Si terrà venerdì 14 gennaio dalle ore 18.30 alle ore 20.30, nella sala del Castello Carlo V di Monopoli, il primo degli incontri pubblici promossi dagli operatori ecomuseali della Città di Monopoli per la presentazione alla cittadinanza dei Laboratori Ecomuseali finalizzati alla partecipazione attiva della popolazione locale per la realizzazione della Mappa di comunità. Un Progetto riconosciuto dalla Regione Puglia, nell’ambito del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale.
LA MAPPA DI COMUNITA’ - L’idea della Mappa di Comunità nasce in Inghilterra intorno alla metà degli anni ottanta al fine di promuovere il sentimento di appartenenza degli abitanti ai luoghi. La Mappa di Comunità è il racconto illustrato delle ricchezze custodite in un luogo, realizzata con la partecipazione attiva della società che vive su determinato territorio; mette in evidenzia il modo con cui la comunità locale vede, percepisce, attribuisce valore al proprio territorio, alle sue memorie, alle sue trasformazioni, alla sua realtà attuale e a come vorrebbe che fosse in futuro.
La Mappa di Comunità del territorio di Monopoli potrà rispondere ad una domanda semplice eppure complessa allo stesso tempo: Cosa ci sta a cuore di questo luogo? Ciascuno di noi ha una visione differente di cosa rappresenti per lui Monopoli: ma la comunità, nel suo insieme, come si vede? Partiremo da qui: da una domanda semplice, ma non scontata. Chiedere cosa si ritiene importante del luogo; Cosa lo rende diverso da tutti gli altri; A cosa si attribuisce valore; Quali miglioramenti sono possibili; ciascuno di noi potrà trasformarsi in Esperto Locale e questo contribuirà a liberare le conoscenze sommerse, così come la passione nei riguardi del luogo.
In tal modo sarà comunicato alla comunità locale un concetto “nuovo” di territorio, che non è solo il luogo in cui si vive, ma che pure conserva la storia degli uomini che lo hanno abitato e trasformato in passato, i segni, materiali o immateriali, che lo hanno caratterizzato. Si diffonderà la consapevolezza che il territorio, qualunque esso sia, contiene un patrimonio diffuso, ricco di dettagli e soprattutto di una fittissima rete di rapporti e interrelazioni tra gli elementi naturali ed antropico.
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