Sabato 26 Maggio 2012
   
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"SPACCAMONOPOLI" E GLI ARTIGIANI LOCALI

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Il presepe di Antonio Dibello e Vito Menga

Natale è...l'immancabile Presepe.
“Spaccamonopoli” è la manifestazione, finanziata e voluta dal Comune di Monopoli su spinta dell'assessore Pino Albanese, che raccoglie nella chiesa sconsacrata di San Pietro e Paolo, un'esposizione di presepi artigianali pugliesi.
Per la manifestazione l'amministrazione ha stanziato 12.600 euro.
Una cifra abnorme secondo il segretario del PD Giovanni Lacitignola: “Stiamo assistendo alla fiera dello sperpero del denaro pubblico.- ha rimarcato in conferenza stampa- Non metto in discussione la professionalità di quello che è stato realizzato, ma abbiamo dato 12.600 euro ad un signore, che pare sia di Bari, ed abbiamo esposto presepi, sempre di Bari. Abbiamo speso questi soldi senza coinvolgere il territorio e tutti quei monopolitani che realizzano presepi caratteristici, di una certa importanza e gratuitamente, da circa 20- 30 anni. Avremmo risparmiato circa il 50% del denaro mettendo in rete questi artigiani, stimolando anche il territorio.”

Certo è che non è Natale senza il Presepe. E la città di Monopoli, è vero, vanta fior di artigiani. A pochi passi dalla Cattedrale,per esempio, vivono due appassionati monopolitani- Antonio Dibello Vito
Menga - con l’amore per il presepe.
Zio e nipote, dall'innata vana artistica, da 4 anni realizzano nel locale del piano terra di Via Vico Seminario 16, un presepe artigianale sempre nuovo. Quest’anno i due artisti monopolitani, hanno riportato la natività nello scenario urbano ispirato alla bellezza del nostro centro storico. “Per realizzare questo presepe, io e mio nipote ci siamo impegnati due mesi.- ci ha confidato il sign. Vito-  Abbiamo lavorato dalle 10 alle 12 ore al giorno per concluderlo entro il 7 dicembre.
La particolarità di questa nostra realizzazione artistica sta nell’utilizzo di materiali poveri. Il pavimento degli ambienti è sughero tagliato a pezzettini, incollato con la colla a caldo, stuccata e pittata in tinta giallo ocra. Inoltre le panchine del villaggio, le porte e gli infissi delle case, sono state create utilizzando le famose cassette della frutta, tagliate e rifinite con l’impregnante per il legno. Invece le facciate ornamentali dei palazzi sono di cartone pressato e decorato. Per creare le scale è stato utilizzato del comune cartongesso."
"La grande novità di questo natale 2010- ha proseguito entusiasta l'artista- è l’ambiente del mercato cittadino, dove si vende frutta verdura, pane , latticini, formaggi, oggetti piccolissimi tutti realizzati in terracotta da noi e dipinti a mano. Inoltre gli arredi dei 20 ambienti domestici realizzati nel villaggio sono di balza ( un tipo particolare di legno ) e si diversificano moltissimo: infatti ci sono varie situazioni, dal fornaio, al pescatore, al macellaio, al falegname, sino a rappresentare una vecchietta che fila la lana, tutte immagini di vita comune.  I personaggi che animano il villaggio sono in tutto 80 ( di cui 3 in movimento).

Il lavoro sarà distrutto il 9 gennaio, a meno che una parrocchia lo richieda. “Lo regalerei”, ha concluso il sign. Vito.

Commenti 

 
#7 Antonio DIBELLO 2010-12-22 14:30
Carissimi lettori sono un presepista
vi assicuro che non ho avuto mai un centesimo dall'amministrazione comunale di monopoli, dei soldi del comune poco mi importa e comunque sono fiero ciao
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#6 2012 2010-12-19 22:50
12.500 euro sono comunque troppi per il tipo di manifestazione. Qualcuno ci ha fatto la sgobba
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#5 vanessa 2010-12-19 17:44
Sono una ragazza di Monopoli e ho visitato la mostra dei presepi proprio ieri sera. Mi chiedo come mai la presenza a Monopoli di presepisti di cotanto spessore stia emergendo solo ora, dopo che altri hanno esportato una manifestazione che a Bari si ripete da anni e che riscontra un notevole successo di pubblico. Proporre e proporsi è da saggi, demonizzare e tentare di distruggere l’operato altrui è da “furbetti”. Per quanto riguarda le valutazioni espresse dal commentatore che mi ha preceduto, consiglio a tutti di leggere il saggio “La regola del gusto” di Hume, che proverò a riassumere in poche righe. Tutti siamo legittimati a esprimere giudizi di gusto attraverso espressioni quali “mi piace”, “non mi piace”, “condivido”, “non condivido”, ma che comunque pongano l’accento sulla soggettività e la parzialità di tale punto di vista. Le categorie del “bello” e del “brutto” lasciamole usare ad altri, cioè a quei pochi eletti che hanno sensibilità, competenza in materia e una mente libera da pregiudizi. Personalmente ho trovato i presepi molto raffinati e di gran qualità, ancor meglio di quelli esposti a SpaccaBari che pure ho visitato. In ultimo, in merito alla cifra investita non fatemi ingannare, signori! Tutto ciò che si spende per eventi culturali ritorna nelle “casse” della città raddoppiato. Manifestazioni di questo tipo attirano dai paesi limitrofi visitatori che consumeranno nei vostri bar, ceneranno nei vostri ristoranti, acquisteranno nei vostri negozi. Auguro a tutti un buon Natale, con la speranza che il Signore che verrà aiuti i nostri politici a mettere da parte le questioni personali per perseguire il bene comune
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#4 monopoli nel cuore 2010-12-19 09:01
ai sing politici sono 1 cittadino monopolitano che vive lontano da questa bella citta!!,vorrei dirvi solo una cosa se si lavorasse x fare il bene di questa citta tutto sarebbe meglio x tutti,abbiamo mare tradizione gastronomia a livello mondiale ,sfruttiamo solo si e no il 40% delle nostre possibilita vi chiedo a voi come mai?auguri a tutti
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#3 mary 2010-12-18 16:40
consiglio a tutti la visita a questo presepe.io l'ho visitato e mi è piaciuto molto, assolutamente curato nei particolari.
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#2 gaspare 2010-12-18 10:52
non sono daccordo con il vostro articolo perchè ritenco che questa inizziativa che ho visitato sia di pregevole fattura facendo scatenare in me ricordi lontani.....
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#1 Ettore 2010-12-18 01:14
Bello. Lo andrò a vedere dal vivo. certo meglio di alcune fetenzie presenti a San Pietro e Paolo. In tutta la mostra ce ne sono solo 4 carini.
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