Sabato 26 Maggio 2012
   
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PARTITA LA RACCOLTA FIRME DEGLI AGRICOLTORI

LAMANNA_INCONTRO

Un successo l’iniziativa promossa da IO SUD : “STOP AD EQUITALIA”

 

Se la senatrice Poli Bortone viene fermata a letto dall’influenza, non si ferma davanti a nulla Angelo Vito Lamanna (IO SUD). Quasi da solo e fortemente osteggiato a livello locale ha organizzato ieri sera presso l’agriturismo Tenuta Chianchizza un incontro con gli operatori del mondo agricolo monopolitano per avviare anche nella nostra città la raccolta firme promossa da IO SUD per avanzare al Governo Berlusconi la richiesta di una moratoria delle cartelle INPS e dei pignoramenti da parte di Equitalia. Molte aziende agricole locali infatti rischiano di essere vendute all’asta a causa delle pendenze fiscali; altre vedono i propri veicoli sottoposti a fermi amministrativi e si trovano nell’impossibilità di operare.

«La presenza di tanta gente mi rincuora e dimostra che l’impegno profuso non è stato vano», ha affermato il portavoce cittadino di IO SUD rivolgendosi ai molti imprenditori agricoli accorsi, «questa sera non vi ho invitati per chiedervi un voto ma per chiedervi una mano per risolvere un problema che affligge quasi tutte le nostre aziende agricole».PUBBLICO_LAMANNA_INCONTRO

Oltre agli agricoltori, sono presenti tra il pubblico molti politici. In prima fila per IO SUD c’è l’On. Rosario Polizzi ed il nuovo coordinatore provinciale del partito. Tra i politici locali scorgiamo i consiglieri Ciaccia, Risimini e Lacitignola per la sinistra, oltre al consigliere Minoia, agli ex sindaci Laganà e Copertino per la destra. La manifestazione viene disertata solo dall’amministrazione comunale, benché invitata.

A relazionare i motivi dell’incontro ci sono oltre ad Angelo Lamanna anche il referente di IO SUD in materia di agricoltura, il brindisino Beppe D’Ercole. Tre sono i punti su cui si sofferma l’attenzione dei relatori : la necessità di alimentare nuove forme di reddito per gli agricoltori, l’urgenza di ridurre il costo della manodopera in agricoltura e la necessità di liberare le imprese meridionali dai pignoramenti ed i fermi amministrativi che raggiungono il solo effetto di condurre all’asta le aziende agricole.

Se un’azienda agricola viene venduta all’asta, chi la potrà acquistare? Alla luce della crisi del settore gli unici che possono fare grandi affari da questo stato di cose sono i grandi latifondisti e la mafia (che il più delle volte sono la stessa cosa).

«Sebbene il Governo sostenga di aver ridotto i contributi in agricoltura per il futuro, le aziende agricole rischiano di chiudere oggi per i retaggi del passato!», afferma Beppe D’Ercole.

Non solo. Il relatore invitato da Angelo Lamanna evidenzia come spesso, o per disattenzione o per malafede, vengano commessi errori grossolani che penalizzano gli agricoltori e gli olivicoltori onesti.

ADULTERARE IL CIBO NON E’ PIU’ REATO

«La furia cieca del ministro Calderoli ha colpito ancora, e questa volta rischia di mandare gli italiani al pronto soccorso. Tra le leggi tagliate è finita incredibilmente la 283 del 1962, la norma sulla tutela degli alimenti che ha permesso nel corso degli anni di scoprire e punire veri e propri attentati alla salute pubblica, dalle cozze infettate dal vibrione del colera alle mozzarelle blu, passando per il vino adulterato chimicamente e le farine alimentari col prione»

RACCOLTA_FIRME_LAMANNA_INCONTROL'iter che ha portato all'abrogazione della legge 263 del 1962 («Disciplina igienica della produzione e della vendita delle sostanze alimentari») si innesta sul provvedimento di Calderoli che ha cancellato le norme risalenti a prima del 1970. Per evitare che finissero al macero delle leggi di cui si riteneva «indispensabile la permanenza in vigore», il decreto 179 del 2009 aveva previsto che entro un anno venissero corretti «eventuali errori e omissioni», stilando un apposito elenco di provvedimenti da salvare: la 263/62, non vi compare e, quindi, deve essere considerata abrogata a partire dall'11 dicembre.

«Questa cancellazione scellerata non sappiamo se sia frutto di distrazione, incompetenza o atto volontario, resta il fatto che il governo deve subito correre ai ripari», concludono i presenti.

Dopo una breve presentazione, gli organizzatori invitano i presenti ad avviare la raccolta delle firme anche a Monopoli che verrà tramitata dalla senatrice Poli Bortone in Parlamento. Si raccolgono così le prime 100 firme che unite a quelle degli altri comuni meridionali serviranno a fare giungere il grido d’allarme lanciato dagli imprenditori agricoli al Governo.

