Sabato 26 Maggio 2012
   
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ANCHE L’ASSESSORE CAMPANELLI TENTATO DA FLI

CAMPANELLI_CONSIGLIO

Era tutto pronto per il passaggio.

Alla fine approdano in FLI solo Specchia e Napoletano.

 

Il nuovo partito di Gianfranco Fini ha finalmente il proprio rappresentante a livello locale. Dopo il voltafaccia di Emilio Romani, seguito dai fidi Antonio Rotondo e Stefano Lacatena, dopo un apparente interessamento da parte dell’assessore Domenico Zaccaria, dopo i colloqui intercorsi senza esito favorevole con Angelo Vito Lamanna, è giunta la “fumata bianca” per la sezione locale di FLI, guidata sino ad oggi dal Dott. Valentini.

Passano in “Futuro e Libertà” il consigliere Alfredo Specchia seguito dall’arch. Nicola Napoletano, che lasciano il partito “Popolari e Moderati”.

Tuttavia il progetto era inizialmente assai più ampio. Sarebbero dovuti passare in “Futuro e Libertà” anche l’assessore Campanelli ed il consigliere Piepoli, che avrebbero così ricostituito il gruppo dei “Liberi Cittadini”. Al gruppo era pronto ad aggregarsi anche l’avv. Colucci, telecomandato dall’ex sindaco Walter Laganà.

Era già tutto pronto, mancava solo l’ufficializzazione, ma all’ultim’ora sia l’assessore Campanelli che il consigliere Piepoli hanno preferito restare in PPDT.

Questi cambi di casacca e questi tentennamenti sarebbero i frutti del promesso rimpasto e soprattutto della scellerata regola imposta dal primo cittadino del “due consiglieri, un assessore”.

Se il consigliere Piepoli fosse passato in FLI assieme a Specchia, il partito di Fini avrebbe avuto diritto ad un assessore e Giuseppe Campanelli avrebbe potuto blindare la sua poltrona, che le fibrillazioni interne alla PPDT (soprattutto dopo la fuoriuscita dei consiglieri Santostasi e Santacesarea) sembravano aver messo in forse.

In extremis devono essere giunte rassicurazioni da parte della PPDT ed il passaggio non si è concretizzato.

Gli equilibri politici dipenderanno ora dalle decisioni che assumeranno i due consiglieri dichiaratisi da pochi giorni indipendenti, Santostasi e Santacesarea. I due potrebbero raggiungere Specchia in FLI oppure ritornare in PPDT. Tuttavia l’ipotesi più probabile è che alla fine i due si aggregheranno al gruppo di “Futuro e Libertà”. C’è infatti chi sostiene che dietro le decisioni dei due consiglieri ci sia la longa manus del sindaco desideroso di ridurre ai minimi termini le “potenzialità belliche” della PPDT e tarpare le ali alle velleità dell’assessore Campanelli, potenziale vice-sindaco e domani (chissà) candidato sindaco di una parte almeno del centro-destra cittadino.

Commenti 

 
#5 pino 2011-01-17 20:19
All'Avv dell' Avv Colucci:

mi scusi se nn mi ero accorto che trattavasi di "stimato ed apprezzato professionista" oltre che "onesta ed amabile persona".
Probabilmente, per dirla con Calamandrei (uno dei Padri costituenti)l'unica ragione è perchè "batto poco i marciapiedi dei Tribunali".
Quanto al "telecomandante e al telecomandato" credo che sia difficile escludere un legame.
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#4 Considerazione 2011-01-17 13:43
Il popolo? Questi signori pensano alla volontà popolare? I penosi cambi di casacca a cui stiamo assistendo risponderebbero a precise indicazioni dell'elettorato? Favole!
Ma se si stanno scannando per un incarico assessorile!
Ai monopolitani queste beghe da cortile non interessano affatto, noi vogliamo che la nostra città sia amministrata con grado almeno minimo di decenza!
La verità è che la politica ed i suoi interpreti sono ormai ben oltre i limiti del buongusto. Tanto a Destra quanto a sinistra. Lo dicono i fatti, Pug in testa, che credo abbiano dato prova di quanto "disinteressato" sia l'impegno nelle istituzioni (povere istituzioni!) dell'attuale apparato politico. 
Poi ognuno è libero di girare con le bende sugli occhi. 
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#3 mimmodal 2011-01-17 09:22
Non è bello dire di qualcuno che è "telecomandato". Stiamo parlando dell'avv.Bruno Colucci, stimato ed apprezzato professionista, oltre che onesta ed amabile persona, peraltro legato anche a suoi affetti famigliari, che non sono assolutamente una colpa ma senz'altro un merito, visto quanto poco risalto diamo alla "famiglia". Tutto ciò senz'altro influisce sui suoi pensieri, senza esserene condizionato o addirittura "telecomandato".
Inoltre vorrei farvi partecipi di un mio pensiero : è squallido pensare che in politica tutte le scelte vengono fatte indipendentemente dal pensiero popolare espresso col voto. Sembra che in Consiglio comunale ci siano persone che rispondono solo e soltanto ai propri esclusivi e personalissimi "interessi". Tutto ciò determina un progressivo ed inesorabile allontanamento dalla politica.
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#2 considerazione 2011-01-16 18:12
Questo spettacolo è semplicemente raccapricciante, scredita la politica e le istituzioni cittadine. Spero non sia addirittura il sindaco a scrivere il copione di questa indecente commedia dell'assurdo. Non se ne può più, fermatevi.
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#1 Anna 2011-01-16 15:42
Cari lettori,

è ormai chiaro che Campanelli non altra mira, in realtà un miraggio, che quello di candidarsi alla guida della città.
Per aspirare ad essere classe dirigente bisogna affrontare un percorso di cui formazione professionale e culturale sono parti essenziali.
Lo esige la nostra città.
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