

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Commenti 

 
#10 cittadino. 2010-12-10 13:14
Sagace!
E così, se in giro si mormora che le piattaforme sono un pericolo per la salute, per farti un’idea, visto che rischi anche tu, non sfogli qualche libro… leggi qualcosa sull’argomento… no, tu ti affacci dal balcone di casa e conti quanti concittadini sono in strada a manifestare contro il petrolio: tutti a casa? Bene, il petrolio non fa male.
Insomma per te la verità è tale solo quando ne è convinta la massa a cui vai dietro.
Il guaio, astuto allergico, è che il petrolio provoca il cancro al di là dei tuoi raffinati metodi di valutazione. Perciò che dirti, pensala come vuoi. Magari la prossima volta, giusto per una conferma, ti consiglio di consultare almeno un aruspice.
Un’ultima cosa, così poi non ci rimani male: non credere che i petrolieri verranno mai a ringraziarti per le migliaia di milioni di euro che guadagneranno fottendosene della tua salute. Loro badano agli affari mentre il popolo bue alle favole che gli propinano.
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#9 allergico 2010-12-09 23:44
@ cittadino
torno a ripetere o il popolo è tutto bue,naturalmente con l'anello al naso, o ci sono pochi eletti che pensano al bene di tutti, a me hanno insegnato che il maggiore comprende il minore ,fai un pò tu..........
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#8 cittadino. 2010-12-09 20:23
Intendiamoci: non so in quale dimensione usi intrattenerti, ma dalle mie parti uno scambio d’opinioni non ha mai imposto nulla a nessuno, perciò sulla tua salute fai come ritieni opportuno. Ero solo convinto che la possibilità di rischiare la propria vita acuisse il comprendonio di chi la mette a repentaglio. Ammesso e non concesso che si riesca a capire l’entità del pericolo (leggiti il blog della prof.ssa D’Orsogna). Ma a quanto pare a nulla vale la minaccia, minaccia purtroppo concreta. Tant’è… il mondo non manca mai di stupire.
Un’ultima considerazione nel pieno ed assoluto rispetto di chiunque: è di fronte a queste vicende che comprendo appieno l’espressione “popolo bue”, quello con l’anello al naso sulla cui testa (e salute) passa di tutto e ballano i potenti.
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#7 allergico 2010-12-09 18:28
@ cittadino
se il problema è mio, lasciami almeno la possibilità dideciderlo da solo, il vostro di problema è quello di farvi paladini, quante persone di monopoli c'erano un anno fà in piazza, o sono tutte incoscienti o voi siete troppo apprensivi................
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#6 non mi meraviglio 2010-12-09 18:28
io sono scandalizzato da chi commenta questa vicenda dicendo : comunisti e verdi...qui siamo tutti in grave pericolo, x il futuro nostro e sopratutto quello dei nostri figli...
non esiste colore politico su questo, se non siamo uniti l'unico colore sarà il nero del petrolio...
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#5 Padre Roothan 2010-12-09 16:56
C'erano solo sei persone?
...
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#4 Odla63 2010-12-09 16:12
Esperta? Di piattaforme petrolifere?
La Dorsogna e' una fisica, di piattaforme petrolifere non e' affatto esperta! Se un esperto/a bisogna interpellare, vediamo di non sparare nomi a caso per cortesia...
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#3 cittadino. 2010-12-09 09:41
Gentile allergico "questo problema" è anche il tuo e dei tuoi cari semplicemente perchè stiamo parlando di pericoli seri per la salute pubblica.
Credo che con un pò di impegno questo dovresti riuscire a comprenderlo.
Chi ti scrive non è nè comunista nè verde.
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#2 allergico 2010-12-08 22:03
bedi in città tanta gente che si preoccupa, fanno barricate, si strappano i capelli, esattamente come un anno fa. A parte 4 comuniosti e 3 verdi non mi sembra che a qualcuno interessi questo problema o sbaglio?
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#1 Francesco Muolo 2010-12-08 20:44
E' tutto un gran pasticcio. Addirittura ora dobbiamo andare a scomodare la prof.ssa M.R. D'Orsogna, come se sul territorio non esistono esperti. Fate i seiri.
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