Sabato 26 Maggio 2012
   
Text Size

DOPO IL GAL, ECCO IL GAC: GRUPPO DI AZIONE COSTIERA

GAC Non più solo sinergia tra pubblico e privato sul territorio, ma anche sulla costa: il GAC, Gruppo di Azione Costiera, costituirà un nuovo soggetto che opererà nella regione Puglia attraverso i fondi dell’Unione Europea. Il 17 dicembre si è tenuto presso il castello di Carlo V a Monopoli il quarto e ultimo incontro divulgativo per far conoscere alla cittadinanza le nuove possibilità offerte da questo progetto.

Mola di Bari, Polignano a Mare, Monopoli e Fasano: quattro incontri per quattro città, vicine tanto dal punto di vista geografico, quanto dal punto di vista dell’importanza del mare e della pesca per l’economia locale. È atteso a breve il bando della regione Puglia per la costituzione dei nuovi GAC, che verranno finanziati attraverso il Fondo Europeo per la Pesca 2007/2013 e che avranno come principale finalità la valorizzazione del patrimonio mare-pesca-turismo e il miglioramento della vita nelle zone costiere nel lungo periodo. I quattro paesi su menzionati avranno quindi l’opportunità di costituire un GAC dalle enormi potenzialità sotto tutti i punti di vista, a partire dalla pesca per finire col turismo.

Presentano l’accordo – per ora solo politico – l’assessore alle Attività Marinare Pierantonio Munno, l’assessore al Turismo Domenico Alba e due professori dell’Università degli Studi di Bari – nonché collaboratori del Centro Basile Caramia – il professor Maringelli e il professor Cardone.

La sinergia tra questi quattro grandi comuni comincerà con la costituzione del GAC, ma dovrebbe estendersi anche in molti altri ambiti, perché significherebbe lo sviluppo di moltissime potenzialità”, spiega l’assessore Munno. L’assessore Alba infatti afferma: “Anche se i fondi del GAC sono rivolti quasi esclusivamente alla pesca, è sempre una possibilità per iniziare a sviluppare una rete di sinergie tra Mola, Polignano, Monopoli e Fasano; inoltre, il pesca-turismo può costituire una nuova significativa occasione per il nostro territorio.”

I professori Maringelli e Cardone spiegano in maniera chiara e concisa le modalità secondo cui potrà essere costituito il GAC: i fondi destinati non saranno cospicui come quelli assegnati ai GAL, ma è comunque un buon punto di partenza per far convergere due dei più importanti settori trainanti della regione Puglia, ovvero la pesca e il turismo. Il GAC verrà costituito da una componente pubblica (dal 20% al 40% del numero dei soci), una componente privata (dal 20% al 40% del numero dei soci) e una componente di altri soggetti (dal 20% al 40% del numero dei soci). Gli incontri divulgativi sono stati voluti proprio per far conoscere ai soggetti privati – cooperative di pescatori, operatori turistici, ecc – le possibilità che a breve potranno essere colte.

Commenti 

 
#1 Renato l. 2010-12-20 11:43
Sono interessati anche al turismo?
Allora risolvano anche l'eccesso di spiaggia in concessione a Monopoli.
Altro che chiacchiere!!!
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI