Sabato 26 Maggio 2012
   
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CONCESSIONI ED ACCESSI AL MARE

porto_bianco_cr

A breve saranno realizzati i primi tre

accessi pubblici della città


Parlare di spiagge quando la città soffre il freddo ed il gelo è alquanto singolare. Tuttavia si tratta di un problema che sta molto a cuore dei cittadini. E puntuale giunge la domanda di un cittadino durante l’ultima puntata de “Il sindaco risponde”.

Le pare giusto che al Capitolo vi siano alcune grosse concessioni balneari di cui una a Torre Egnathia di quasi 200 metri e che le persone che non possono e non vogliono pagare debbano ridursi alla ridotta e residua spiaggia libera? Le pare una cosa democratica la totale privatizzazione delle spiagge monopolitane?

Se questi privati hanno delle concessioni occorre prendersela con chi sino a qualche anno fa queste concessioni le rilasciava, ovvero la Regione. Credo che questa amministrazione tenga alla libera fruizione delle spiagge pubbliche e tra un po’ lo si vedrà nei fatti perché per la prima volta si faranno i primi tre accessi liberi al mare. Lungo la strada del Capitolo, da Torre Cintola fino al limite di confine verso Torre Egnathia, grazie ai fondi dell’Unione Europea, saranno realizzati i primi accessi al mare pubblici a norma. Si tratta di accessi che comporteranno anche alcuni espropri. Il consiglio comunale ha approvato questi tre accessi che adesso, salvo contenziosi con i cittadini, diventeranno realtà. Le spiagge private hanno fatto tanto per la crescita turistica della città ma credo che i cittadini non potranno essere privati mai del diritto di accedere liberamente al mare e di sostare in spiagge pubbliche.

Ora il problema è un altro. Dopo aver previsto gli accessi al mare occorre mettere un freno alle concessioni private e noi ci stiamo provando.

