Sabato 26 Maggio 2012
   
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NORTHERN: IL COMUNE PRESENTA LE OSSERVAZIONI

CONFERENZA_NORTHERN

E a gennaio convocherà il Consiglio Comunale monotematico

 

Questa mattina il Comune di Monopoli ha presentato alla città e alla Regione Puglia le sue osservazioni contro le nuove richieste di VIA avanzate dalla Northen Petroluem per ottenere i permessi di ricerca in mare di idrocarburi. Come sottolineato dall’assessore Munno durante la conferenza stampa convocata presso il Palazzo di Città, “ queste osservazioni sono il frutto del lavoro che si è avvalso della consulenza tecnica dell’ing. Giuseppe De Leonibus e dell’avvocatura comunale nella persona dell’avv. Lorenzo di Bello per quanto concerne gli aspetti giuridici. Importante è stato anche il contrinuto del Comitato No Petrolio”. Ma l’azione di contrasto da parte del Comune non si ferma qui. Infatti il prossimo 29 dicembre alle ore 16.00 in sala consiliare si riunirà la Commissione presieduta dalla consigliera Rosanna Perricci per programmare ulteriori attività di protesta, mentre a Gennaio prossimo, presumibilmente tra il 21 ed il 22, si terrà il Consiglio Comunale monotematico che oltre ad illustrare la relazione dell’ing. De Leonibus, riproporrà quanto già dichiarato ufficialmente dalla massima assise cittadina nel mese di gennaio del 2010. Inoltre tutto il materiale fin qui elaborato dal Comune di Monopoli, sarà condiviso anche dagli altri Comuni interessati dai progetti della Northen Petroleum. La relazione tecnica dell’ing. De Leonibus si basa sugli incarti della multinazionale del petrolio, e contiene una valutazione globale sugli aspetti naturalistici correlati ai progetti. Infatti le attività di ricerca, oltre a coinvolgere una riserva naturale dello Stato ed un’area protetta, avranno effetti devastanti sull’ecosistema marino, dal momento che avverranno mediante l’ausilio degli AIR GUN, cannoni ad aria compressa che sparano bolle d’aria ad una velocità compresa tra i 1500 ed i 7000 metri al secondo. Inoltre i progetti della Northen Petroleum prevedono anche la trivellazione di due pozzi esplorativi e l’installazione della piattaforma, con le relative emissioni nell’atmosfera dell’idrogeno solforato, un gas molto tossico che tra l’altro, provoca un aumento di aborti spontanei. Inoltre la relazione contiene un aspetto innovativo: la psicologia ecologica. Questo ramo della psicologia ( presente negli USA già negli anni ’70 ed in Europa dall’inizio del nuovo millennio) studia gli effetti sul comportamento umano legati ai cambiamenti ambientali. In particolare, si è dimostrato come attività quali il disboscamento, l’installazione delle piattaforme… provocano un rallentamento del respiro e l’aumento delle dinamiche aggressive tra gli uomini. L’ing. De Leonibus non ha nascosto il suo ottimismo circa l’esito favorevole delle osservazioni, dal momento che in altre regioni d’Italia ( quali ad esempio la Sicilia), una relazione analoga ha provocato il rigetto dei progetti presentati da varie multinazionali petrolifere.

Commenti 

 
#23 Dario 2010-12-29 18:26
Caro Giuseppe,
ti ringrazio per l'impegno che metti a disposizione della comunità per cercare di evitare le ispezioni petrolifere a
Monopoli. Ne, tanto meno, metto in discussione la tue conoscenze e la tua preparazione in materia di rifiuti.
Ti chiedo però, per cortesia, di non attribuirti a piacere titoli, competenze e quant'altro non ti appartiene. Sarebbe
bello, quantomeno rigoroso, essere più umili e non prendere in giro i cittadini, l'amministrazione, gli ingegneri iscritti, gli studenti, i ricercatori universitari e chi fa veramente il dottorato di ricerca in "Metodi e Tecnologie per il Monitoraggio Ambientale" (per chi non lo sapesse, il "Ph. D." è un corso di dottorato di ricerca di durata triennale, a cui si può accedere dopo la laurea specialistica tramite concorso nazionale, tenuto dall'Università della Basilicata, Potenza).

