Il vantaggio di chi possiede una discarica
Oneri di conferimento in discarica e biostabilizzazione. Sono la rogna di ogni Comune, costretto a pagare fior di quattrini per "sbarazzarsi" degli RSU, come già detto nell'articolo Palumbo e la prodigiosa crescita dei rifiuti. Costi destinati ad aumentare, gli stessi che quest'anno hanno procurato nel nostro bilancio un buco da 500.000 euro.
Quanto ha speso il Comune di Monopoli nel 2010 per la gestione del servizio rifiuti?
Il canone di smaltimento è costato al Comune di Monopoli 4.039.000,00 euro.
Gli stipendi 25. 300, 00 euro.
Gli oneri contributivi 6.600 euro.
Il conferimento in discarica 1.475.000, 00 euro
La quota di funzionamento ATO 31.000 euro.
Ecotassa 250.000, 00 euro
Il progetto MONOPOLI SI DIFFERENZIA 270.000 euro
L'ampliamento della pulizia delle spiagge 35.000 euro
20.000 euro invece, per interventi Ecologico- Ambientali
2.150 euro l'IRAP
15.000 euro per la prestazione di servizi
845,00 euro per acquisti beni
2.000 euro per altri beni di consumo
Per un totale di 6.172.045, 50 euro. Ovvero il 6,28% in più rispetto al 2009.
Con il nuovo bando però, il dirigente Palumbo ha deciso di risolvere la situazione: gli oneri saranno a carico dell'impresa appaltatrice. Il canone annuo previsto inizialemente dal bando era di 7.200.000,00 euro, ma l'aggiunta del servizio di doppio lavaggio dei cassonetti, di un softweare che rintraccerà il percorso dei mezzi addetti alla raccolta ed i costi di conferimento, hanno fatto lievitare il canone annuo a 7.700.000, 00 euro.
L'azienda appaltatrice dovrà dunque detrarre da quei 7.700.000,00 euro i costi di conferimento in discarica, che già nel 2010 erano pari a 1.475.000,00 euro.
Uno stimolo concreto, secondo il dirigente e l'assessore, nei confronti dell'azienda, maggiormente motivata a far aumentare la differenziata per ridurre il conferimento in discarica ( e quindi gli oneri, che sono comunque, ricordiamolo, in aumento).
Ma cosa potrebbe accadere se a partecipare fosse un'azienda proprietaria di una discarica e di un impianto di biostabilizzazione? L'azienda in questione sarebbe ovviamente in netto vantaggio rispetto alle altre in concorso, soprattutto, ci guadagnerebbe molto di più.
E' il caso, per esempio, della Lombardi Ecologia, proprietaria per il 50% di un impianto di biostabilizzazione e per intero della discarica di riferimento per il bacino BA/5.
Se la Lombardi dovesse presentarsi da sola, o con in ATI, sarebbe in netto vantaggio in ordine agli oneri di conferimento rispetto alle altre aziende.
La questione potrebbe far nascere contenziosi? Come risolvere?
Abbiamo esposto i nostri dubbi durante la conferenza stampa sull'argomento, tenuta dal partito Monopoli Futura (presenti Stefano Lacatena, Peppino Lotesoriere, assessore Rotondo e Rosanna Perricci).
"Abbiamo rilevato la stessa obiezione- ha risposto Stafano Lacatena- ed abbiamo posto il quesito al dirigente. Il problema è che non possiamo neppure escludere chi è proprietario di una discarica, sarebbe come penalizzarlo".
"In ogni caso- ha proseguito la Perricci- quello che sarà eventualmente risparmiato dalla riduzione del pagamento degl oneri, dovrebbe poi essere reso e re-investito."
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Commenti
Diverso sarebbe se ci fosse, cosa che ignoro, qualche meccanismo che facesse variare l'entità di quei costi in caso di gestione diretta di una discarica.
Resta che effettivamente non credo sia possibile escludere i soggetti che disponessero di discarica, i quali, peraltro, avrebbero un vantaggio competitivo a fronte di investimenti fatti, quindi a fronte di qualcosa che hanno pagato.
Continuo a seguire la discussione che spero si svilupperà, perchè la cosa è interessante.
Saluti a tutti.