Commenti 

 
#28 in paradiso 2011-01-26 16:30
e sulla terra io non ho dubbi, non potro' sperimentare nulla, non sono ne vivaista, ne agricoltore e senza ombra di dubbio credo negli investimenti ecocompatibili, ho analizzato il problema nel suo insieme, senza alcuna presunzione di essere depositario dell'unica verità'. Ogni bene, a Tutti
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#27 io in paradiso 2011-01-25 22:01
il guai caro "in paradiso " che io dico le cose con cognizione di causa e sono a conoscenza dei materiale e dei metodi di produzione a zero anidrite carbonica.
Sulle tue conscenze e sulla tua capacità di sperimentare le innovazioni ho dei seri dubbi.
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#26 in paradiso 2011-01-25 15:20
leggo con piacere che hanno la soluzione, scrivo con dispiacere che pare poco contestualizzabile. A breve la nuova Pac (politica agricola comune) inserira' il premio per le produzioni a CO2 zero. L'auspicio e' che questi incentivi possano servire a concretizzare le idee di chi e' gia' in paradiso.
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#25 io in paradiso 2011-01-24 21:29
in risposta a "in paradiso" mi spiace smentirti ma la produzione di piantine da orto in contenitori, anzi senza contenitori non solo è possibile ma ha un costo di produzione più basso e un costo di ammortamento più elevato.
Non arrivi a capire che la prima azienda che avrrà i capitali per fare questa intelligente conversione acquisterà quote di mercato impensabili a fronte di aziende con produzione convenzionale ce di conseguenza andranno in crisi.
In alcuni paesi europei gli operatori del settore piante non gradiscono materiale vegetale confezionato in polistirolo, caro paradiso i cambiamenti non si possono fermare, prima ci si adegua e meglio è.
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#24 in paradiso 2011-01-23 17:31
dovrebbero sapere che il problema dei contributi agricoli interessa molto poco gli allevatori locali, inquanto questi non impiegano tante ore di manodopera per governare gli allevamenti di vacche da latte, mentre il problema dei contributi agricoli aggredisce proprio il settore orticoltura, vivaismo-coltivazione-raccolta/lavorazione/commercio. Io credo che intervenire per lo smaltimento dei contenitori alveolari in polistirolo (seminiere) sia una cosa giusta, che investire su seminiere di altro materiale e' auspicabile ma inattuabile, il mercato non lo permette, l'incremento di costi andrebbe ad incidere sul costo delle piantine e questo indurrebbe gli Agricoltori a fornirsi dalla vicina fasano o da altre regioni pel tramite dei rappresentanti polignanesi. L'azienda in cui e' socio leggiero credo che non produca piu' del 10% per Monopoli, mentre occupa la maggior parte di personale monopolitano. Cio' detto, ritengo anche l'inziziativa di lamanna meritevole nel denunciare un problema, ma nei fatti priva di proposte fattive. Davvero stupido inoltre, chi cerca di mostrare la riuscita in termini di partecipazione dell'iniziativa di io lamanna, chi di Voi se avesse fermi amministrativi in corso o il rischio dell'ipoteca sull'immobile di propieta' non andrebbe a firmare?
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#23 Io SUD 2011-01-23 13:04
La raccolta forme prosegue. Per info contattare oppure rivolgersi al portavoce Angelo Vito Lamanna (profilo facebook). In alternativa il sito www.iosud.it
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#22 campagnolo 2011-01-22 23:42
vorrei sapere se la raccolta di firme continua e cosa fare per poter aderire
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#21 io in paradiso 2011-01-21 21:33
X conflitto, non è come lei sostiene, perchè Leggiero vuole aumentare i propri utili e non investire in tecnologie per ridurre la produzione di imaballi inquinanti, mentre Lamanna solleva un problema comune a tanti agricoltori, i quali mi preme ricordare non possono ricorrere a stadilizzatori sociali (cassa intrgrazione) in caso di crisi dei propri prodotti, e poi le catene di montaggio si possono spegnere in attesa di tempi migliori, le MUCCHE NO.
Chiedere lo stato di crisi per il settore, con una sospensione temporane del debito non è niente di scandaloso, è solo un provvedimento in grado di tenere in vita aziende che se non sostenute chiuderebbero, con tutte le conseguenze sociali che possiamo facilmente immaginare.
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#20 il conflitto 2011-01-20 17:09
c'e' quando leggiero (ortovivaista) si occupa dello smaltimento delle seminiere in polistirolo, quindi c'e' anche quando lamanna (a detta sua vittima di fermi amministrativi per evasione sui contributi) si occupa della moratoria contro equitalia.
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#19 Veritas 2011-01-20 14:29
Gli agricoltori non chiedono di non pagare ma di sospendere i pignoramenti ed i pagamenti. Sospendere non vuol dire non pagare.
