Monopoli e la Puglia tradita da alcuni suoi esponenti in Parlamento
Alzi la mano chi non ricorda il compianto Sen. Luigi Russo. Fu grazie a lui se la stazione di Monopoli accrebbe la sua importanza diventando stazione di fermata di alcune importanti tratte nazionali. Cosa ne è oggi dei collegamenti ferroviari nel nostro paese?
Parlare di turismo, investire in marketing ha poco senso se non si dispone di collegamenti rapidi. Gli aeroporti ed il buon funzionamento del trasporto ferroviario sono fattori di sviluppo indispensabili.
Ebbene in un articolo della Gazzetta del Mezzogiorno del 20/12/2010 di Franco Giuliano si evidenzia come oggi più che mai ci sono due Italie che vanno a due velocità non solo in campo economico; mentre al nord continua la sfida tra il treno e l’aereo, qui in Puglia (dopo il raddoppio sulla tratta Bari-Lecce durato 50 anni) nessuno sembra più ricordarsi del ruolo strategico del trasporto ferroviario per una regione che geograficamente si trova alla periferia... dell’Impero. Ogni tanto la politica tira in ballo il progetto dell’Alta «capacità» (che non è invece l’alta «velocità» del nord italia) sulla tratta Bari-Napoli. Ma non si fa mai cenno al miglioramento della rete ferroviaria sulla dorsale Adriatica, la linea Lecce-Bologna-Milano, fondamentale per consentire alle persone e alle merci di raggiungere l’Europa. E così se i treni ad alta velocità del Nord viaggiano con punte di 300 km orari, da noi la media è di 120 Km orari.
Un problema sentito non solo dai turisti ma anche da tanti lavoratori e studenti della nostra città costretti ad emigrare al Nord per cercare più fortuna. Un problema che sarebbe anche facilmente risolvibile se solo si volesse davvero investire nelle infrastrutture per il Sud.
Si parla tanto in questi giorni di Piano per il Sud; non capiamo il motivo per cui da anni non si investono sufficienti risorse per ammodernare la linea ferroviaria della nostra regione. Colpa della Lega Nord? I nostri lettori resteranno delusi. A tradire gli interessi della nostra regione sono spesso i nostri stessi rappresentanti in Parlamento. Un esempio? Nove senatori pugliesi hanno bocciato il prolungamento dell’alta capacità ferroviaria (previsto tra Napoli e Bari) fino a Lecce.
L’emendamento era stato presentato dai senatori Poli Bortone, D’alia, Bianchi, Giai, Gustavino, Peterlini, Pinzger, Sbarbati e Serra.
La votazione si è conclusa con 133 sì e 138 no; sarebbe bastato che tre dei nove senatori pugliesi che hanno votato a sfavore avessero cambiato idea per far passare il progetto del prolungamento dell’Alta Capacità Ferroviaria sino a Lecce (passando anche per la nostra città).
I nove senatori che non hanno votato l’emendamento sono stati :
- Francesco Amoruso (di Bisceglie)
- Antonio Azzolini (di Molfetta)
- Giorgio Costa (di Lecce)
- Luigi D’Ambrosio Lettieri (di Bari)
- Salvatore Mazzaracchio (di Potenza ma eletto in Puglia)
- Carmelo Morra (di Foggia)
- Pasquale Nessa (di Martina Franca)
- Michele Saccomanno (di Brindisi)
- Simonetta Licastro Scardino (di Lecce)
Se i nostri rappresentati in Parlamento continueranno a rappresentare in questa maniera gli interessi della propria terra, per l’alta velocità ferroviaria dalle nostre parti dovremo aspettare ancora a lungo.
ULTIMI COMMENTI
- LIBERTY - VIESTE: MILITAR...
solidarieta' piena ai nostri ragazzi vilmente aggrediti... - LA REGIONE DICE NO A CANA...
X Gianni Ritengo la manifestazione da me citata una ver... - IMU: DIVIDERE L’IMPOSTA ...
Il gettito derivante dall'IMU sull'abitazione principal... - SCARCERATO IL CONSIGLIERE...
Tanto per chiarire le idee a qualcuno: Dei 4 capi d'acc... - SCARCERATO IL CONSIGLIERE...
non capisco l'interesse per la vicenda del consigliere - MONOPOLI, POLIGNANO: PRES...
cambiare tutto per non cambiare niente - si salvi chi p... - “ SALVIAMO LA SCUOLA STAT...
Ab invece c'è da piangere. La scuola da più di un trent... - IMU: DIVIDERE L’IMPOSTA ...
e quindi che significa ciò? - MONOPOLI, POLIGNANO: PRES...
un controllo nei negozii al centro di monopoli nooooooo... - LIFESTYLE CENTER: ANCORA ...
il Fanizzi non vuole il centro commerciale ma cmq conti...
La voce del Network
-
Tutti concordi su Parco Almirante: ''Pensiamo ai problemi più seri''
Putignano
-
Dopo l’ultimo Consiglio, Maggioranza di nuovo a rischio
Acquaviva delle Fonti
-
Un'azienda cassanese al ristorante del Senato. Lunedì la presentazione
Cassano delle Murge
-
3° Motogiro Cherry Custom
Turi
-
SCUOLA SUPERIORE, I RETROSCENA DEL RICORSO. IN EDICOLA
Casamassima
-
I giovanissimi della Chiesa Madre presentano il recital su Don Bosco
Noicattaro
-
LA FENICE: MASTERCLASS E SAGGIO CON TIZIANA GHIGLIONI
Gioia del Colle
-
VOTA il corto sulla Shoa della scuola Rodari: CLICCA QUI PER VOTARE
Polignano a Mare



Commenti
e poi caro gegu l'articolo parla di alta velocità mica di alta capacità...
l'alta velocità milano-bologna o milano-torino nn ferma in nessuna stazione intermedia... quindi anche la bari - lecce (sulla linea taranto) avrebbe fatto la stessa fine. Monopoli sarebbe stata comunque fuori, limitandosi al transito... Sei tu che nn capisci di strade ferrate
parlate di collegamenti con il nord ecc... e poi voi stessi dite che si tratta della linea per Napoli. Inoltre Monopoli nn ci avrebbe guadagnato perché con l'alta velocità il treno si sarebbe fermato solo a Brindisi... e diciamola tutta alta velocità napoli-bari-brindisi-lecce era ridicola... meglio la lecce-roma o la lecc-milno
davvero interessante.
complimenti alla redazione.
grazie alla legge elettorale attuale, i parlamentari rispondono solo agli ordini di scuderia, pena la non rielezione...
Che gli importa della gente che dovrebbero rappresentare... e poi spesso non sono neanche all'altezza della situazione, dato che più sono fessi e pigri più sono controllabili