La questione principale non è su chi ha più titoli per fare cosa, ma è quella di essere onesti, evitare imbrogli,
sotterfugi e anomalie di ogni tipo, per la salvaguardia e la tutela di tutti quanti.
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#22 io 2010-12-28 18:00
e quindi? da quanto dite deduco che gli ordini professionali non servono a nulla...ok allora possiamo tutti fare i giornalisti, gli ingegneri ,ecc...ok io sono laureato in economia e commercio ed anche se non ho l'abilitazione da dottore commercialista da oggi mi firmero' dottore commercialista
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#21 Angelo Biasi 2010-12-28 14:35
Il cosiddetto nuovo ordinamento o DM509 è partito dall a.a 2000/01, quindi i primi laureati con specialistica dovrebbero essere del 2005... Come ha fatto a prendere la laurea specialistica nel 2004?
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#20 franco. 2010-12-28 03:02
Sig. "io in paradiso" lei scrive cose inutili. Non ho intavolato un discorso sulla funzione degli ordini professionali, se vuole potremmo anche parlarne. Come ad es. del valore legale della laurea o di quant'altro lei voglia. Ma qui, forse le è sfuggito, stiamo parlando di un ragazzo che in giro ha sempre detto di essere ingegnere, firmandosi sempre come tale, mentre non lo è. Le sembra normale? Io lo trovo quantomeno stravagante, diciamo così...
Riguardo al profilo legale della vicenda se ne occuperanno eventualmente gli organi competenti.
E' chiaro ora? Speriamo.