Commenti 

 
#12 Satalino 2010-12-22 16:50
Egr. "ora basta" la sua idea della raccolta di firme è buona.La legge"piano coste" prevede espressamente che il 60 % della costa spiaggiosa balneabile sia di uso pubblico. Monopoli, come sapete (e lo sa anche il Sindaco) non è in regola.
Potete anche scrivere una mail all'Ass. Minervini ,sollecitandolo ad intervenire.
Potete chiedere, sempre via mail, quale è la struttura regionale competente al rispetto della legge : sono tenuti a rispondervi.
Più saranno le sollecitazioni meglio è.
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#11 Nico 2010-12-22 12:50
cara Raffa, ti chiedo di stendere un pietoso velo sull'attività amministrativa del partito democratico.
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#10 Osvaldus 2010-12-21 22:22
Si dice che il proprietario della "scogliera" abbia addirittura fatto modificare le aerofotoggrammetrice (le foto aeree) in regione, così che sembrasse tutto preesistente al suo insediamento!
La repubblica delle banane
La Finanza e la Capitaneria rompono le scatole ai poveri cristi, quando i nomi si fanno pesanti, girano al largo!!!
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#9 franco. 2010-12-20 02:02
Sì, anche a radio blu l'altra sera ne hanno parlato...
Invece di chiedere al sindaco conto della redazione del piano coste, delle violazioni delle norme sugli accessi al mare, delle mega concessioni e dei conflitti d'interesse, hanno ascoltato in religioso silenzio Romani dipingersi come il paladino del mare libero.
Quando si dice "giornalismo d'inchiesta".
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#8 Raffa 2010-12-19 17:47
Per darvi un'idea di quanto appropriata sia stata quella domanda, abilmente evasa dal Sindaco, vi invito ad usare il righello di Google Earth.
Scoprirete (se frequentate e conoscete quella spiaggia) che quella concessione ha una ampiezza fronte mare di 170 metri e la spiaggia libera adiacente è di 110 metri.Ditemi voi se questo vuol dire far rispettare il diritto dei cittadini alla libera fruizione della costa!
Ma ancora più strano è constatare come anche l'opposizione sull'argomento taccia.
Io qualche risposta ho provato a darmela;provateci anche voi.
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#7 Cittadino onesto 2010-12-19 17:11
Auee, cittadini di Monopoli, ci siete o lo fate, chi fece costruire l'hotel torre egnazia proprio sulla spiaggia pubblica si chiama (onorevole) Alba, chi ha costruito di recente il ristorante sulla scogliera è lo stesso proprietario del melograno (vi siete chiesti come mai la capitaneria di porto, la polizia provinciale ecc. ecc. non abbiano sequestrato il cantiere) inoltre, abbiamo un assessore comunale di nome alba anch'esso, proprieterio di una famosa spiaggia privata.Cosa bisogna fare per farvelo capire qui a monopoli è tutto un ..., ***moderato***che sperate di ottenere qualcosa con le rimostranze.
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#6 ora basta 2010-12-19 09:23
proporrei una raccolta di firme da mandare in regione per sensibilizzare quell'amministrazione agli adempimenti previsti dal piano reg. delle coste. Per esempio molte spiagge (porto ghiacc.) sorgono sullo sbocco dei corsi d'acqua torrentizi e questo è assolutamente vietato dal piano. Intanto il governo con il decreto milleproroghe appena approvato ha prorogato le concessioni esistenti fino al 2015. A Monopoliandare al mare è diventata un odissea. Io vorrei proporre prima un censimento delle spiagge libere e di quelle a qualsiasi titolo date in concessione. Dopo le iniziative.
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#5 monopoli nel cuore 2010-12-19 08:50
buongiorno ragazzi,vorrei solo aggiungere ,che se pretendono soldi ,devono anche garantire dei servizi adeguati a quello che si paga . Una cosa vorrei chiedere ,qualcuno dimentica (anche il sing sindaco) che tra la popolazione ci sono i DISABILI!!!!ecco chiedo al sing sindaco cosa fa questa amministrazione x i disabili!! risposta ´´niente´´purtroppo a monopoli x colpa di tanti fattori ci fate vivere nn da 3 mondo ma molto peggio,questa una piaga che tutti dimenticano facilmente ,come dire si ci sono ma nn parliamone,buon natale a tutti
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#4 mino cascione 2010-12-18 21:12
Buonasera,
riconosco al mio Sindaco la dote innata di saper fare politica in modo naturale senza quasi accorgersene, egregio Sindaco per limitare il fenomeno bastava accogliere l'invito di Minervini, che dopo aver redatto il PRC invitò anche la precedente amministrazione a varare il PCC, richiesta rimasta inascoltata anche da Lei. certamente come sua abitudine, ha certamente studiato il PRC, pertanto in attesa di redigere il PCC, bastava anche applicare alla lettera il PRC, lo stesso recita che il bagna asciuga (5 metri paralleli alla costa)sono di libero transito è di balneazione senza uso di strutture personali (ombrelloni o asciugamani stesi per sostare), inoltre tutte i possessori di concessioni devono lasciare libero il 25% di quanto a loro concesso e di curarne la pulizia e provvedere ad agevolare il libero ingresso ai cittadini di ogni ordine e grado che ne vogliano fruire delimitando la zona in modo sobrio e indicando dall'accesso quale è la zona fornita di sevizi e quella senza servizi, a chi toccano certi controlii ? Non entrerò in merito ad illazioni personali, Lei Sig. Sindaco sa bene che la mancanza di rispetto è di tutti i nuovi imprenditori del nostro litorale (non lo dico con sarcasmo, anzi ben vengano se si attengono a quanto gli è stato concesso), cocludendo, invece di dichiarae "stiamo provvedendo a limitare le concessioni", cosa che va fatta, gradirei che Lei facesse rispettare quelle in essere' TUTTE dico TUTTE, ma propio TUTTE, spero di essere chiaro almeno con Lei, con stima.
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#3 Satalino 2010-12-18 15:38
Quella domanda al Sindaco l'avevo mandata io; e il mio amico Roberto F. ne aveva mandata una di tenore simile. Il Sindaco (furbamente) ci ha risposto deviando il discorso sugli accessi al mare deliberati.
Ma la nostra interpellanza riguardava la eccessiva superficie delle concessioni balneari che andrebbe ridotta secondo il dettato del Piano Coste Regionale.Cosa ce ne facciamo degli accessi se la spiaggia è quasi totalmente privata?
Ma non ci arrendiamo e riproporremo il quesito; ed anzi invitiamo tanti altri ad insistere su questo punto.
Grazie a Monopolitube ed auguri a tutti.
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#2 partigiano rosso 2010-12-18 12:34
Lido egnathia!
Vi ricordate quando lì c'erano delle dune meravigliose (difatti la spiaggia si chiamava duna così come il locale da ballo che mise su la proprietà)e la macchia mediterranea?
Che fine hanno fatto?
Cosa sorge al posto di quelle dune che per esempio in sardegna sono ultraprotette?
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#1 novello 2010-12-18 12:05
Quà è tutto strano, a RIMINI ci sono le concessioni, e lì i lidi si chiamano bagni, dove si accede liberamente e solo se si vuole usufruire dei servizi (tipo ombrellone, sdrai ecce ecc,) si paga,qui invece devi agare per entrare.
Boh, fate un pò voi.
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