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#18 monopoli nel cuore 2011-01-20 10:33
carmine x altra storia ,vorrei dirle ,anzi chiedergli se conosce quel proverbio , una mano lava laltra ? e cosi che funziona xche nn doveva ,visti che lui e un agricoltore e nello stesso tempo ,penso coordinatore locale del partito io sud ,a me poco interessa il suo o altri partiti,l´obbiettivo era portare una grande quantita di persone x dire di no ,ma qua la politica nn centrava niente!!!,personalmente detesto la politica e a volte anche qualche politico,che si perdono in carte e cartaccie che molte volte nn portano da nessuna parte ,quello che conta oggi nn sono i partiti uguale di quale schieramento,ma le idee e lefficienza delle idee x me e uguale da quale schieramento ,ciao a tutti
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#17 meglio non pagare 2011-01-20 00:29
Oltre agli agricoltori all incontro erano presenti tutti i rappresentanti politici del centro sinistra, coalizione che per chi non lo sa' ha "inventato" prima la cartolarizzazione eppoi la ristrutturazione dei contributi agricoli ex scau. Adesso mi chiedo se la moratoria che si sta promuovendo portera' un'altra di queste ingiustizie, tese a penalizzare chi ha sempre pagato e a premiare banche e societa' che lucrano sulle casse dell inps e sugli agricoltori.
Cosi' rappresentiamo il sud peggiore!
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#16 io in paradiso 2011-01-19 22:08
x cuore nero
Dici ormai cose senza senso, noi ci siamo contati, ma tu dici che non c'eri, io penso che tu abbia addirittura firmato, ma è solo una mia idea.
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#15 monopoli nel cuore 2011-01-19 13:53
carmine da weil (ger) siamo alle solite ogni volta che qualcuno tenta di fare qualcosa ,arrivano critiche ,e qua che alcuni monopolitani mostrano il meglio di loro criticare, e se poi si chiama lamanna allora tutti adosso,nn era un comizio propagandorio ,ma si trattava di tutelare gli agricoltori ,che insieme alla pesca e tutto quello che abbiamo,lavori ,che si tramandano da generazioni vogliamo far sparire anche questo,se si metessero da parte questi ideali politici e si siedesse insieme si potrebbero far tante cose belle x questa citta ,che sia lamanna franceso o paolo e uguale quello che conta deve essere la sodisffazzione del cittadino ne del singolo ne del partito che rappresenta ,almeno questo sing lamanna ci mette tempo ,e faccia ma gli altri che fanno?denunciate i vostri diritti, scendete in piazza a farvi dare quello che vi spetta e nn perdetevi in simboli che nn anno + nessun valore . Ciao a tutti
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#14 altra storia 2011-01-19 10:03
Mentre l'amministrazione altrove faceva propaganda, Lamanna a questo appuntamento ha fatto politica.
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#13 cuore nero 2011-01-19 00:24
la redazione ha scritto : LA MANIFESTAZIONE è STATA DISERTATA DALL AMINISTRAZIONE BENCHè INVITATA. allora io mi sono riferito a quella frase! nessuno ha detto che quella folla è un battaglione di terroristi! queste sono parole tue! non sò cosa dici quando affermi che io non mi sono mai occupato degli agricoltori,e perchè dovrei? in che modo? a quale titolo?poi per il resto vorrei risponderti ma non so cosa dici e a cosa ti riferisci!
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#12 sara 2011-01-18 22:54
Cari amministratori, mi sapete dire perchè un uomo, che dite essere solo, vi fa tanta paura?
Meglio soli che male accompagnati.
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#11 io in paradiso 2011-01-18 21:38
caro cuore nero la tua paura è come quella di Golia che borisamente affrontava il piccolo Davide.
Fortunatamente da Davide vi erano più spettatori che da Golia, e questo la dice lunga, le foto parlano da sole, e a Villa dei Pini non è andata meglio.
Caro cuore nero anche tu devi prendere atto che qualche cosa sta cambiando.
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#10 gatto bianco 2011-01-18 19:48
ma questa persona che fa cio non lo fa solo per gli altri o in parte ma si sta muovendo perche e stato interressato da cio che a lui a inoltre colpito e ne ha fatto scopo di politica per secondi fini
***fuori adlla politica***
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#9 g s 2011-01-18 19:21
Si parla sempre male di Equitali. Vi siete chiesti il senso del "nome" di questa società che effettua riscossioni per conto dello Stato?
Se fossimo in un paese dove tutti pagano le tasse, al momento giusto, vivemmo più tranquilli ed Equitalia non avrebbe motivo di esistere.
Un altro aspetto degno di nota è che Equitalia compie le sue azioni in maniera legale, in linea con quanto stabilito da norme e leggi che i politici hanno emanato.
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