P.S.
Avevo sentito che Deleonibus fosse un ricercatore, ora leggo dallo stesso che è un cultore della materia. Non si capisce più nulla...
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#19 Michelangelo Montana 2010-12-27 22:21
Io di lauree ne ho due : economia e giurisprudenza (entrambe vecchio ordinamento). In questi primi trenta anni ho sostenuto quasi 50 esami di stato. Ma non sono iscritto in nessun albo. Anche quando facevo il giornalista non ero iscritto a nessun albo. E con questo? Il valore di una persona lo certificano i fatti e non certo degli albi professionali con concorsi spesso all'amicizia (o meglio all'italiana, oserei dire alla monopolitana... in pieno stile Comune di Monopoli). In questo sono daccordo con De Leonibus. Ma si contraddice in una sola cosa: quando fa menzione delle esperienze universitarie. Ho fatto l'assistente di cattedra per tre anni e posso dire senza ombra di dubbio che (almeno ai miei tempi) nell'università si faceva strada solo se eri appoggiato da un Barone o avevi alle spalle un partito politico. Io non avevo nè l'uno, nè l'altro.
In bocca al lupo, Ing. Deleonibus, dimostri con i fatti cosa sa fare e ci liberi dalla Northern, dall'Ital Green e dalla mafia dei rifiuti. Good job
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#18 Vittorio Capitanio 2010-12-27 21:45
io invece dopo la laurea (è bene specificarlo) ho sostenuto e superato gli esami di stato, rifiutandomi poi di iscrivermi ad un'inutile ordine professionale. Adesso cari dotti vi chido se posso mettere dinansi al mio nome il titolo di studio o devo come voui tutti partecipare al prossimo "V" day come giustamente detto da un'altro commentatore.
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#17 io in paradiso 2010-12-27 19:42
x franco, in pochi paesi è necessario sostenere un'esame di STATO per certificare che si è capaci, dopo aver sostenuto 30 esami specifici di fare il proprio lavoro.
Gli esami stato sono solo delle escamotage per trasferire denaro pubblico a favore di presidenti, commissioni, e quanto altro, vicini al potre politico.
Io a queste figure dico solo vi aspetto al prossimo "V" day, e questo vale anche per lei sig.. Franco
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#16 Angelo Biasi 2010-12-27 18:15
Anche io sono laureato in ingegneria, ma non essendo iscritto all'albo non mi sono mai firmato Ing. Considero grave firmarsi ingegnere senza averne il titolo e comunque anche il comunicato dell'amministrazione parla di Ing Deleonibus, quindi probabilmente l'amministrazione è stata indotta in errore da quel titolo auto attribuito
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#15 franco. 2010-12-27 16:43
Se le sembra poco spacciarsi in giro per ingegnere quando non lo è, bontà sua, non deve renderne conto a me ma all'ordine.
Io, da libero cittadino, posso legittimamente elaborare un giudizio su chi si firma ing. e non è abilitato, per legge, a farlo. La qual cosa è "davvero imbarazzante" sì, ma non di certo per chi eventualmente ne prende atto.
Poi... se ne vedono e sentono tante in giro... una più una meno...
Domani ne leggeremo e sentiremo altre. E' così che va oggi il mondo.
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#14 franco. 2010-12-27 11:43
Lamanna ma di che parliamo? Se non sei ingegnere non puoi far credere in giro che lo sei e non perchè lo dico io ma perchè lo dicono le norme in materia.
L'amicizia è una cosa, il diritto un'altra. Ad un uomo della sua età non dovrei essere io a spiegarlo.
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#13 un amico di Deleonib 2010-12-27 10:48
Credo che noi tutti, in primis i nostri figli ed i nostri nipoti, dobbiamo tanto all'Ing. Deleonibus. Per l'impegno che profonde nelle sue convincenti e persuasive tesi ecologiste, e per i risultati che talvolta ottiene. Purtroppo non tutti hanno la stessa sensibilità eco-sostenibile dell'Ing.. Ma tant'è.
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#12 cuore nero 2010-12-27 00:49
per lamanna !!!!! ma è possibile che devi commentare tutto?????
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#11 angelo vito lamanna 2010-12-26 13:42
x"franco",
no no è per nulla chiaro, non conosco le norme e non so di che si tratta.
dal suo intervento (anonimo) si evince che lei sia profondo conoscitore dei fatti, qindi sicuramente all'altezza di illuminarmi.
lo faccia..
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#10 franco. 2010-12-26 02:58
Lamanna glielo chiedo io: qual'è la "ratio" del suo intervento? Sa di cosa sta parlando? Conosce le norme?
Non viviamo proprio ai promordi della civiltà, ma in uno Stato di diritto, non so se le è chiaro.
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#9 io in paradiso 2010-12-25 22:04
inoltre sig. O.o le faccio presente che per esplicare attività di consulente tecnico in modo sporadico non è, fortunatamente , necessario essere iscritti ad un ordine professionale, ma basta la competenza riconosciuta in in materia.
Bisogna poi emettere regolare fattura secondo la regolamentazione vigente.
Per il resto tutti i tecnici sono in concorrenza, ed ognuno attua le proprie strategie per ottenere degli incarichi.
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#8 O.o 2010-12-25 19:07
Probabilmente sono invidioso per il fatto che le amministrazioni pubbliche possono dare incarichi a chi vogliono senza fare bandi pubblici
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#7 O.o 2010-12-25 19:04
Il problema è che l'amministrazione attribuisce incarichi senza verificare titoli o reali competenze dei soggetti, basta essere bravi oratori.
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#6 io in paradiso 2010-12-25 17:20
x O.o la tua è solo invidia e non merita alcuna considerazione.
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#5 Gegu 2010-12-25 15:03
Questa mi è nuova. Forse la risposta alla domanda di O.o a Palazzo di Città la conoscono già!
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#4 angelo vito lamanna 2010-12-24 18:13
x"O.o",
io sono perito tecnico e non sono iscritto da nessuna parte, significa che i miei studi e il mio sapere non servono? lei mette in dubbio le competenze dell'ing. deleomibus? presume che la mancata iscrizione ad un ordine professionale, che tanti vorrebbero abolire, sia pregiudizievole? lo vuole screditare per questo? oppure vuole dire altro? qual'è la "ratio" del suo intervento?
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